Previsioni per martedì, 22 luglio 2025

21.07.2025 ore 19
Se basta un anemometro o ancora meno umettarsi il dito indice per scoprire la direzione di Mastro Eolo, un filo più difficile è conoscerne l’origine…
Perché spesso, a far la differenza, non è solo la direzione di provenienza, ma anche la natura di quel flusso e la strada percorsa per raggiungere casa Liguria…
Possiamo assistere ad un Capitan Libeccio lungo, profondo in partenza dal tratto di mare prossimo allo stretto di Gibilterra e risalire tutto il Mediterraneo occidentale prima di venire ad impattare lungo le nostre coste…
Ma possiamo altresì essere investiti da un Maestrale, meno settentrionale e un filo più occidentale che tuffandosi all’interno del bacino del Mediterraneo attraverso la valle del Rodano tende poi a piegare verso casa Liguria e a travestirsi da Capitano…
E quello stesso Capitan Libeccio che, raggiunto il Golfo di Mare Nostrum ne viene condizionato dalla sua particolare curvatura a banana e vira ancora di altri 90 gradi e si traveste da Scirocchetto…
Un po’ come sta accadendo in queste ultime ore…
E che ha inibito, di fatto, ciò che accaduto a metà giornata, quando l’incontro/scontro fra Capitan Libeccio a ponente e uno Scirocchetto lungo, vero e profondo in risalita dal Tirreno hanno dato origine a quel nucleo semi-stazionario che ha oscillato tra Voltri, Pegli, l’alta val Polcevera e la valle Scrivia…
Domani, tutto ciò sarà un lontano ricordo…
Capitan Libeccio si abbasserà di latitudine e scorrerà lontano dalle nostre coste tendendo ad assumere una circolazione antioraria in particolare la mattina e la sera…
Ma in un contesto prevalentemente governato da un Gran Soleil che tornerà protagonista sebbene un inizio di giornata che potrà presentare qualche sporcatura residua lato marittimo e qualche addensamento più compatto accompagnato persino da qualche piovasco su Alpi Liguri e comprensorio avetano…
Bene anche mercoledì, almeno per tre quarti di giornata…
Poi da giovedì scenario e spartito cambieranno nuovamente…
L’anticiclone delle Azzorre da amico diventa nemico, si avvicina ma non troppo, quel tanto che basta per far scivolare una saccatura depressionaria dalla quale si isolerà una goccia di aria fredda in quota in grado di disturbare le condizioni del tempo per qualche giorno…
Inutile che guardiate le vostre app, cambieranno di continuo ad ogni piè di sospiro…
Si tratterà prevalentemente di instabilità la cui collocazione spazio-temporale sarà difficile da individuare anche a poche ore di distanza…
Figuriamoci parlarne oggi…
Godiamoci le prossime due giornate, con un Don Mercurio in recupero e che potrebbe tornare a lambire o ad accarezzare, localmente il trentello…
Con una Mestizia ancora elevata strettamente legata ad un flusso che gioco forza resta orientato da un Mare Nostrum che sia domattina che domani sera si barcamenerà tra il mosso e il molto mosso…
La colpa la trovate nelle tavolozze allegate…
Bonsuar




