Previsioni per martedì, 19 agosto 2025
18.08.2025 ore 19
I segnali dell’invecchiamento dell’alta pressione li abbiamo cominciati a vivere e percepire in questi giorni, grazie ad un’instabilità localizzata, è vero, ma puntuale e che ha timbrato il cartellino ogni sacro santo giorno…
Un po’ meno Don Mercurio, che è rimasto ancorato, sino a ieri, su valori oltremodo fuori scala e che solo oggi, allo stopparsi della compressione da nord, ha deciso di fare un paio di passi indietro…
Il prezzo da pagare, però, lo abbiamo pagato in Mestizia, che ha cominciato la sua inesorabile, largamente prevista risalita verso l’alto…
La regola che governa l’atmosfera e il vento, in realtà, è molto semplice…
L’aria si muove sempre da una zona di alta pressione verso una zona di bassa pressione…
Se la pressione, come accaduto durante tutta la settimana scorsa, è più alta a nord delle Alpi, avremo necessariamente vento da nord che si muove in direzione sud…
Quando questa si abbassa e le correnti atlantiche cominciano a fare il loro ingresso da ovest verso est, i massimi di pressione si spostano più a sud e cambia ovviamente la direzione in cui l’aria si sposta verso la nostra regione…
Si abbassa la temperatura, grazie a Mastro Eolo che prima di raggiungere casa Liguria accarezza una superficie marina che per quanto calda è comunque al di sotto dei 30 gradi ma ovviamente sale il bagaglio a mano di Matrigna Umidizia, al secolo Mestizia…
Domani passeremo al livello successivo…
La forbice termica tra la notte e le ore diurne proverà a ridursi, attraverso un lieve rialzo notturno e una lieve limata diurna…
Un altro scatto all’insù dei valori di Mestizia…
E nuvolosità in aumento, nel corso della giornata, a partire da ponentissimo, in estensione al resto della regione…
Solita e immancabile attività temporalesca nel corso del pomeriggio che dovrebbe, però, interessare maggiormente le Alpi Liguri e le dorsali centro occidentali…
Le correnti in quota, a differenza di quanto accaduto in questi giorni, sono attese ad un cambio di rotta significativo…
Non più da nord verso sud, ma tenderanno a virare da sud-ovest, in preparazione del piatto forte, a tratti anche troppo forte, che ci attenderà tra mercoledì e giovedì…
In conseguenza di ciò, al di là della possibilità di inneschi orografici anche non troppo lontani dalla battigia occidentale, i rovesci e gli eventuali temporali saranno destinati a traslare verso i gianduiotti senza la possibilità di stramazzare verso la linea di costa…
Sensazione di cappa serale evidente e percepibile…
Sono previste serate improvvisate e gioiose di sciami di zanzare danzanti e (in)festanti…
Volgendo lo sguardo ai nostri vicini, lo schema d’attacco è quello consolidato da sempre quando ad affondare nella melma africana sono correnti più fresche e instabili di origine atlantica…
Domani i prodromi…
Ma saranno prodromi già ampiamente cazzutelli…
Temporali anche di forte intensità si attiveranno lungo tutta la dorsale occidentale delle Alpi per traslare, entro sera, a macchia di leopardo, o a canes penis per restare tecnicamente più scientifici, verso le pianure…
Con il rischio nubifragi (almeno 30 millimetri in un’ora) e grandinate già piuttosto elevato a partire da domani pomeriggio…
Non chiedetemi di mercoledì e giovedì, perché è una situazione talmente complicata e complessa da un punto di vista previsionale che, scontata la gialla, rischiamo persino la pennellata di arancione…
Per dire che l’anticiclone africano, da qualsiasi parte lo si guardi fa schifo comunque…
Quando arriva, quando staziona e quando se ne va…
E mai come in questo caso, è opportuno navigare un centimetro alla volta…
Vi lascio un paio di tavolozze centrate per domani pomeriggio…
Bonsuar



