Previsioni per venerdì, 5 giugno 2026

Siamo in attesa di un passaggio perturbato prima di un aumento generalizzato della pressione su gran parte del bacino mediterraneo che garantirà più stabilità a partire proprio da prossimo uichend…
Ma c’è un’ultima “sciabolata” con cui fare i conti… ![]()
Che da un punto di vista termo-dinamico potrebbe ricordare l’ultimo passaggio ma che in realtà avrà un paio di caratteristiche diverse che si contrasteranno…
Giusto per rendere le cose sempre belle facili… ![]()
Da una parte l’affondo della saccatura in quota di aria fredda sarà meno efficace e tenderà a lambirci e dunque a transitare un filo più distante da casa Liguria, abbassando di un paio di tacche la possibilità di avere fenomeni molto intensi…
Dall’altra, però, il passaggio del fronte e della sua fase post frontale avverranno tra la notte e le primerrime ore del mattino, fascia oraria più congeniale a noi per avere fenomeni intensi… ![]()
Di facile, dalle nostre parti, non c’è mai nulla…
Belli quelli di “meteo-frans” che hanno le loro belle perturbazioni ad arco, senza ostacoli, senza Alpi, che scorrono da ovest verso est con la loro bella coda di strascico a seguire… ![]()
Ma torniamo a noi…
Il fronte è più alto dicevamo, e il nord Italia, al netto di qualche piovasco o rovescio a nord del Po, non deve neppure fare i conti con la fase pre-frontale, quella che martedì ha “regalato” oltre 150 millimetri di pioggia tra verbano e varesotto…
A brevissimo busserà alla catena alpina che, volente o nolente, lo lascerà comunque entrare e transitare ben prima del passaggio al nuovo giorno…
E’ decisamente possibile che la bussata dopo cena e certamente prima della mezzanotte la sentano anche a ponentissimo, soprattutto zone interne…
Il fronte sarà accompagnato da Capitan Libeccio, che al largo tenderà a galoppare piuttosto vivace, ma che, come da manuale delle giovani marmotte, farà muovere poco o pochissimo i bulacchi del savonese…
Tra le 22 e le 23 mi aspetto che il fronte abbia già messo il suo primo piedino all’interno di Mare Nostrum, con i primi rovesci molto passeggeri e transitori a ponentissimo, più efficaci e insistenti sul settore centrale…
Settore centrale che nel momento fatidico della trasformazione da carrozza in zucca potrebbe accendersi e borbottare proprio nel cuore della notte…
Precipitazioni destinate ad estendersi e transitare verso levante…
Il tutto, come già ampiamente descritto, accompagnato da un Capitano che tenderà a spostare i picchi di precipitazione nelle zone interne e un po’ meno lungo la battigia…
Con un possibile momento di maggiore attività all’alba di domani mattina, sull’alta Toscana quando Capitan Libeccio e Scirocchetto si troveranno a imboccare la stessa strada e a convergere temporaneamente in prossimità delle Apuane…
A differenza dell’ultimo passaggio, domattina non ci sveglieremo con quell’aria bella frizzantina e il cielo meravigliosamente limpido e blu cobalto di ieri mattina, ma con una sorta di Rebosso sotto costa (Capitan Libeccio di ritorno) e un cielo variabilmente pasticciato…
Più aperto verso ponentissimo, probabilmente più chiuso anche per via dello strascico notturno a levantissimo che potrebbe allungarsi e soffermarsi alle prime ore della mattina…

Esiste la possibilità, difficile, ma non impossibile, che la fase post-frontale possa “regalare”, tra il canto del gallo e la seconda moka (ovviamente la mia), un ultimo colpo di tuono sul settore centrale alle spalle del genovesato…
Col passare delle ore, mentre assisteremo alla fuga per la vittoria del fronte verso levante, le condizioni del tempo, su casa Liguria, tenderanno a migliorare, sebbene in un contesto variabilmente pasticciato, tranne sulle dorsali delle Alpi Liguri e su quelle dell’Appennino centro orientale dove andrà in scena una bella e proficua fioritura di cavolfiori pomeridiani…
Per concludere la giornata nel modo migliore, con una bella e sana tappa dell’IGNOTUR nella ridente Albisola Superiore e la sua sontuosa villa Gavotti…
Vi lascio in dote tre tavolozze riassuntive…
La prima, che riguarda la situazione attuale e la posizione del fronte identificata con le sue precipitazioni ad arco, classiche da perturbazione atlantica…
La seconda, che mostra le cumulate totali sino a domani, mattinata compresa…
Infine la terza, che mette in bella mostra le cumulate pomeridiane in virtù della possibile convezione su Alpi Liguri e Appennino centro orientale…
Io, di più, ninzò…
“belin igno, come mai stasera così presto?”
First chiama igno, rispondi igno… ![]()
![]()
![]()
Suar ![]()




