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Previsioni per sabato, 26 luglio 2025

25.07.2025 ore 19

Nel mezzo del cammin di nostra vita, ci ritrovammo sotto una goccia d’aria fredda fra il tanto e agognato Azzorre e quell’africano che non parla neanche bene l’italiano ma si vede che si fa capire bene quando vuole…

Ed è subito record di citazioni in un’unica frase…

Ma il senso è proprio questo, e la dinamica con la quale ci tocca fare i conti domani e tra quelle più bastarde e imprevedibili che la mano perfida e sinistra di Madre Natura possa disegnare…

Ed è tutta racchiusa nelle tavolozze che vi allego e che disegnano i movimenti dell’atmosfera sopra le nostre teste a circa 5 chilometri e mezzo di altezza dal suolo…

A sinistra il fu anticiclone delle Azzorre, che in quella posizione intermedia che per noi non è né carne né pesce invece che regalarci uno stralcio d’estate d’altri tempi non fa altro che creare uno scivolo naturale alle correnti più fresche di origine nord atlantiche e che a più riprese giocheranno a scivolare verso il Mediterraneo…

A destra il fu anticiclone africano, che a forza di spallate ben date verrà relegato sempre più verso sud, sud est e non è detto che abbia poi la voglia e la forza di tirarsi su per tornare ad inglobare l’intero bacino del Mediterraneo…

Nel mezzo ci siamo noi, oggetto del desiderio di gocce più o meno fredde in discesa lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre…

Aspettatevi la più classica delle giornate da tripla…

In quota transiterà una gran bella sacca di aria piuttosto fredda che a circa 5mila e 500metri di altezza avrà una temperatura intorno ai -15/-16 gradi Celsius e che verrà aizzata soprattutto nel corso del pomeriggio quando, transitando sulla nostra verticale, il differenziale termico con il suolo raggiungerà la massima esaltazione dell’instabilità…

E’ probabile che il risveglio, domattina, si presenti tra il sereno e il localmente pasticciato e con la possibilità di brevi rovesci davanti la battigia di levante e prossimi a quella più settentrionale dei “senza c”…

Ma il piatto forte della convezione verrà servito da metà giornata, quando si accenderà la terra ferma in un fiorire portentoso di cavolfiori torreggianti i cui rovesci e temporali (localmente anche grandinigeni) potranno approcciare la linea di costa…

Target preferito saranno quasi certamente le Alpi Liguri a ponentissimo e tutto l’Appennino centro orientale…

Ma lo ripeto, è l’apoteosi dell’instabilità atmosferica e come accaduto oggi, o in altre occasioni, a fare la differenza sarà sempre la capacità di monitoraggio e osservazione in corso d’opera…

Le tavolozze allegate non vi mostrano le solite macchie in cui pioverà o meno, ma tutta la dinamica di un’atmosfera che ha regole precise all’interno del più grande sistema caotico del pianeta…

Vi lascio con la goccia e col suo tragitto in direzione di casa Liguria…

Tutto il resto lo vedremo domani, un centimetro alla volta…

Ahhh, ma tu non le fai le previsioni con i simbolini?

Ehm, no, decisamente no. Io provo a raccontarne le dinamiche e a stuzzicare la curiosità delle persone affinché si abituino a guardare il cielo e ad usare gli strumenti di cui possiamo disporre per comprendere ciò che accade…

Bonsuar