Previsioni per lunedì, 13 aprile 2026

12.04.2026 ore 19
No, non è la primavera che si prende una pausa…
Ma è la primavera stessa ad avere caratteristiche di forte variabilità meteorologica, anche e soprattutto durante la prima parte della stagione…
Domani si compirà il disegno previsionale anticipatovi da ormai diversi giorni…
Il trottolone atlantico e il trottolino amoroso africano si stanno definitivamente fondendo in un’unica struttura depressionaria…
Domani, a metà giornata, il centro di bassa pressione fisserà i paletti e i picchetti della sua tenda al centro della Barbagia di Sardigna…
Gli effetti, su casa Liguria, saranno quelli che stanno già cominciando a manifestarsi in questa giornata di prodromi…
Sua Maestà la Tramontana, decisamente maleducata soprattutto in uscita dai valichi appenninici del genovesato e del savonese…
Copertura dabol ciocoleit distribuita su tutto il centro-nord italico, casa Liguria compresa…

Primordiali precipitazioni mattutine che, col passare delle ore, stante il flusso in quota proveniente da sud-est tenderanno a spostarsi, a propagarsi e a intensificarsi maggiormente nelle zone immediatamente interne alla linea di costa centro occidentale…
Non che altrove non cadrà una sola goccia d’acqua e di polvere sahariana, ma la dinamica tenderà a privilegiare i Bulacchi interni del genovesato e del savonese…
Nel pomeriggio, la risalita verso nord-est del trottolino amoroso ormai diventato mediterraneo e che andrà a posizionarsi sull’alto Tirreno, favorirà la nascita di nuclei precipitativi nel bel mezzo di Mare Nostrum in risalita verso le coste di casa Liguria…
Il tutto in un contesto termico in risalita notturna, con minime costiere che, stante la compressione al suolo, potrebbero restare anche molto alte sino a domani mattina, e in lieve limata diurna a causa di precipitazioni che qualche decimo in meno, rispetto ad oggi, dovrebbero tirarlo giù…
Il pieno lo faranno certamente i Bulacchi di Alpi, Prealpi e Pedemontane occidentali e nord-occidentali di casa gianduiotto…
In quota, le correnti disposte da est barra sud-est tenderanno a convogliare il maggior flusso umido proprio contro quella barriera naturale con un effetto “STAU” significativo a tal punto che a fine evento sono attese cumulate anche ben oltre la tripla cifra…
Ma bando alle ciance e ai pippotti, vi lascerei in dote qualche tavolozza che rende meglio l’idea della dinamica delle prossime ore…
Con l’inevitabile e immancabile aggiornamento sulle anomalie termiche del mar Mediterraneo, che certamente andranno ad influire nuovamente sulle cumulate totali soprattutto laddove lo STAU andrà ad impattare con maggiore efficacia…
Vado a spignattare, che a casa cominciano a guardarmi malerrimo…
Bonsuar




