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Previsioni per martedì, 27 maggio 2025

26.05.2025 ore 20

Volge al termine una giornata sostanzialmente pasticciata, ma sapevamo che lassù se le sarebbero date di santa, quasi Santissima ragione…

C’è un Azzorre che preme e che vorrebbe chiudere quella porta atlantica tendenzialmente umida e occasionalmente instabile…

Ma c’è anche una trottola ciclonica, quella che una volta veniva chiamata “depressione semipermanente d’Islanda” che stasera metterà un piedino per provare a tenere socchiusa quella porta atlantica…

Azzorre e depressione semipermanente d’Islanda in un unico post…

Mi sembra di tornare indietro di quasi trent’anni…

Quel piedino, messo lì, proprio in prossimità del nord-ovest italico, favorirà il passaggio non di una vera e propria perturbazione, ma un’ondulazione depressionaria (in gergo tecnico “cavo d’onda”) alimentato in quota da una massa d’aria più fredda di quella preesistente…

Nel cuore della notte assisteremo all’accensione dell’albero di Natale a nord del Po, in prevalenza nelle provincie nord-orientali piemontesi…

Ma col passare delle ore e l’avvicinamento all’alba quel passaggio, quel cavo d’onda tenderà a transitare a latitudini un po’ più basse alimentando instabilità anche a sud del Po con tanto di inchino ai nostri Appennini…

Catino Padano potenzialmente esplosivo, con alcuni temporali anche a carattere di nubifragio (oltre 30 mm in un’ora), occasionali grandinate e colpi di vento lineari (in uscita dai temporali) e improvvisi…

E a casa Liguria?

Bella domanda, a cui vorrei dare più certezze di quante ne ho…

Ma il cavo d’onda lambirà appena la nostra regione, e ciò pende a favore di una reazione meno esplosiva rispetto al Catino Padano…

Ma è altresì vero che avverrà la mattina, che come sapete, in questo periodo dell’anno, è il momento più “caldo” e più suscettibile di Mare Nostrum che potrà provare ad offrire al cavo d’onda parte del suo bagaglio termico disponibile…

E’ possibile, quindi, che passata la sfuriata padana, per qualche ora, domattina, successivamente al canto del gallo, si possa assistere al tentativo di Mare Nostrum di reagire alla sollecitazione che transiterà in quota…

Il target tenderei a definirlo tra il savonese orientale, punto di possibile innesco insieme allo specchio di mare antistante il porto di Genova a traslare successivamente verso levante…

Miglioramento successivo con Gran Soleil che proverà a rimettersi in piedi all’interno di quel ring chiamato casa Liguria, ma con lo spauracchio dell’instabilità pomeridiana che, al contrario di quanto accaduto quest’oggi, rimasta isolata lungo le dorsali di confine, potrebbe anche aspirare ad allungarsi verso la linea di costa…

In particolare quella centro orientale…

Nessuna particolare varianza per l’andamento lento di depiscopiana memoria da parte di un Don Mercurio senza particolari sussulti ormai da settimane…

Mastro Eolo tra il brezzato e il debole allegrotto, con eventuali parentesi più vivaci laddove dovesse formarsi un temporale sotto costa…

Vi lascio con un paio di tavolozze…

Se riesco, domattina, mi prendo mezza giornata non per seguire ma per (in)seguire una linea di instabilità che dal Catino potrebbe approcciare e persino stramazzare in terra di Liguria…

Bonsuar