Previsioni per mercoledì, 20 agosto 2025

19.08.2025 ore 18
Tra la metà di ottobre e la prima metà di novembre, una configurazione del genere avrebbe certamente creato le condizioni per un temporale autorigenerante, probabilmente stazionario, figlio di una linea di convergenza tra lo Scirocco caldo e umido e il Travaso Padano in uscita dai troppo pieni savonesi o del genovesato…
Dinamica semplicemente devastante per la nostra regione, causa di gran parte delle alluvioni di casa Liguria…
Il passaggio di consegne, tra l’alta pressione africana e l’affondo di una perturbazione la cui massa d’aria è di estrazione polare marittima ha già cominciato a dare i suoi “frutti”…
Pensate al temporale che ha colpito in pieno Cogoleto…
E’ bastato che uno sbuffo delle correnti in uscita dai temporali della val Bormida approdasse verso la costa e che andasse in convergenza con lo Scirocco di queste ore che una bolla d’aria caldo-umida e dunque leggerissima, si alzasse in cielo per creare un violentissimo temporale che ha scaricato in una porzione ristrettissima di territorio fra i 40 e gli 80 millimetri di pioggia…
Nelle prossime ore la situazione dovrebbe tendere al temporaneo miglioramento, con i rovesci e i temporali più forti relegati, in serata, al Catino Padano piemontese e longobardo…
Domani, la situazione è decisamente complicata…
In quota, il flusso non è più nord-sud responsabile dei temporali di calore pomeridiani che raggiungevano la battigia e degli stramazzi notturni che facevano raggiungere casa Liguria ai temporali che nascevano ai piedi della catena alpina settentrionale…
Il flusso, a circa 5500 metri di altezza si disporrà invece da sud-ovest, con circolazione ciclonica e ricarico umido garantito e certificato ISO 9001…
Al suolo, invece, il ricarico di carburante utile alla convezione sarà garantito da Scirocchetto che, attraversato per tutta la sua lunghezza il mar Tirreno, si porterà dietro un bagaglio a mano, anzi un trolley gigante di vapore acqueo modello foresta pluviale…
Una delle condizioni peggiori, di questa dinamica, è proprio la persistenza di un’anticiclone africano che ha la deleteria e poco simpatica caratteristica di essere molto caldo e spesso anche molto umido in quota…
E siccome l’aria quanto più è calda quanto più vapore acqueo riesce a immagazzinare al proprio interno, Madre Natura avrà un serbatoio infinito di materia prima lungo tutta la colonna d’aria…
Ma andiamo con ordine, e con una doverosa premessa…
Va bene la previsione, va bene l’allerta, ma alla fine, ciò che fa la differenza è sempre e solo la capacità di monitorare, di vegliare e di sorvegliare, tramite l’osservazione empirica e tramite le centinaia di strumentazioni che abbiamo a disposizione…
La storia è piena di eventi disastrosi senza allerte o con allerte non coerenti e di allerte massime rivelatesi sovradimensionate…
Un centimetro alla volta…
Fra stasera e le prime ore della notte potremo assistere ad una prima passata temporalesca in modalità aratro, da ovest verso est…
Non dovrebbe essere persistente, potrebbe interessare sia la nostra regione che il basso Piemonte e scappare via verso levante abbastanza in fretta…
Tra stanotte e domattina, invece, ci saranno le condizioni per l’innesco di un temporale marittimo molto forte e cazzuto indicativamente compreso fra il savonese orientale, il genovesato e il medio levante…
Anche se la zona maggiormente indiziata, secondo me, potrebbe essere quella compresa fra il genovesato orientale e il Tigullio…
Attenzione, non pioverà ovunque, anzi…
Si tratterà di eventi temporaleschi limitati a zone circoscritte, con il più classico andamento a pennellata da sud-ovest verso nord-est (per non dire obliqui) che localmente potranno assumere caratteristiche di supercella…
Sarà dunque possibile assistere ad episodi di downburst, che altro non è che la fase di scarico del temporale che, una volta toccata terra in maniera violenta diverge lateralmente tramite raffiche lineari che possono raggiungere anche i 100 km orari…
Inoltre, il passaggio in quota, di aria decisamente più fredda, alimenterà la possibilità di precipitazioni grandinigene di piccole e medie dimensioni…
Non dico completamente fuori dai giochi, ma senza particolari patemi il ponentissimo, destinato a stare a guardare e a rimandare la pioggia ad un’altra occasione…
Potrebbe avere qualche scians, ma saranno eventi quasi di contorno…
Mi aspetto ovviamente qualche sorpresa, sia in negativo che in positivo, perché una dinamica del genere non puoi incastonarla in una previsione perfetta…
Occhio alla seconda parte della giornata, in particolare in serata, quando un nuovo impulso da ovest aizzerà nuovamente la convezione che parrebbe andare a incastonarsi e a soffermarsi sul medio levante, tra Promontorio e spezzino…
Ma per la complessità del peggioramento e di una dinamica a cui tocca fare i conti con Alpi, Appennini, Mare Nostrum, e regione curva, siamo già troppo in là con la previsione…
Domattina si fa il punto, smarcando ciò che è già successo, osservando ciò che sta accadendo e dando nuova interpretazione al modellame più aggiornato…
E ocho in direzione di Mare Nostrum, che vedo Marina in gran forma e non vorrei veder ombrelloni e sdraio volare all’improvviso…
Stasera niente traduzione, ma un sacco di belle tavolozze…
Bonsuar











