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Previsioni per martedì, 3 febbraio 2026

02.02.2026 ore 18.30

Un bocconcino tira l’altro…

Nel braccio di ferro, durato alcune settimane, tra l’anticiclone freddo appostatosi nelle regioni orientali del Vecchio Continente e il flusso più umido e instabile di origine atlantica, ha oramai stravinto a mani basse quest’ultimo…

Sfondata letteralmente la porta più occidentale, è un susseguirsi di perturbazioni in serie che viaggiano ordinate, una di seguito all’altra, come fossero un lungo treno infinito…

In mancanza di irruzioni fredde di un certo rilievo, la Dama, per raggiungere i suoi luoghi storici, quelli di quando era bambina, si trova costretta a pescare dal fondo del barile quei pochi sbuffi giunti da est nei giorni precedenti e arroccati e un po’ malconci all’interno di quel CUL DE SAC incastonato tra il Monferrato e le Langhe, tra le Langhe e le Alpi…

Nelle prossime ore, la Dama, sempre lei, chiederà aiuto a tutte le leggi della fisica che governano Madre Natura…

Chiederà aiuto alla pressione, per calare quei millibar sufficienti a dilatare l’aria e a farle perdere qualche decimo…

Chiederà aiuto all’evaporazione e alla sublimazione di una parte delle precipitazioni, che nella sua caduta verso il suolo si trasforma in vapore acqueo sottraendo energia e dunque calore all’atmosfera circostante…

E chiederà aiuto all’intensità di quelle stesse precipitazioni, che sapranno, nel loro viaggio verso il suolo, abbracciare l’aria più fredda in quota e trascinarla verso il basso…

Sarà così che nelle prossime ore, la Dama potrà raggiungere gli strati più bassi dell’atmosfera nel cuneese, nell’alta valle del Tanaro, in val Bormida, nella valle dell’Erro e in val d’Orba…

In buona posizione la valle Stura, al limite la valle Scrivia, più difficile in val Trebbia e in val d’Aveto dove la QD potrebbe scendere solo domattina con l’arrivo della parte più fredda del fronte, quella delle retrovie…

Attenzione fra Scrivia orientale, Trebbia e Aveto, a mezza quota (direi sopra i 6/700 metri) a possibili fenomeni di gelicidio a causa dell’aria fredda incastonata in basso e allo Scirocco caldo che vi sovra scorrerà qualche centinaio di metri più in alto…

Più facile, invece, anche se non a bassissima quota, su Alpi Liguri e Marittime, che potrebbero fare una discreta scorpacciata…

Altrove sarà acqua, tra il debole e il moderato sul settore centro occidentale…

Tra il moderato e il localmente e temporaneamente forte su quello centro orientale, in particolare tra genovesato orientale, Promontorio e relative zone interne…

Ripeto ciò che scrissi ieri sera…

In queste zone, a fine evento, domani, a metà giornata, non mi stupirebbe di contare dentro qualche bulacco una tripla cifra piovosa…

Ocho a Mastro Eolo, che con l’approssimarsi del centro di bassa pressione nei pressi di Mare Nostrum tenderà a far rinforzare Sua Maestà sul settore centro occidentale e Scirocchetto a levante…

La parte più intensa di tutta la fase perturbata transiterà tra la notte e le prime ore di domani mattina…

Non seguirà un netto e risolutivo miglioramento…

Il cielo resterà tra il coperto e il pasticciato e saranno possibili, durante il corso di tutta la giornata, piovaschi, qualche rovescio localizzato e sgocciolate sparse rigorosamente a canes penis in attesa del nuovo fronte…

Ma questo è un altro film e lo disegneremo domani…

Nel frattempo…