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Previsioni per mercoledì, 19 febbraio 2025

18.02.2025 ore 19.30

No, non sto piangendo…

Mi è solo entrata l’irruzione più fredda e più insula della stagione in tutti e due gli occhi…

Eh si, care le mie meteobeline…

In quel limbo in cui ci ritroviamo, tra perturbazioni atlantiche che arrancano e colate artiche che scivolano lungo i Balcani per finire la loro corsa dai “mamma li turchi” nel mezzo ci siamo proprio noi…

E se oggi la porta della Bora Triestina ha temporaneamente se non stoppato, ma certamente limitato ulteriore afflusso di aria fredda da nord-est, da stasera si riaprirà nuovamente…

Aria fredda continentale, che ha la caratteristica di essere non solo fredda a media quota, ma anche piuttosto fredda nei bassi strati…

A circa 1500 metri di quota è attesa una massa d’aria che potrebbe raggiungere valori anche di -6/-7 gradi e che sarà destinata ad invadere completamente tutto il Catino Padano…

Aria che andrà giocoforza ad accatastarsi contro i versanti italici delle Prealpi occidentali, contro i versanti padani delle Marittime e contro i versanti settentrionali del nostro Appennino…

Quota condensazione molto bassa all’interno del Catino, tra nubi altrettanto basse e nebbie da raffreddamento…

Cieli grigio topo anche a Casa Liguria, dove saranno possibili persino pioviggini e qualche piovasco sia nelle prossime ore che domattina, in particolare sul settore centrale della regione…

Possibili fenomeni di galaverna da nebbia congelantesi lungo i versanti padani e nelle vallate interne del savonese e del genovesato al di sopra dei 6/700 metri…

In uno slancio di ottimismo smisurato vi propongo persino la possibilità di qualche spolverata bianca da micro fiocchetti da nebbia fredda…

Come accade in questi casi, ma oramai lo state imparando, l’accumulo di aria fredda all’interno di quella vasca da bagno naturale del Catino Padano è destinato a traboccare dai nostri valichi più comodi, più facili e più bassi…

Genova e Savona, domani, sferzati e schiaffeggiati da Sua Maestà resteranno con un Don Mercurio rigorosamente ad una sola cifra per tutto il giorno e con una sensazione di freddo, il cosiddetto “wind chill”, sensibilmente acuita…

Doppia cifra probabilmente risicata in riviera, con massime che potrebbero oscillare fra i 10 e i 12 gradi e qualche strappo pomeridiano (ma senza troppo entusiasmo) di un grigio topo che invece dovrebbe resistere e persistere sul settore centrale, indicativamente tra savonese e medio levante…

Utile e confortante il confronto serale con l’amico Andrea Vuolo – Meteo in Piemonte con il quale concordiamo, per i nostri amici gianduiotti, qualche nevicata fine da nebbia lungo i versanti prealpini occidentali esposti all’irruzione fredda in entrata dalla porta triestina a quote decisamente calpestabili, sebbene da calpestare, alla fine, ci sarà ben poco…

Stasera, a tema esclusivamente didattico, vi lascio la tavolozza della temperatura che avremo domani al nord Italia a circa 1500 metri di quota…

Un’irruzione talmente pellicolare e distribuita nei bassi strati (caratteristica proprio delle lande continentali russe) che potrete osservare si incastona all’interno della nostra vasca da bagno naturale e non scappa al di là delle Alpi e ne fuoriesce un pochino in direzione di Casa Liguria grazie ad un bordo meno elevato e a valichi che ne consentono il passaggio…

Insomma, l’irruzione più fredda della stagione per una delle giornate più fredde e più insulse e inutili della stagione…

Lo so, per smettere di piangere ho dovuto scrivere tanto…

Bonsuar