Previsioni per lunedì, 20 gennaio 2025

E’ credenza quasi comune che l’atmosfera sia un unico blocco d’aria che si muove all’unisono…
Mentre in realtà, come abbiamo già più volte potuto constatare, l’atmosfera è suddivisa in strati e l’aria si può muovere in direzioni diverse ad altezze diverse…
Sua Maestà la Tramontana nei bassi strati, mentre le nubi hanno cominciato a coprire i cieli di Casa Liguria provenendo da sud-est…
Entro domani, la trottola ciclonica che abbiamo seguito per tutta la settimana, farà un ulteriore scatto all’insù…
E si sposterà a ovest della Corsica…
Al suolo continuerà a richiamare aria più fredda padana…
In quota, a circa 1500 metri di altezza, le correnti tenderanno a disporsi da sud-est con un apporto umido sufficiente per garantire precipitazioni tra il debole e il moderato…
Lo scatto verso ovest e le correnti in quota provenienti da Scirocco tenderanno a privilegiare il settore centro occidentale…
Acqua versante marittimo…
Dama a quote calpestabili versante padano…
Perché questa differenza?
Semplice…
Di là, in quella conca naturale del cuneese, protetta dalle Alpi, il freddo residuo dei giorni scorsi è rimasto incastonato al suo interno, garantendo, in questo modo, precipitazioni “damose” a quote che da questa parte saranno inevitabilmente piovose…
Bassa la QD su val Bormida, val d’Erro e val d’Orba…
A rischio la valle Stura e la valle Scrivia dove un’introduzione del flusso non solo più umido ma anche più mite a media quota potrebbe creare i presupposti per fenomeni a media quota di gelicidio, o comunque nevischio alternato a gelicidio…
Molto dipenderà anche dall’intensità delle precipitazioni…
QD certamente a tre zeri a levante (over mille), dove non solo manca il cuscino freddo alle loro spalle ma il richiamo umido e mite in quota di scirocco sarà certamente più efficace…
Mi aspetto, a fine giornata, cumulate complessive comprese fra una manciata di millimetri e circa una ventina, forse trenta lungo le dorsali occidentali per effetto STAU…
Ma che difficilmente vedremo segnalati e registrati dai nostri bulacchi in quanto oltre i 1000/1200 metri di quota mi aspetto un discreto apporto “damoso”…
Don Mercurio in temporaneo calo, soprattutto su Genova e Savona per effetto del Travaso diretto dal Catino Padano, tenderà a risalire la china già dalla giornata di martedì…
Vi lascio con qualche tavolozza esemplificativa…
Ah, dimenticavo…
Scontata la Dama al Beigua, domattina, si potrebbe puntare ad una nuova vetta, per il pandino ancora tutta da esplorare ma che potrebbe regalarci grandi soddisfazioni… ![]()
Bonsuar ![]()





