Previsioni per giovedì, 30 maggio 2024

Domani occorrerà porre attenzione a Mastro Eolo…

Non tanto per l’intensità, sebbene sia destinata ad aumentare, ma quanto per la sua particolare performans in mezzo a Mare Nostrum…

Ma andiamo con ordine…

Il blocco di alta pressione resta lì, ancorato tra i paesi dell’est e del nord-est del Vecchio Continente…

Noi, da questa parte, si resta in una sorta di limbo, di palude barica in cui basta uno sbuffo atlantico più fresco per instabilizzare l’atmosfera…

Domani, dalla Gallia, un ponentino quasi maestralato si getterà all’interno del Mar Mediterraneo e, in prossimità della Corsica, sarà destinato a piegare verso Casa Liguria, vestendo i panni di Capitan Libeccio…

Contemporaneamente, Scirocchetto, in risalita lungo le coste tirreniche dello stivale italico, giungerà lungo le coste più orientali del nostro levantissimo, prenderà per mano il capitano e insieme, accarezzando (si fa per dire) gran parte della costa di casa Liguria, ruoteranno in senso anti orario sino a formare una sorta di piccolo ciclone nel bel mezzo di Mare Nostrum…

Nulla di trascendentale se, in seno a questa particolare configurazione rigorosamente autoctona, non si presentasse Santa Macca a tinteggiare di grigio, più o meno scuro, gran parte della nostra regione…

Non mancheranno neppure le sgocciolate a canes penis laddove la Santissima dovesse riuscire a farsi più compatta e minaccevole…

Non mancherà neppure un po’ di convezione pomeridiana, rispetto ad oggi forse un po’ meno a levante, un po’ più arzilla intorno alle Alpi Liguri…

Don Mercurio, complice la ventilazione proveniente da Mare Nostrum, certamente più livellato, in leggero rialzo mattutino, in lieve limata diurna…

Di rilievo il passaggio fortemente instabile previsto tra la notte di domani e l’alba su venerdì…

Un passaggio temporalesco che quasi certamente coinvolgerà come un aratro una buona fetta del Catino Padano che domani farà il pieno di Mestizia trasformando quella Pianura in una vera e propria polveriera, ma che ha buone possibilità di agganciare Mare Nostrum (l’orario sarebbe anche propizio) e coinvolgere il settore centro orientale in maniera anche piuttosto intensa…

E’ ovviamente presto, proveremo a disegnarlo domani, tra una sgocciolata e un raggio di Gran Soleil in mezzo a tanto grigiore…

Vi lascio proprio con lui, Mastro Eolo, e la sua piroetta…

Bonsuar 😘

Previsioni per mercoledì, 29 maggio 2024

Diamo un po’ di numeri…

Oggi, la boa regionale sita a Capo Mele ha registrato una temperatura massima della superficie marina di 20.8°C…

Considerando che storicamente, tra luglio e agosto, Mare Nostrum, dovrebbe raggiungere il suo valore massimo oscillante fra 24 e 25 gradi, direi che ci siamo…

Ma potrebbe essere giugno, come accaduto più volte, a fare la differenza in termini puramente termici…

In caso di esplosione anticipata e di prolungate fasi molto calde, tornare ad avere una superficie marina oltre i 27/28 gradi non lo possiamo ancora escludere…

La minima, registrata questa mattina, sempre di Mare Nostrum, è stata di 19.6°C a constatazione che il delta termico tra giorno e notte, tra minima e massima è limitatissimo…

Unovirgoladue, è questa la differenza tra la minima e la massima registrata da Mare Nostrum…

Che tradotto significa che di giorno tende in parte a riflettere la radiazione solare e in parte ad assorbirla e a trasmetterla negli strati inferiori, mentre di notte, proprio perché il calore diurno viene trasmesso anche in profondità, tende a disperderne pochissimo…

Se invece analizziamo l’andamento termico della terra ferma notiamo sostanzialmente due curve diverse…

Quella lungo la costa, con una differenza termica tra il giorno e la notte più ampia ma comunque calmierata dall’effetto termico di Mare Nostrum e che mediamente si è aggirata, quest’oggi, intorno ai 7/8 gradi…

Insomma, ad una minima oscillante intorno ai 15 gradi ha fatto da contraltare una massima intorno ai 22/23 gradi…

Decisamente più ampia la forchetta nelle vallate interne, in particolare quelle dell’oltre giogo, dove l’effetto calmierante di Mare Nostrum, in mancanza di un Mastro Eolo vivace, non può dare il suo contributo…

Qui, il delta termico tra valori notturni e diurni è decisamente più ampio e quest’oggi, in molte vallate interne, ha largamente superato i 10 gradi con picchi addirittura superiori ai 15 gradi di differenza tra la minima e la massima…

Insomma, un insieme si microclimi completamente diversi, molto spesso dalle caratteristiche opposte in un fazzoletto di terra quasi insignificante, ma che insignificante non è…

E lo sappiamo benissimo…

Ah giusto, domani…

Uguale ad oggi, ma con qualche sfumatura che farà la differenza…

La mattina sempre piuttosto luminosa ma meno luccicante…

In quota avremo il passaggio di una massa d’aria più umida…

In soldoni, velature, stracci di nubi innocue e qualche drappo a media quota anche un filo più spesso…

E, in un contesto ad alta quota, di saturazione da vapore acqueo, torneranno ad essere visibili le scie degli aerei…

Lo dico per gli amanti del gioco del tris… 😁

Solita convezione pomeridiana…

Accompagnata, probabilmente, da ulteriori drappi di nubi a media quota da nord-ovest in movimento verso sud-est…

A levante, però, la convezione dovrebbe restare un filo più lontana dalla linea di costa se non addirittura limitata lungo la dorsale di confine…

A ponentissimo solita fioritura delle Alpi Liguri da cui, forse, mi aspetto qualcosina in più rispetto ad oggi…

Mastro Eolo confuso, deboluccio, quasi frastornato, senza una meta precisa durante la mattina, proverà ad orientarsi da Mare Nostrum durante le ore pomeridiane…

Don Mercurio stabile sui valori odierni…

E infine Mare Nostrum che lentamente comincia a diventare godibile…

Vi lascio con l’immagine satellitare di quest’oggi che immortala alla perfezione la situazione di limbo atmosferico nel quale siamo ancora costretti a barcamenarci…

Da casa igno è praticamente tutto…

A voi la linea… 🥰

Previsioni per martedì, 28 maggio 2024

Al volissimo che è tarderrimo…

Mentre sgocciola, mentre i piovaschi dello stramazzo residuale stanno bagnando i panni stesi delle meteobeline ignare di quanto detto e scritto ieri sera (🤣), mentre cercate impulsivamente l’ultimo aggiornamento di igno… 😁

Domani mi aspetto una giornata un filo più luminosa lungo la linea di costa, mentre Ciccio Pasticcio più presente, più ingombrante, più indeciso nelle zone interne, versanti padani in primis…

Nessuno scossone particolare sino a tarda mattinata…

Poi sarà un fiorire di cavolfiori in bella vista…

Con particolare audacia nei soliti santuari…

Alpi Liguri e Appennino centro orientale…

Sarà quasi uno spettacolo, volgendo lo sguardo verso monte, vederli montare dalla linea di costa…

Ocho però, perché sebbene i modelli anche per domani, siano molto stitici per quanto riguarda la battigia, le correnti in quota tenderanno ad orientarsi da nord-ovest…

E non mi sentirei di escludere che qualche groppo temporalesco, dai monti, si facesse bellamente trasportare quasi senza sforzo sin verso la linea di costa…

Sia a ponente barra ponentissimo, sia a levante…

Difficile, questa volta, il coinvolgimento del settore centrale…

Ma di sti tempi è sempre meglio seguire e monitorare…

Ci si aggiorna domani, che son cotto… 😁

E grazie ad ognuno di voi, anche e soprattutto per la stima e l’affetto che mi dimostrate quando mi incontrate per strada…

Sempre affettuosi e al contempo discreti… 🥰

Lov ❤️

Bonnuì… 😘

P.S.

Vi lascio una sola tavolozza, quella dell’instabilità pomeridiana…

A naso, potrebbe essere anche un filo sottodimensionata…

Vedremo…

Previsioni per lunedì, 27 maggio 2024

Siamo onesti, una domenica così ce la siamo meritata, tutta, fino in fondo… 🥰

Anche se non sono mancati i cavolfiori…

Anche se non sono mancate locali sgocciolate su qualche testata di confine in alta val Trebbia e forse in alta val d’Aveto…

Anche se ci siamo limitati a massime intorno ai 22 gradi, con qualche picco più alto relegato nella piana spezzina, ma lontani dai quasi 30 gradi (trenta gradi!!!) norvegesi…

Lontani anche dai 25/27 gradi del Catino Padano dove le brezze marine non sono riuscite, come accaduto per casa Liguria, a calmierarne i valori massimi…

Anche perché domani si torna nel limbo…

In quel corridoio che non si è mai completamente chiuso di un flusso atlantico mai domo…

E domani si riapre…

Ce ne dovremmo accorgere già tra questa notte e domattina…

A media ed alta quota l’aria comincerà a umidificarsi e il nastro trasportatore atlantico comincerà a veicolare nubi alte, a tratti stratificate in movimento rapido da ovest verso est…

Il piatto forte comincerà a mettere insieme i suoi migliori ingredienti in tarda mattinata…

Il solito angolino a cavallo tra Alpi Marittime e Alpi Liguri comincerà a sfornare i primi cavolfiori, destinati a divenire imponenti, minaccevoli e temporaleggianti…

Contemporaneamente, l’Appennino centro orientale non se ne starà con le mani in mano e dalla costa, la vista verso monte, sarà semplicemente spettacolare…

Durante le prime ore del pomeriggio mi aspetto una prima intrusione dell’instabilità alpina verso la val Bormida…

Mentre a levante, al netto di soprese al momento non prevedibili, i groppi temporaleschi o comunque i rovesci lungo le dorsali di confine dovrebbero traslare verso nord, in direzione del Catino Padano…

Ma sarà solo il prodromo della portata principe che Madre Natura ha in serbo per gran parte del nord ovest…

L’entrata in quota di aria più fredda, accompagnerà una linea fortemente instabile che, come un aratro, attraverserà tutta la regione dei gianduiotti e proverà lo stramazzo su casa Liguria in cerca di refrigerio lungo la nostra battigia…

A dirla tutta, i modelli, sono molto timidi…

Disegnano un passaggio temporalesco che dalle retrovie del cuneese e dell’astigiano dovrebbe scavalcare la barriera montuosa e lambire la linea di costa, con movimento ovest -> est dal savonese sin verso tutto il genovesato…

A favore della modellistica c’è l’orario, certamente più adatto a fenomeni intensi sulla terra ferma che lungo la costa…

A favore, invece, di una turbolenza e un’irrequietezza maggiore rispetto a quanto prospettato dai modelli, c’è l’esperienza di questi giorni e un Mare Nostrum che, sebbene in svantaggio termico rispetto alla terra ferma, oggi, per la prima volta, ha superato la fatidica soglia dei venti gradi…

Staremo a vedere…

Anche perché qualora dovesse riuscire ad accendersi Mare Nostrum sotto costa, la traslazione verso est potrebbe spingere l’instabilità persino sino a raggiungere, in serata, il levantissimo…

Ma è un disegno previsionale tutto da verificare, tutto da vivere e da raccontare…

Io vi lascio con due tavolozze…

Quella dell’esordio, all’ora del desgiunè, dei primi segnali dell’instabilità montana…

E quella di uno stramazzo che un po’ più tardi proverà l’approdo verso la linea di costa…

Bonsuar 😘

Previsioni per sabato, 25 maggio 2024

Io, quelle che gli altri chiamano polemiche inutili e sterili, le chiamo critiche, il più delle volte critiche costruttive…

E non da ieri, ma da più di 12 anni…

Nei miei ignotur spiego per filo e per segno, con dovizia di particolari, cosa dobbiamo aspettarci dagli organi competenti e cosa possiamo fare noi, in termini di autoprotezione ATTIVA…

Tutto il resto sono chiacchiere da post che lasciano non solo il tempo che trovano, ma anche un sistema imbarazzante che chiama scrosci 100 millimetri in un’ora…

Ma mi tengo la rabbia e le mie considerazione per venerdì prossimo, con chi avrà il piacere di partecipare alla prossima tappa dell’ignotur…

Nel frattempo, in Piemonte, dove hanno scalato l’allerta gialla in verde (eroi!!!), stanno facendo i conti con temporali di forza e intensità monsonica e con grandinate in grado di distruggere interi raccolti…

Ma l’importante è attaccare il sottoscritto…

Fa più figo…

Intanto domani è un’altra giornata meteorologicamente complessa…

Tendenzialmente variabile, a tratti instabile…

I modelli non sono molto d’aiuto…

Ma domattina, forse addirittura prima che canti il gallo, si possono ripresentare le condizioni per un temporale marittimo non molto dissimile da quello odierno…

Il target indicativo dovrebbe assestarsi tra savonese orientale e promontorio di Portofino…

E’ sicuramente una possibilità, non una certezza, e non bisogna sottovalutarla…

Come oggi, chi troppo (pochi) e chi niente (tanti)…

Anzi, lungo la costa potrebbe fare bella mostra di sé persino Gran Soleil, magari pasticciato, probabilmente a fare a pugni con brandelli di Santissima abbarbicati lungo le dorsali marittime…

L’instabilità, poi, tenderà ad accentuarsi nelle zone interne nel corso delle ore più calde, e con l’immancabile groppo temporalesco che, in partenza dal solito angolino cuneese, proverà per l’ennesima volta la strada verso casa Liguria…

Un’altra giornata da seguire…

Sperando che questa volta, i parametri, siano meno esasperati, e si possa passare una normale giornata variabilmente instabile di fine maggio…

Vi lascio con una sola tavolozza…

Non prevede un temporale, ma ci lascia solo un indizio…

A quell’ora del mattino, per esperienza, o non fa niente o parte un temporale, la mezza misura è quasi improbabile…

Bonsuar

Previsioni per venerdì, 24 maggio 2024

S’è fatto tardi…

E mentre il temporale tra Voltri e Arenzano prova a scemare la sua intensità, io ho provato a capire qualcosa nella confusione previsionale per domani…

Certamente si resta ancora in una condizione di forte instabilità…

Un pelino meno rispetto ad oggi…

Il cielo ancora condizionato da Ciccio Pasticcio…

Mastro Eolo ancora orientato dal mare…

La butto lì, ma è quasi un ternallotto…

Potrebbe prospettarsi una parte di giornata, a partire dalle primerrime ore del mattino, caratterizzata da rovesci e persino qualche temporale a cavallo tra genovesato e savonese…

Partirebbero sotto costa per allungarsi verso le zone interne…

Nel corso del pomeriggio, un nuovo impulso di aria moderatamente instabile di provenienza atlantica potrebbe riaccendere nuovamente il solito angolino delle Alpi Liguri…

E sarà necessario monitorarne l’andamento perché anche quello di domani avrà una gran voglia di stramazzare verso la linea di costa…

Nel corso del pomeriggio, inoltre, si accenderà nuovamente il Catino Padano piemontese, con i temporali che, dalla pedemontana delle Alpi occidentali tenderanno, entro sera, a coinvolgere tutta la Pianura…

Insomma, un’altra giornata da mettere nel paniere dell’instabilità variabile, o della variabilità instabile…

Vi lascio con tre tavolozze, in rigoroso ordine cronologico…

Non andrà esattamente così, ma rendono bene l’idea del grande caos atmosferico a cui siamo costretti in questi giorni…

Bonsuar 😘

Previsioni per giovedì, 23 maggio 2024

Lo ammetto, a memoria, non ricordo una condizione di blocco così coriacea e duratura nel mese di maggio…

Un mese, tra l’altro, dalle spiccate doti per poter nutrire e creare le condizioni anche di forte instabilità…

Maggio è il mese in cui tendenzialmente il vantaggio termico tra Mare Nostrum e Catino Padano comincia farsi ampio e importante…

Maggio è il mese in cui, un tempo, cominciava la caccia degli storm chasers, i cacciatori di tempesta…

Maggio è il mese in cui quel Catino cominciava a ribollire e basta uno sbuffo di aria più fresca per accenderlo…

Ma qui siamo di fronte ad una condizione di paralisi totale…

Certo, quell’enorme pallone gonfiato che è andato posizionandosi ad est poteva inglobare noi, come già accaduto in passato con una frequenza sempre più maggiore rispetto alle primavere di una volta…

E i 28 gradi ucraini o i 27 gradi nel mezzo dei Fiordi norvegesi potevano essere 30/35 dalle nostre parti e i fronti perturbato destinati a scaricare tutto il loro carico di piogge in mezzo all’Oceano…

Dove non se ne sarebbe accorto nessuno, o quasi…

Invece quel blocco è andato posizionandosi molto più ad est…

E dovendone riequilibrare lo scambio termico, Madre Natura non può far altro che costruire un corridoio di aria più fredda in discesa dalle regioni artiche…

Un corridoio che invece che sfogare in Oceano ha trovato una voragine in tutto il comparto europeo centro occidentale, senza poter evolvere verso levante…

C’è differenza tra Oceano e terra ferma in termini di fenomeni e intensità?

Certamente sì…

Se guardate qualsiasi radar o qualsiasi satellite vi accorgerete che i rovesci, i temporali e le grandinate non solo nascono nel momento di maggiore irraggiamento solare, ma tendono a formarsi quasi esclusivamente nella terra ferma e a schifare il mare…

Il motivo è semplice…

La terra ferma si riscalda molto più velocemente rispetto al mare, e il mese di maggio rappresenta il periodo in cui questo divario comincia a farsi ampio…

Ma non solo…

I temporali di marzo e aprile sono caratterizzati da temperature al suolo che mediamente variano tra i 15 e i 20 gradi…

A maggio, nella migliore delle ipotesi, si oscilla fra 20 e 25 gradi…

E come sappiamo, a temperature maggiori corrisponde una maggiore capacità dell’aria di trattenere vapore acqueo…

Che poi si traduce in rovesci e temporali ancora più forti e violenti…

In una situazione del genere, pensare di fare delle previsioni accurate, dettagliate e puntuali diventa un esercizio davvero complicato…

E per domani lo sarà ancor di più…

Il risveglio me lo immagino estremamente serrato, soprattutto dal savonese verso levante…

Qualche scrollata a levante e levantissimo…

Qualche rovescio più convinto in faccia alle Apuane…

Santa Macca altrove, o Ciccio Pasticcio nel migliore dei casi, con il Capitano a galoppare verso levante e a ruotare in senso contrario e antiorario verso il centro della regione seguendo la naturale curvatura di Casa Liguria…

La mia attenzione è quasi tutta orientata a ponentissimo, dove sono due giorni consecutivi che le Alpi Liguri sfornano un groppo temporalesco che, in culo a tutti i modelli, è riuscito a fare l’inchino alla battigia…

Ecco, domani, quel groppo temporalesco, in partenza da quelle vette alpine, me lo aspetto ancora più audace, ardito e cazzuto…

Mi aspetto che si accenda come al solito a metà giornata e che riesca a sfondare la resistenza alpina e a raggiungere la linea di costa con un’intensità nettamente maggiore rispetto ai due giorni precedenti…

Magari sbaglierò, ma con quella traiettoria nord-ovest->sud-est tra imperiese orientale e savonese occidentale, nel corso del pomeriggio, un’occhiata verso monte e al radar ogni tanto la darei…

Perché dovesse agganciare il mare, la grandine la rischiamo tra Andora e Spotorno, con un prosieguo tutto da verificare…

Ma la mia è solo un’ipotesi, da rivalutare e provare a ridisegnare domattina, in un contesto, che tocca ammetterlo, davvero difficile…

L’instabilità pomeridiana dovrebbe accendersi anche sul resto dell’Appennino, ma le correnti in quota dovrebbero trasportarla verso il Catino Padano…

A proposito di Catino Padano, non buone, le notizie per i senzamare…

Dal Piemonte sino al Veneto, anche domani, sarà l’ennesima giornata di passione, al netto che ci si trovi in allerta gialla, arancione o rossa…

E’ troppo pericoloso, da un punto di vista comunicativo, distinguere e provare a sottilizzare la gravità dei potenziali eventi con colori diversi…

Santena, in provincia di Torino, è lì a dimostrare l’esatto contrario…

Come sempre, vi lascio con la tavolozza più cruda, quella con lo scenario (per noi) peggiore…

Badate bene, non si tratta di un potenziale evento apocalittico…

Ma in certe zone (come quelle citate precedentemente), a maggio, ricevere 30/40 millimetri di pioggia in un’ora accompagnati, magari, da 10/15 minuti di grandine non è proprio una passeggiata di salute…

Soprattutto per le colture…

Meglio stare in campana, che dite?

Bonsuar 😘

Previsioni per mercoledì, 22 maggio 2024

Continua, imperterrito il braccio di ferro infinito tra la bassa pressione atlantica e una resistenza di rara tenacia di un anticiclone che è andato a posizionare i suoi massimi di pressione sin verso le regioni scandinave…

La trottola ciclonica ad ovest dello stivale italico si sta letteralmente attorcigliando su se stessa…

Il fronte ad essa collegato, dopo aver impattato su Casa Liguria ieri mattina, il Catino Padano ieri pomeriggio continua a muoversi verso nord e ha oramai raggiunto la Germania, i Paesi Bassi e persino le coste orientali della Gran Bretagna…

Ma noi lo sapevamo…

Domani mi aspetto un risveglio non molto dissimile dalle condizioni attuali, con Ciccio Pasticcio, fortemente condizionato dal Capitano, a costruire drappi di Santissima sotto costa…

Come oggi, però, mi aspetto più variabilità verso ponente, decisamente più chiuso a levante e levantissimo dove, si potrebbe assistere a qualche scrollata o rovescio nelle zone interne, quelle di impatto a perpendicolo con il Capitano e al confine con i senza c o come amano definirsi loro, dalla g scivolosa…

Nel corso della giornata accadranno sostanzialmente un paio di cose molto importanti e che ne condizioneranno il tempo…

Il Catino Padano tenderà a scaldarsi per effetto di un Gran Soleil via via sempre più alto rispetto alle nostre latitudini, mentre in quota, la goccia di aria fredda responsabile della trottola ciclonica anglo-francese, farà uno scatto importante verso levante venendo ad invadere gran parte del nord italico…

Saremo nel corso del pomeriggio…

E con Mare Nostrum ancora piantato al di sotto dei 20 gradi, sarà la terra ferma a comandare le operazioni dell’instabilità…

Il delta termico fra suolo e quota renderà la colonna d’aria instabile, mentre parte del flusso marino del Capitano riuscirà a risalire gli Appennini e a introdursi in quella polveriera chiamata Pianura…

Il risultato sarà un fiorire di cavolfiori lungo le nostre dorsali appenniniche, compreso il solito angolino delle Alpi Liguri che si accenderanno più o meno come accaduto quest’oggi, mentre il Catino Padano si trasformerà in una pentola ribollente pronta ad esplodere nuovamente…

La speranza è che i parametri evidenziati dai principali centri di calcolo siano sovradimensionati rispetto a quanto realmente potrà accadere, ma l’impressione che laddove dovesse riuscire a formarsi, come sembrerebbe, un’intensa squall line temporalesca, l’intensità, tra Longobardia, alta Emilia Romagna e Veneto potrebbe creare non pochi disagi ed essere particolarmente distruttiva…

Decisamente migliori le condizioni su Casa Liguria, al di là della possibile instabilità mattutina a levantissimo e di una normale attività convettiva lungo le dorsali montuose…

Con Ciccio Pasticcio ancora assoluto protagonista lungo la costa, tra occasionali squarci e drappi di Santissima, a tratti anche compatti…

Forse un generale miglioramento potremmo aspettarcelo nel corso del uichend, ma è davvero difficile spingersi oltre le 24 ore, in un contesto meteorologico davvero complicato e per certi versi e alcune zone potenzialmente drammatico…

Vi lascio con l’immagine del satellite di quest’oggi…

Particolarmente esaustiva, in cui si può notare il nocciolo di bassa pressione posizionato sostanzialmente sopra la Tour Eiffel, il fiume di aria più fresca sull’Atlantico orientale ad alimentare tutta la struttura depressionaria, il blocco dell’alta pressione ad est e il fronte perturbato che, come ampiamente anticipatovi sta risalendo verso nord invece che traslare verso levante…

A memoria, una situazione del genere, non la ricordo…

Bonsuar 😔

Previsioni per martedì, 21 maggio 2024

Inutile girarci intorno, Madre Natura non ha nessuna voglia di stabilizzarsi per un periodo che riesca ad andare oltre i due barra tre giorni…

Tempi duri per i previsori, in un contesto fortemente instabile, condizionato da una trottola ciclonica in terra gallica, un blocco di alta pressione ad est di rara potenza, tenacia e persistenza e una circolazione depressionaria che oramai si appresta ad abbracciare tutto il Mediterraneo centro occidentale…

Condizione peggiore per una previsione puntuale credo non esista, tra l’altro in una fase stagionale in cui l’andamento termico tra Mare Nostrum e terra ferma può spostare gli equilibri di un’instabilità che sta diventando costante e latente…

Nel corso delle prossime ore, durante quelle notturne, financo domattina si tornerà ad una condizione di alta probabilità di rovesci provenienti da Mare Nostrum…

Ben organizzati e ben orchestrati da un Mastro Eolo che in quota continua a muovere le sue pedine da sud verso nord e persino qualche colpo di tuono associato ad accompagnare locali temporali ma che a casa Liguria non dovrebbero creare particolari problemi…

Un parziale miglioramento è atteso domani, nel corso della mattinata…

Lento, lentissimo, ma progressivo…

Uno scatto verso levante, un sussulto di orgoglio di quella trottola rimasta imprigionata nella terra dei senza bidè, dovrebbe riuscire a muovere tutta la struttura instabile verso nord-est…

E dopo l’ultimo strascico mattutino che dovrebbe insistere a levante, da ponentissimo potrebbero persino comparire le prime aperture destinate a dilagare verso il resto della regione…

Serenazza total body?

Non credo affatto, anche perché nel frattempo, Mastro Eolo avrà già richiamato a sé Capitan Libeccio, galoppante in mezzo al Golfo, tendenti a ripiegare su se stesso sotto costa seguendo la naturale curvatura a bananone di casa Liguria…

Un cielo, quindi, dominato probabilmente da Ciccio Pasticcio, con qualche apertura più generosa lungo la battigia e i drappi di Santissima abbarbicati lungo i versanti…

Tra il pomeriggio e la sera due pruriti mi assalgono…

Il primo riguarda il ponentissimo e il solito angolino alle sue spalle, rampa naturale di una possibile convezione che potrebbe provare a fare l’inchino anche in terra nostrana…

Possibilità remota ma che non mi sento di escludere…

La seconda riguarda un po’ tutto il levante, dove Capitan Libeccio a forza di galoppare e trascinarsi dietro un bagaglio a mano di notevole Mestizia, dovrebbe andare a costruire un discreto tappetigno serale di una Santa Macca destinata probabilmente a persistere anche il giorno dopo…

Insomma, la ferita non è che sia ancora aperta, ma è oltremodo sanguinante e ancora poco incline ad avere l’intenzione di richiudersi…

Stasera vi lascio con l’intera sequenza delle precipitazioni triorarie…

Non andrà esattamente così, ma come al solito rende meglio l’idea del progetto che Madre Natura ha in serbo per noi per le prossime ore…

Tanto, con queste condizioni, trovare due modelli uguali è praticamente impossibile… 😂

Bonsuar 😅

Previsioni per lunedì, 20 maggio 2024

Alla fine ha vinto lui, l’anticiclone…

No no, ma che avete capito, non quello che ci ha interessato in questi due giorni…

Questo è stato un’apostrofa rosa fra due sberle…

Ha vinto quello posizionato ad est barra nord-est del Vecchio Continente, il cui muro, il cui baluardo ha fatto in modo che gli impulsi depressionari atlantici sprofondassero a sud, verso l’iberia, invece che muovere il culo verso levante…

E la prossima sberla arriverà proprio da lì, dal basso…

Costretto, quel fronte, ad entrare nel cuore del Mediterraneo dalla porta più bassa, quella più a sud, da quello stretto di Gibilterra dove il nostro mare incontra l’oceano…

Non fatevi ingannare dal regime eolico…

La pressione più bassa a sud del Mediterraneo tenderà a risucchiare l’aria da nord, per cui, al suolo, Mastro Eolo, sarà costretto a destare e a smuovere Sua Maestà che dal Catino Padano soffierà in direzione di quell’area a pressione più bassa…

A dettare i tempi del prossimo peggioramento saranno le correnti in quota, destinate ad orientarsi sostanzialmente da sud pieno…

Mi aspetto un risveglio tra il pasticciato e il grigio topo, in una giornata sostanzialmente caotica da un punto di vista meteorologico…

Può succedere di tutto…

I primi rovesci nelle zone interne, soprattutto quelle di confine con il resto del nord italico…

Qualche scrollata a levante…

Persino delle aperture lato costa…

Ma in un contesto che nel corso della giornata maturerà piena coscienza di sé e andrà via via peggiorando…

Difficile inquadrare l’orario preciso, ma tra 16 e le 18 mi aspetto i primi rovesci di una certa rilevanza anche lungo la costa e che andranno ad intensificarsi man mano che il dì lascerà il posto alla notte…

Un fronte dall’andatura e dall’andamento anomalo…

Che invece che muoversi da ovest verso est, tenderà a provenire da sud e a muoversi verso nord con un target praticamente a ritroso…

Casa Liguria, nord italico e catena alpina, Svizzera, Austria, Francia e Germania per finire (forse) la sua corsa mercoledì tra Paesi Bassi e Gran Bretagna…

Pazzesco…

Vi lascio col satellite attuale e tutto il giro tondo che farà quella bassa pressione da domani sino alla notte tra martedì e mercoledì…

Bonsuar 😘