Previsioni per mercoledì, 7 gennaio 2026

06.01.2026 ore 19
Con oggi si archiviano anche queste feste…
E lasciatemelo dire, sebbene sia mancato l’evento, quello che manca da troppo tempo, era anni che non si viveva un periodo festivo così dinamico e occasionalmente anche freddo…
Certo, la Dama me la sono dovuta andare a cercare…
Ma le condizioni per trovarla c’erano, ed è questa (come direbbe il grande Lucio) la novità…
Molti di noi, tra appassionati e addetti ai lavori, sono cresciuti e molti hanno scelto anche questo lavoro, grazie a lei, l’amore primordiale, quello che ti porti dentro tutta una vita…
Quello che cresce in maniera esponenziale quanto più il riscaldamento globale ne allontana le possibilità di vederla…
Resta il rammarico, questo è sicuro, di avere termiche che farebbero imbiancare anche la nostra di battigia…
Ma si resta sempre appesi a un filo di speranza, che ci portiamo avanti sino all’inizio ufficiale della primavera e oltre…
Un buon appassionato direbbe, vabbé, intanto raffreddiamo, che si apre la porta atlantica questa è neve anche per noi…
Anche se per ora, la porta atlantica che Madre Natura ha deciso di aprire è posta qualche chilometro più in basso, e domani, la Dama, dopo averla vista in Emilia Romagna, nelle Marche e in alcune zone dei “senza c” la rivedremo ancora più al sud…
Toccherà a l’Aquila, a Campobasso, a Potenza, sulla Sila e all’ormai storica webcam di Capracotta dove qualche decennio fa, d’inverno, la gente scendeva in strada dalle finestre… 🤣
Intanto raffreddiamo…
Stanotte, sulla nostra verticale, a circa 5mila e 500metri di quota transiterà una sacca d’aria piuttosto fredda, con valori di temperatura intorno ai -34 gradi…
Un po’ più in basso, a circa 1500 metri, un nuovo impulso di aria fredda dalla porta della Bora regalerà un ulteriore raffreddamento dell’aria che in parte si ripercuoterà anche al suolo…
Mentre vi scrivo, ai 2mila metri delle nostre Alpi Liguri si registrano valori di -8 gradi, -6 al rifugio del parco dell’Antola, -7 alle Casermette sotto il monte Penna, -4 a Rocca d’Aveto, -5 al Faiallo, -6 al passo del Cerreto, -4 a Casoni di Suvero…
Scenderanno ancora e scenderanno ovunque, sia nelle conche interne che lungo la costa…
Domattina mi aspetto minime ad una sola mano lungo gran parte della battigia, prossime agli zero gradi o addirittura negative in alcuni quartieri di Genova e Savona…
Ma non solo, anche le bassure o le vallate non lontane dal mare potranno accarezzare valori prossimi agli zero gradi o addirittura debolmente negative, come Finale, Albenga, Andora, Celle, Albissola, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante e l’intera piana spezzina…
Per quanto riguarda la previsione del cielo potrei limitarmi a scrivere sereno o poco nuvoloso, ma non è nel mio stile…
E soprattutto non andrebbe nella direzione di darvi spunti per l’osservazione empirica e la comprensione di quanto stia accadendo…
Tra stanotte e domattina, il passaggio ad alta quota del nucleo più freddo potrebbe produrre una temporanea nuvolosità che nessun modello al mondo disegna e valuta come potenzialmente produttiva, ma che io tenderei a non escluderlo…
In particolare sul settore centro occidentale…
Non succede, ma qualora accadesse, si tratterrebbe comunque di qualcosa di fugace e temporaneo e che solo i nottambuli e i lavoratori notturni potrebbero scorgere…
Il risveglio, invece, me lo immagino tra il luminoso e il vagamente pasticciato a levante, con vista su Mare Nostrum dove si potrebbero intravedere in lontananza virga di precipitazioni scappare verso sud-est…
Diverso il risveglio lungo i versanti padani del savonese e del genovesato dove il nuovo contributo di aria fredda in entrata dalla porta nord-orientale triestina andrà ad accumulare una residua nuvolosità abbarbicata tra valle Scrivia, valle Stura, val d’Orba, valle Erro e val Bormida e che tenderà ad asciugarsi col passare delle ore…
Entro l’ora del desgiunè, la volta celeste di casa Liguria dovrebbe riuscire a presentarsi prevalentemente serena su tutti i settori…
In attesa del transito nuvoloso atteso da ponente entro l’ora dello spritz ma privo, al momento, di elementi che possano far pensare ad eventuali precipitazioni…
Le condizioni termiche non cambieranno di molto…
Sua Maestà ancora baldanzosa al mattino, tenderà a perdere il suo slancio entro sera…
Ocho, lo ripeto per l’ennesima volta, che la notte di domani su giovedì, al suolo, in tutto il Catino Padano, nelle nostre conche e anche in prossimità della costa, la colonnina di mercurio scenderà parecchio…
Nelle nostre bassure mi aspetto gli stessi valori che, tra stasera e domani mattina, registreremo in quota…
Ma tra Calizzano, Giusvalla, Roccavignale e Rezzoaglio non mi stupirebbe veder spuntare una minima negativa in doppia cifra…
Poi sarà rialzo, con i valori massimi che lungo la costa, giovedì, torneranno in doppia cifra dappertutto…
Da casa igno è tutto…
Vi lascio con la tavolozza dedicata a Don Mercurio domattina…
A voi studio… 🤣

