Previsioni per lunedì, 2 marzo 2026

01.03.2026 ore 19.30
Crono programma sostanzialmente rispettato…
Madre Natura che ha steso come fosse l’impasto per le lasagne domenicali la Santissima su tutta casa Liguria…
Infiltrazioni umide che si son fatte via via più efficaci….
E prime sgocciolate pomeridiane tra genovesato e savonese…
Dapprima prostatiche, da un paio d’ore localmente moderate…
Lo sapevamo…
Bulacchi al lavoro sia in alcune zone del genovesato, in val d’Aveto, ad Arenzano, a Cogoleto (inaugurato anche il bulacco della nuova ignostazione) e intorno a Savona…
L’alta pressione mostra evidenti segni di invecchiamento…
Ma anche questa dinamica non era una sorpresa…
Non siamo ancora al cospetto di un vero e proprio decadimento strutturale definitivo…
Ma tra stanotte e domattina, in quota, una modesta saccatura depressionaria, con un cuore d’aria freddo (-26°C a circa 5500 metri) transiterà proprio sopra le nostre teste…
Una sorta di goccia d’acqua fresca dentro una padella in cui vi è ancora dell’olio tiepido…
La stagione non agevola certo contrasti esagerati…
Mare Nostrum oscilla fra 14 e 15 gradi e il gradiente termico fra suolo e quota non è di quelli da spettacoli pirotecnici…
Ma tra una massa d’aria a -26 in quota e una massa d’aria a +14 sopra la superficie marina, fanno sempre un buon 40 gradi di gradiente termico in soli 5500 metri…
Che non sono tanti, ma nemmeno pochi…
Insomma, stanotte e domani mattina, sopra le nostre testoline, avremo una colonna d’aria piuttosto inquieta e irrequieta, in una sola parola, moderatamente instabile…
Mi aspetto piovaschi sparsi, qualche rovescio anche più convinto e persino qualche borbottio in partenza a poche miglia dalla linea di costa e che le modeste correnti portanti provenienti dal mare proveranno ad accompagnare sino alla terra ferma…
E’ probabile che nel corso della seconda parte della giornata, l’instabilità si trasferisca nelle zone interne e lungo la costa si possa godere persino di qualche gradita schiarita, sebbene si resti in un contesto fortemente variabile…
E non è neppure escluso che in serata possa nuovamente risalire un po’ d’instabilità dal mare, a partire da levante…
Ma lo vediamo domani…
Intanto vi lascio con qualche tavolozza più didattica che previsionale…
Vi mostro la saccatura in quota, come fosse un avvallamento di aria più fredda che dalla Gallia transiterà sopra le nostre teste entro domani mattina…
E i possibili effetti al suolo da un punto di vista precipitativo…
Può essere che ci si aggiorni più tardi…
Che mentre il radar si è acceso su Savona, proprio su Savona stiamo lavorando per una nuova nascitura…
(sarebbe la 42esima)… ![]()
Suar ![]()



