Quando la politica azzera la scienza…

A volte mi vengono in mente quei pochi profili che ogni tanto spuntano anche qui e che mi scrivono che chi si occupa di scienza e di divulgazione non dovrebbe occuparsi di politica…
Facendo finta di ignorare che occuparsi di scienza e di divulgazione, di monitoraggio e di autoprotezione, di regole e di leggi della fisica che impattano o possono impattare sulle scelte politiche, economiche, urbanistiche e sociali significa occuparsi anche della cosa pubblica…
E occuparsi della cosa pubblica è fare politica…
Nel suo significato più alto…
Poi leggi certe notizie, e ti cadono i coglioni, ti viene voglia di fare il tuo lavoro, così, in silenzio, portando a casa la pagnotta e lasciare che tutto crolli come un castello di carte…
Con Trump che ha appena licenziato tutti i 24 membri del National Science Board. Tutti. Via email. Senza preavviso. Senza motivo fornito. Il board esiste dal 1950…
Il National Science Board è l’ente indipendente che supervisiona la National Science Foundation, l’agenzia che distribuisce 9 miliardi di dollari in sovvenzioni per la ricerca ogni anno…
I suoi membri sono scienziati e ingegneri provenienti da università e industria. Fanno mandati sfalsati di sei anni specificamente per attraversare le varie amministrazioni presidenziali e rimanere indipendenti da chiunque sia al potere…
Venerdì, ognuno di loro ha ricevuto la stessa email da Mary Sprowls dell’Ufficio Personale Presidenziale: “A nome del Presidente Donald J Trump, Le scrivo per informarla che il Suo ruolo di membro del National Science Board è terminato, con effetto immediato. Grazie per il Suo servizio.”
Tutto qui. È l’intera lettera. Per 76 anni di indipendenza istituzionale…
Dietro la NSF c’è la scienza di base, le risonanze magnetiche, i cellulari. L’intervento laser agli occhi LASIK, Il GPS. Internet stesso…
Le stazioni di ricerca in Antartide. I telescopi per lo spazio profondo. Le navi da ricerca che mappano il fondale oceanico. Ogni ricerca che ha reso l’America leader mondiale nella scienza per la maggior parte di un secolo risale alle sovvenzioni concesse da quest’agenzia e approvate da questo board…
Ma chissene se stiamo andando a cozzare contro un muro a tutta velocità mentre suona l’orchestra…
Vuoi mettere, con un mare a 20 gradi possiamo fare quasi il bagno alla fine di aprile…
Chissà, magari Zuck o il suo algoritmo decide di passare al setaccio questo mio post e puff, da domani non mi leggete neppure più…
Funziona così, ciò che ci sembra libertà, in realtà ci infarcisce di merda tutti i giorni, sino a quando un algoritmo non decide che sei inutile o indesiderato e ti cancella…
Fortuna che domani ho i ragazzi di una scuola di Camporosso, del più estremo ponentissimo di casa Liguria che vengono ad ascoltare un farnetico ignorante provare a spiegare come funziona il tempo, il clima, il meteo e la nostra terra…
E il mio umore torna a livelli altissimi… ![]()

