Previsioni per mercoledì, 29 giugno 2022

Ignoprevisioni - Il meteorologo ignorante

Previsioni per mercoledì, 29 giugno 2022

Superato l’ostacolo orografico della catena alpina, la saccatura depressionaria premerà sull’acceleratore e scapperà via…

Non credo ci saranno ulteriori strascichi temporaleschi dopo la mezzanotte…

E domani sarà solo un lontano ricordo…

Nel frattempo, come sempre, vorrei raccontarvi ciò che stiamo vivendo…

Al di là del proprio orticello…

Ma l’avete vista che razza di struttura e di dinamica abbiamo sulla testa?

Altro che folletto…

La saccatura proveniva da ovest…

Assolutamente normale, per noi di casa Liguria, trovarsi nella fascia frontale di spirazione dell’aria più calda e umida…

Ecco spiegati i trenta gradi particolarmente umidi a cui siamo stati sottoposti per quasi tutto il giorno…

Una struttura di questo genere, quando aspira aria calda ricca di vapore acqueo, riesce a tirarla su per diversi chilometri, la raffredda e il vapore acqueo condensa…

Passa dallo stato gassoso a quello liquido…

Ma come vi raccontavo ieri sera, la forza aspirante verso l’alto può raggiungere velocità folli e altezze considerevoli…

Le gocce, in continuo scontro fra di loro diventano sempre più grandi e se trasportate verso le quote più alte della troposfera possono anche ghiacciare…

Diventano chicchi di grandine che tendono a precipitare verso il basso…

Ma possono risalire anche più volte verso le quote più alte…

Molto dipende dalla forza aspirante della struttura temporalesca…

Ed è così che un chicco di grandine diventa ancora più grande…

E tutto ciò, è quello che noi non vediamo…

Sentiamo l’aria quasi irrespirabile, che ci opprime…

Ci sembra più pesante, e invece, senza saperlo, è addirittura più leggera…

L’aria calda e umida è nettamente più leggera di quella fredda e secca…

Poi c’è la fase di scarico…

Quando le gocce di pioggia o i chicchi di grandine si son fatti più pesanti della corrente ascensionale che li ha trasportati in alto, cadono al suolo…

Molto spesso con la stessa dirompente violenza con quale l’aria calda e umida è stata aspirata verso l’alto…

E nella loro caduta verso il suolo si portano giù l’aria fredda delle quote superiori…

Ecco spiegati i 17/20 gradi a ponentissimo stasera e ancora i quasi trenta da Genova verso levante…

E mentre piove o grandina, le raffiche di vento possono raggiungere anche i 100 km orari…

Non sono tornado…

Sono i moti discendenti, verticali…

Sbattono contro il suolo e divergono improvvisamente in orizzontale con raffiche violentissime…

E assai raro, su casa Liguria, assistere a grandinate di grandissimo spessore…

Mare Nostrum, a livello termico, non può mai competere con la terra ferma e la Pianura…

Meglio così…

Oggi, alcune zone del Piemonte hanno vissuto una giornata difficile…

Altre, invece, hanno semplicemente beneficiato di un po’ d’acqua benedetta…

Mentre vi scrivo tutta la struttura sta roteando intorno a casa Liguria con perno in mezzo al Golfo…

Dopo aver scaricato punte di 50 litri per metro quadrato a Ponentissimo, roba che non vedevano da mezzo secolo, il groppo temporalesco più intenso sta imperversando da Savona verso ovest…

Con una struttura del genere pensare di andare a disegnare località per località dove potranno nascere nuovi groppi temporaleschi è pressoché impossibile…

Tutta la struttura, prima di scappar via verso nord-est, è destinata a traslare ancora un po’ verso levante…

Quanto e in che modalità potrà interessare Genova e il resto del levante è sostanzialmente impossibile da prevedere…

L’abbiamo disegnata, l’abbiamo invocata, l’abbiamo vista nascere, nutrirsi di quanta più aria calda e umida potesse immagazzinare, l’abbiamo vista muovere i suoi primi passi, camminare verso di noi dai territori gallici limitrofi…

Ora non possiamo fare altro che osservare…

Ricordate?

Giornata da ogni santi…

E ne avete tirati giù una bella riga quest’oggi…

Non tutti godranno…

Non sono fronti estesi, perturbazioni atlantiche dispensatrici di piogge diffuse…

E’ come un enorme pentolone d’acqua che bolle…

Non puoi mai sapere dove salirà la prossima bolla…

Alla fine faremo i conti…

Qualcuno gioirà, qualcun’altro raccoglierà le briciole…

Ma tutti, stanotte e domani, staremo un po’ più freschi…

Bonsuar