Previsioni per sabato, 10 maggio 2025

09.05.2025 ore 18.30
Quasi quasi sento un pochino la mancanza di un bel fronte, di una perturbazione da “Grandi Classici”, di quelle belle storie appassionanti e tipiche di Casa Liguria…
Qui, in questa sorta di palude barica, nella quale ci tocca convivere ogni giorno con Ciccio Pasticcio e un’instabilità latente, mi avrebbe anche un po’ stancato…
E non c’è neppure quasi gusto a raccontarvelo il tempo…
Che già sapete tutto ciò che dovete sapere…
C’è Gran Soleil che scalda…
C’è aria fredda in quota…
La differenza termica è troppa e si accende la convezione e partono cavolfiori, cavolfiori e cavolfiori ovunque…
Domani è un desgiavù con l’unica differenza, rispetto ad oggi, che non ci sarà instabilità mattutina e mattiniera come quella di stamattina…
Il risveglio me lo aspetto bello luminoso lungo la battigia…
Sine dubio alcuno…
Nelle conche interne dell’oltre giogo, tipo valle Scrivia, valle Stura, val d’Orba e val Bormida, un richiamino quasi sottovoce di un blando flusso dalla porta della Bora destinato ad attraversare tutto il Catino Padano andrà a costruire drappi di nuvolosità medio bassa che andranno a incastonarsi lungo i nostri versanti padani…
Col passare delle ore, la levata di Gran Soleil e il suo potere calorifico se da una parte proverà ad asciugare quei drappi incastonati lungo le nostre valli dell’oltre giogo, dall’altra comincerà ad apparecchiare per l’ennesima fioritura di innumerevoli cavolfiori che si staglieranno come ghirlande lungo tutte le nostre dorsali…
Non mancheranno i piovaschi sparsi, i rovesci a canes penis e qualche tentativo di inchino, seppur difficile, ma non impossibile, lungo la linea di costa…
Instabilità certamente più vivace e più efficace alle spalle del savonese occidentale e del ponentissimo e dalla valle Scrivia verso levante, con una maggiore effervescenza a cavallo tra la Trebbia, l’Aveto e l’alta Fontanabuona…
Più difficile il settore centrale, ma un occhio alle spalle di Genova e intorno al Beigua, ogni tanto, ce lo darei sempre…
Solito andazzo lungo la costa, con cieli pasticciati, più aperture ampie e soleggiate volgendo lo sguardo verso Mare Nostrum, decisamente più minaccevole volgendo lo sguardo verso i monti e l’entroterra…
Don Mercurio sostanzialmente stabile o in lieve ascesa di qualche decimo lungo la linea di costa, proverà, non sempre riuscendoci, a scavallare quota 20 gradi, provando a mettersi in linea con il periodo…
Mastro Eolo vivace al mattino, con Sua Maestà in libera uscita dai valichi appenninici proprio per quel flusso proveniente dalla porta della triestina della Bora, si rimetterà in modalità brezzata dopo il ruttino del desgiunè…
Così è, se vi pare…
Vado a spignattare va e non saranno cavolfiori…
Bonsuar



