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Previsioni per lunedì, 10 febbraio 2025

09.02.2025 ore 18.30

Appunti di viaggio (sparsi), diario di bordo (un po’ disordinato) e considerazioni finali (rigorosamente ignoranti)…

Se penso che ieri è stata, forse, la giornata più invernale della stagione, mi vengono i brividi…

Ma non quelli di freddo…

Non si aspettava il gelo, lo sapevamo…

Ma vi assicuro che trent’anni fa, forse anche meno, con una massa d’aria a -4/-5°C a circa 1500 metri di quota, all’interno del Catino Padano, la Dama in pianura era praticamente una certezza…

Se non a Milano, certamente a Torino, Cuneo, Asti e Alessandria…

Ma ogni tanto sembra che ci si scordi che abbiamo chiuso il 2024 con una media globale per la prima volta in assoluto dal periodo pre-industriale superiore a +1.5°C…

Target caldamente consigliato qualche anno fa a Parigi che sarebbe stato meglio non superare…

E ci siamo altresì dimenticati che, a dispetto di una settimana di gran ventaccio per cui in molti hanno percepito gennaio come il più freddo degli ultimi anni, in realtà, il primo mese dell’anno ha chiuso con una media globale di +1.75 ampiamente e abbondantemente superiore agli ultimi due anni…

Quando nel mio ignotur cerco di spiegare che ci siamo mangiati almeno 300 metri di quota, intendo proprio questo…

E ogni tanto ci dimentichiamo che la natura impiega decenni per organizzarsi in funzione del clima e che l’uomo ha basato e costruito un sistema economico e agricolo in funzione del clima…

Certo che si sopravvive anche senza che nevichi a Genova, a Torino, ad Alessandria…

Ed è altrettanto palese che non si investa più nella manutenzione e la pulizia di strade di bassa valle o di alta collina dove la Dama sta diventando un evento occasionale come lo era prima, 3/400 metri più in basso…

E a guardare bene l’andamento termico, il grande gelo, quello strombazzato a destra e a sinistra è già bello che un lontano ricordo…

E dove nevicava sino a ieri sera o ancora stamattina, non solo la temperatura è già salita abbondantemente sopra lo zero, ma ha già cominciato a piovere…

Nel frattempo, la trottola fredda che ci ha interessati soprattutto nella giornata di ieri tenderà ad allontanarsi verso latitudini meridionali…

Anche se in quota, la circolazione, rimarrà umida e decisamente mite in grado di garantire nuvolosità compatta sul settore centro orientale, forse un filo più strappata a ponentissimo…

Non mancheranno neppure le sgocciololate sparse e i piovaschi, e persino qualche rovescio più convinto indicativamente tra il savonese orientale e il confine con i senza “c”, in virtù di un flusso umido che a 1500 metri di quota persevererà ad affluire dai quadranti meridionali ancora per parecchi giorni…

Oblò a basso regime e stendigni in difficoltà tra le 4 mura domestiche e con qualche speranzella in più laggiù, a ponentissimo, ma senza grande entusiasmo…

Don Mercurio in generale rialzo ovunque, con QD quasi incommentabile e decisamente non più calpestabile…

Probabile una spolverata in Appennino, comprensorio avetano compreso, ma al di sopra dei 1300/1400 metri di quota…

Sua Maestà la Tramontana ancora vivace e baldanzosa domattina allo sbocco dei trampolini più bassi del genovesato e del savonese ma in via di attenuazione durante il giorno…

Probabili prime movenze a metà giornata di un alito marino che dovrebbe provare ad accarezzare e intiepidire la Riviera dei Fiori e quella di levante…

Da casa igno è tutto…

A voi linea e pagina…

Bonsuar