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Previsioni per lunedì, 11 marzo 2024

Per la quarta volta consecutiva si è andati in tripla cifra con un fronte perturbato, sfiorando addirittura cumulate prossime ai 200 millimetri…

D’inverno, mica in autunno…

Qualcosa che a memoria faccio fatica a ricordare…

Ma siccome non siamo ancora stati capaci di organizzarci per tenerci l’acqua che cade in abbondanza, non significa che un eventuale evento siccitoso prolungato non possa creare disagi nella prossima estate…

Insomma, non è tutto così automatico…

Ma l’enorme quantità di neve caduta sulle Alpi Piemontesi e Liguri, come in un passato che s’è fatto improvvisamente presente, è un passo avanti gigantesco, una riserva naturale in grado (in parte) di sopperire a quelle artificiali che non siamo ancora stati in grado di costruire…

Modelli sostanzialmente cecchini, ieri, nel disegnare tutti, all’unisono, i picchi precipitativi sul settore centrale in traslazione verso levante…

Ma non tutti se ne sono accorti… 😁

Casa Liguria è una grande terra, strepitosa e ha una capacità di smaltire la pioggia in eccesso come pochi territori in Italia hanno…

Molte altre zone d’Italia avrebbero subito conseguenze ben più severe delle nostre, sebbene il dissesto idrogeologico con cui dovremo fare i conti ci accompagnerà per molti giorni…

Sperando che, trattandosi di distacchi o scivolamenti quasi improvvisi, nessuno si faccia male neppure nei prossimi giorni quando il rischio frane e smottamenti resterà ancora molto alto…

A maggior ragione che anche domani non ci aspetta una giornata di calma piatta e riposo delle branchie…

Il transito, in quota, di una goccia d’aria fredda, sebbene meno fredda dell’ultimo stramazzo di qualche giorno fa, produrrà ancora molta instabilità…

Mi aspetto un risveglio in cui Sua Maestà traboccherà dai valichi appenninici più bassi, da quei troppo pieni naturali attraverso i quali il travaso padano verrà ad accarezzare alcuni tratti costieri di casa Liguria…

Nel frattempo, l’avvicinamento della goccia d’aria fredda in quota comincerà ad accendere un Mare Nostrum che produrrà rovesci che lentamente, ma progressivamente, dovrebbero muoversi verso la linea di costa…

In maniera magari disorganizzata ma localmente anche di una certa intensità…

Nulla di preoccupante da un punto di vista idrico, certamente deleterio da un punto di vista idrogeologico, soprattutto laddove un rovescio più intenso e più persistente (settore centrale in primis, ma non solo) può andare a sollecitare versanti già di per sé sufficientemente critici…

Per un vero e quanto mai atteso miglioramento occorrerà attendere la giornata di martedì…

Nel frattempo, al di là di un mecojoni dovuto, vi lascerei un paio di tavolozze, giusto per avere il quadro disordinato della giornata di domani…

Insomma, non fatevi trovare impreparati, tra pause, raggi di sole fugaci e acquazzoni improvvisi…

Oh, come fosse marzo… 🤣🤣🤣

Bonsuar 😘

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