Previsioni per venerdì, 29 maggio 2026

Come ha già scritto un caro amico, la frase “l’anticiclone subtropicale fa male due volte, quando arriva e quando se ne va” è sempre valida…
Se vi ricordate, avevamo già osservato i primi segnali di invecchiamento di tutta la struttura…
Un invecchiamento lento, che giorno dopo giorno ha lasciato passare via via sbuffi di aria più fresca e più secca dalla catena alpina…
Non ne serviva tanta, perché con un’atmosfera così calda e così leggera, bastava davvero uno sbuffo per farla reagire, per farla sollevare, per farle prendere l’ascensore per dare vita a quelle che in gergo un po’ più tecnico e meno ignorante vengono definite nubi a sviluppo verticale…
Non è mai facile disegnarne i contorni previsionali…
Oggi, ad esempio, in alcune zone siamo andati addirittura oltre la previsione…
Ma occorre pensare che in queste situazioni di grande instabilità e utilizzo, da parte di Madre Natura, di grandissime quantità di energia, a volte sono gli stessi temporali che ne possono creare degli altri…
Una forte corrente discendente da un fronte temporalesco, la tipica fase di scarico, può andare a scalzare una massa d’aria limitrofa più calda e più umida, innescando una nuova cella temporalesca…
Lo scenario, per domani, è complicatissimo…
Intanto a da passà a nuttata…
Che significa che eventuali temporali in formazione all’interno del Catino Padano, stante le correnti in quota nord-occidentali, possono certamente abbordare, fare l’inchino o abbozzare la baciata a casa Liguria…
Dinamica che riaccenderebbe la fiammella di Sua Maestà la Tramontana che andrebbe quasi certamente a comprimersi lungo la costa rialzando un Don Mercurio oggi decisamente calmierato dalle brezze marine e abbassando temporaneamente i valori igrometrici di una Mestizia che, vi dico la verità, oggi l’ho davvero mal sopportata…
E’ possibile che domani ci si risvegli con un cielo nuvoloso, certamente pasticciato nel migliore dei casi, o addirittura sotto una dinamica da stramazzo notturno in arrivo dai #senzamare…

Poi, col passare delle ore, le condizioni andranno migliorando, almeno sino alle prime ore del pomeriggio, quando una nuova fioritura di cavolfiori minaccevoli si accenderà lungo le dorsali delle nostre montagne…
Alpi Liguri ma soprattutto Appennino centro orientale in “pol posiscion”, stante un Mastro Eolo che, dopo il ruttino del desgiunè potrebbe rimettersi in modalità brezzata e andare ad alimentare una convezione che potrebbe accendersi anche più vicina alla linea di costa, andando a coinvolgere non solo le solite zone, ma anche e soprattutto la Fontanabuona e la val di Vara…
Per poi provare ad innaffiare la ristretta linea costiera…
Andrà esattamente così?
Difficile, ma ci si prova sempre, ad essere precisi e puntuali…
Ma in una condizione di così forte instabilità pensate a quelle zone che oggi non hanno visto una sola goccia d’acqua e a due passi chicchi come palline di tennis…
Ah, dimenticavo, Mare Nostrum è già in forma estiva…
Giusto un filo più caldo del normale…
Ma qualora non gradiate ancora la sua temperatura, il Golfo del Leone ha la stessa temperatura di agosto, o giù di lì…
Aloha meteobeline… ![]()

