Previsioni per lunedì, 12 gennaio 2026

11.01.2025 ore 18.30
Tra Gran Soleil e la compressione di Sua Maestà non solo abbiamo avuto tassi igrometrici quasi desertici, ma anche escursioni termiche, nelle vallate interne di circa 15 gradi…
Come da manuale delle Giovani Marmotte, l’aria secca, al tramonto, tende a raffreddarsi alla velocità della luce…
Lungo la costa, infatti, siamo già scesi quasi ovunque a valori al di sotto dei 10 gradi, mentre nelle conche interne lontane da Mare Nostrum e nell’oltre giogo Don Mercurio ha già messo davanti il segno meno…
Dal savonese più orientale, verso levante, genovesato compreso, è probabile che la discesa termica, iniziata in grande stile al tramonto, non solo si stoppi durante la nottata con l’arrivo delle velature, ma che provi persino a rialzare la testa con il ritorno di un Capitano al piccolo trotto in grado di scuotere un Don Mercurio nuovamente in ghiacciaia…
Dopo una serie di incursioni fredde come non se ne vedeva da tempo (imbarazzanti gli inopportuni riferimenti all’ondata epocale del gennaio ’85), l’Atlantico comincia a spingere, mentre l’aria fredda sarà costretta a ritirarsi verso est e a scivolare in direzione della penisola ellenica, della Turchia, dove vedremo nevicare in tv, e lungo le coste del medio oriente dove sono attesi rovesci e forti temporali…
A casa Liguria, le velature, col passare delle ore, tenderanno a farsi via via sempre più spesse, probabilmente tranne a ponentissimo, dove Madre Natura attiverà lo Scudo Spaziale a protezione dello stesso…
Possibili le primordiali avvisaglie di sgocciolate o pisciatine prostatiche dal genovesato verso levante, prodromo di un peggioramento umido e mite ma più efficace in termini precipitativi atteso per la giornata di martedì…
Oblò anche in modalità ON a ponentissimo…
Forse l’oserei anche sul savonese almeno sino al primo pomeriggio, nonostante una Santissima in fase di costruzione sempre più invasiva e compatta…
Da cuore oltre l’ostacolo altrove, con il rischio, ma privo di certezze, che ci possa scappare la spremuta di nubi improvvisa laddove Santa Macca comincerà a farsi più compatta…
Da un punto di vista termico mi aspetto un risveglio ancora gelido nelle zone interne della val Bormida verso ponentissimo…
Forse anche in bassa val di Vara a levantissimo e nella piana spezzina, dove un levantino in uscita dalle coste toscane potrebbe temporaneamente schermare per qualche ora quel tratto di casa Liguria dall’arrivo del Capitano…
In rialzo evidente, palese e plateale le minime su gran parte del settore centrale e massime che, lungo la costa, saranno in grado di andare in doppia cifra da Ventimiglia a Sarzana…
Vi lascio con un po’ di tavolozze riassuntive…
Da casa igno non so ancora se è davvero tutto, a voi la linea…
Bonsuar 😘




