Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Previsioni per lunedì, 2 febbraio 2026

01.02.2026 ore 19.30

Di freddo vero, solido, spesso, efficace, stratificato e utilizzabile all’uopo non ce n’è…

Ma, come anticipatovi questa mattina, stiamo vivendo un periodo mediamente più freddo rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 2024, con una contrapposizione che non si palesava da tempo tra l’aria fredda persistente nell’est europeo e un flusso atlantico mite ma non troppo…

Sarà l’ennesimo fronte fotocopiato da Madre Natura…

Sovrescorrimento di aria più mite e umida sopra un cuscino (il famoso CUL DE SAC) che sapremo raffreddare ulteriormente con i pochi mezzi che Madre Natura e la fisica ci consentono di fare…

Ma andiamo con ordine…

Nel corso della notte la parte più avanzata e sfacciata della perturbazione atlantica comincerà a mettere la coperta a casa Liguria…

L’offensiva, quella più cruda ed efficace in termini di fenomenologia comincerà a delinearsi sin dal mattino, ma a bassa intensità…

Scirocchetto, richiamato all’ordine dalla vasta area depressionaria in avanzamento verso il bacino del Mediterraneo, comincerà ad accarezzare le coste orientali di casa Liguria…

Di contro, la differenza di pressione tra il Catino Padano (più alta) e Mare Nostrum (più bassa), desterà Sua Maestà, che comincerà, in maniera ancora sufficientemente inibita, a soffiare dai valichi appenninici del genovesato e del savonese…

E’ altamente probabile che durante la prima parte della giornata si potranno manifestare e alternare sgocciolate sparse (più tecnicamente denominate a canes penis), piovaschi e, soprattutto sul settore centrale, persino qualche rovescio in concomitanza di quella linea di incontro tra Sua Maestà e Scirocchetto destinata, entro sera, a trasformarsi in linea di scontro frontale…

E’ possibile che sin dal mattino si possa assistere, nelle zone interne comprese tra il genovesato occidentale e il savonese orientale a deboli precipitazioni che potrebbero alternarsi tra il liquido e il solido già a mezza quota…

Nel corso del pomeriggio, anche l’iniezione e l’accelerazione in quota del flusso più mite e particolarmente umido in seno al fronte atlantico tenderà a rendere le precipitazioni un po’ più diffuse, un filo più persistenti, financo più intense…

Tra la sera la notte su martedì, il divario pressorio e termico tra il Catino Padano e il nostro Golfo si farà ancora più ampio…

La conseguenza naturale sarà un accelerazione di Sua Maestà per mezzo di un Travaso Padano destinato, nella notte sino alle prime ore di domani mattina, a divenire oltremodo maleducato…

Contemporaneamente, l’avvicinarsi del centro di bassa pressione, aizzerà in maniera altrettanto vivace uno Scirocchetto capace di andare a disegnare una temporanea linea di convergenza tra genovesato e Promontorio di Portofino…

Nel frattempo, il CUL DE SAC delle retrovie, perderà gradi e conquisterà, centimetro dopo centimetro, quote verso il basso in cui riuscire a far depositare la Dama al suolo…

L’ennesimo freddo autocostruito in loco…

Calo della pressione, che di fatto tende a dilatare l’aria facendole perdere energia cinetica e dunque temperatura…

Evaporazione e sublimazione di una parte delle precipitazioni verso il suolo, meccanismi fisici che necessitano di energia che viene prelevata dall’atmosfera circostante, raffreddandola…

Infine con il trasporto meccanico dall’alto verso il basso grazie a quelle stesse precipitazioni che in serata e soprattutto durante la notte si faranno più intense e persistenti e nel loro tragitto verso il suolo tenderanno a trasportare l’aria più fredda in quota verso gli strati più bassi dell’atmosfera…

Cosicché, per l’ennesima volta, cuneese, val Tanaro (ligure e piemontese), val Bormida, valle dell’Erro e val d’Orba dovrebbero essere nuovamente imbiancate da diversi centimetri di neve di qualità non proprio eccelsa…

A levante, come ampiamente spiegato nei post precedenti, sarà Scirocchetto a dettare legge e a innalzare la Quota Dama molto in alto…

Il solito dubbio, in questi casi, resta confinato tra valle Stura (che trovandosi più a ovest avrebbe maggiori possibilità) e valle Scrivia, che si troveranno sulla linea di confine dello scontro fra Sua Maestà la Tramontana (o Travaso Padano, come preferite) e Scirocchetto…

Dovessi scommettere un eurino, direi che martedì ci si potrebbe svegliare anche con la valle Stura con vestito a festa e con la valle Scrivia che rischia di essere spezzata in due…

La Dama, magari marcia, umida e “pucciacca” al suolo da Busalla o Borgo Fornari verso nord, pioggia o gelicidio in direzione di Savignone, Casella, Montoggio e Torriglia…

Ma ripeto, sono confini molto labili e molto dipenderanno dalla forza e dall’intensità dello Scirocchetto a levante…

A ponentissimo, invece, grandi differenze per la QD, che sarà piuttosto bassa lungo i versanti padani, mentre su quelli marittimi credo faticherà a scendere al di sotto dei mille metri…

Al di là della QD, farei altresì attenzione alla quantità di pioggia che cadrà soprattutto sul settore centrale, dove, a fine evento, tra domani e martedì in mattinata, potrebbero cadere quasi 100 millimetri di pioggia e creare, soprattutto martedì mattina, qualche locale allagamento delle solite strade infossate o dei soliti sottopassi genovesi…

Vi lascio con un quartetto di tavolozze…

La prima riguarda l’esordio di Mastro Eolo a casa Liguria domattina, con i primi inequivocabili segnali della convergenza in mezzo al Golfo…

La seconda è sempre dedicata a Mastro Eolo, ma nella notte fra lunedì e martedì, con un deciso rinforzo di entrambi i protagonisti in campo…

La terza riguarda la cumulata di pioggia totale sino a martedì mattina…

La quarta l’ultima proiezione di dove la Dama proverà ad accumulare al suolo…

Tanto vi dovevo…

Vado a sfamare le due belve… 🤣

Orvuar 😘