Previsioni per martedì, 30 dicembre 2025

29.12.2025 ore 20
Dopo aver assaporato la scaldata di ieri, ultima domenica dell’anno, grazie ad una massa d’aria che a circa 1500 metri di quota registrava valori termici intorno ai 10 gradi, nella giornata odierna è ufficialmente cominciata la discesa…
Sulla vetta del Beigua, a circa 1285 metri sul livello del mare, siamo passati dagli oltre 14 gradi di massima registrati ieri ai 10 gradi di quest’oggi…
Che diventeranno ampiamente negativi entro la notte di Capodanno…
Da domani, infatti, un nuovo impulso di aria fredda farà il suo ingresso dalla porta della Bora, senza bussare, senza lasciare gli scarponi sull’uscio di casa, e, prima di scivolare lungo le regioni adriatiche, invaderà l’intero Catino Padano, casa Liguria compresa…
Al giro di boa, domani pomeriggio, dopo il possibile episodio di Santa Macca che andrà formandosi tra stasera e domani mattina soprattutto sul settore centro orientale, forsanche parte del savonese, l’afflusso di aria più fredda proveniente dalle regioni dell’est europeo all’interno del Catino Padano rimetterà in moto Sua Maestà la Tramontana…
Un Travaso che dalla Pianura si riverserà, oltremodo maleducato, verso la costa attraverso i valichi appenninici del genovesato e del savonese…
Domani notte, l’iniziale trasporto di umidità adriatica all’interno del Catino Padano andrà ad accumularsi contro i versanti padani settentrionali dei nostri confini e all’interno delle vallate dell’oltre giogo…
Il risultato sarà un rasserenamento più o meno parziale del cielo lungo la costa e una copertura piuttosto compatta lungo i versanti padani, dove potrebbero comparire debolissime precipitazioni “damose” sino al piano…
Evento temporaneo e esclusivamente coreografico che potrebbe coinvolgere parte della valle Scrivia, valle Stura, val d’Orba, valle Erro e settore più orientale della val Bormida…
Con qualche fiocchetto svolazzante trasportato da Sua Maestà che potrebbe provare a sfondare attraverso i valichi…
Ma ripeto, se accadrà sarà sostanzialmente un fenomeno coreografico e prevalentemente senza accumulo…
L’ultimo giorno dell’anno ci sveglieremo con un cielo prevalentemente luminoso lungo la battigia, ancora ampiamente coperto, grigio, freddo e con qualche fiocchetto ancora svolazzante lungo i versanti padani…
Gaigo possente e ben visibile dalla costa volgendo lo sguardo verso monte soprattutto tra genovesato e savonese…
Sua Maestà fredda per tutto il giorno che proverà a mantenere i valori termici al di sotto dei 10 gradi sia a Genova che a Savona…
Pomeriggio di apertura anche lungo i versanti padani, con l’afflusso da est che dovrebbe leggermente indebolirsi e farsi più secco…
Notte di San Silvestro direi asciutta dappertutto…
Più ventosa da Genova verso ponente…
Più riparato il levante…
Copritevi, date retta a me… 😁
Interessante, per me che sarò in val d’Aveto, il risveglio del primo dell’anno, con casa Liguria probabilmente spezzata in due…
Più soleggiato a ponente, Capitan Libeccio a levante…
Dapprima debole, destinato a sovrascorrere sopra l’aria fredda e a produrre nubi dal genovesato verso lo spezzino e persino qualche nevicata a bassa quota su tutto l’entroterra orientale…
Poi, col passare delle ore e lo scorrere della giornata, Capitano sempre più al galoppo, QD in inevitabile rialzo e mareggiata lungo le coste esposte…
Tanto vi dovevo…
Ma se vi collegate più tardi, il tempo di rifocillarmi, stasera vi presento la nuova nata della IGNORETE… ☺️
P.S.
Anche a Stella e al Porto Antico di Genova hanno terminato le IGNOAGENDE (domani aggiorno l’elenco)…
P.P.S.
Vi lascio con tre tavolozze con le quali vi mostro il cambi della massa d’aria che avremo sopra le nostre teste a circa 1500 metri di quota tra oggi e la fine dell’anno…
Praticamente un crollo anche di dieci gradi…
Non male… 😁




