Previsioni per giovedì, 22 maggio 2025

21.05.2025 ore 19.30
Ho aspettato l’ultimo aggiornamento possibile…
Ma non è neppure escluso che domani mattina ne sia necessario un altro perché alla fine, come temevo, l’incertezza maggiore da un punto di vista previsionale riguarda la prima fase e meno quella di chiusura…
Ma prima di tutto la coerenza…
Al di là che io possa piacere o meno e di qualche frustrato che non lesina battute sul mio operato, io domani non lavoro…
Ho annullato la mia lezione all’Osservatorio Pianacci che avrei dovuto tenere ad una quarta liceo classico…
Io non faccio spostare studenti durante un’allerta gialla per poi spiegare loro che durante un’allerta gialla può accadere un evento disastroso come quello di ieri a Finale Ligure…
Ma quindi domattina è pericoloso?
No, secondo me non ci sono le condizioni per un evento pericoloso in nessuna parte della Liguria…
Mi posso sbagliare?
Certo che si, sono previsioni, anzi ignoprevisioni, e siamo in Liguria, terra difficile, meravigliosa e al contempo maledetta…
Ma occorre essere sempre deontologicamente coerenti…
E domani non sarebbe stato coerente far muovere degli studenti durante un’allerta gialla per mostrare loro cosa sia accaduto ieri durante uno stesso tipo di allerta…
Ma andiamo con ordine…
Domani mattina, la trottola ciclonica partita dalla Gran Bretagna, farà un ulteriore passo in avanti verso il settore alpino centro occidentale…
Il suo avvicinamento richiamerà un Capitan Libeccio, a tratti teso che a poche miglia dalla battigia tenderà a piegare verso sud, oserei persino dire sud-est assumendo le vesti di Scirocchetto…
Copertura nuvolosa tendenzialmente stesa, ricciolo eolico in mezzo al Golfo tra Genova e Savona e possibilità di avere precipitazioni sparse ma difficilmente di forte intensità…
Col passare delle ore Capitan Libeccio dovrebbe rinforzare e galoppare con maggiore convinzione e creando condizioni diverse tra settore occidentale e quello orientale…
Parallelo alla costa occidentale, potrebbe persino “regalare” schiarite che sembrerebbero impossibili…
Perpendicolare alla costa centro orientale garantirebbe una copertura più estesa, più duratura e qualche precipitazione tra il debole e il moderato letteralmente sbattuta contro i versanti interni dell’Appennino…
Nel frattempo la nostra “palla da buling” in quota, la seconda trottola ciclonica a cuore freddo attesa nell’arco di 48 ore, avrà già raggiunto la verticale del monte Bianco e i suoi primi sbuffi cominceranno, sin dal mattino ad accendere un Catino Padano che nel frattempo farà il pieno di carburante grazie proprio a quel Capitano che non soffierà lungo le coste liguri ma introdurrà aria umida proprio all’interno della Pianura Padana…
A metà giornata la svolta…
Al di sotto della linea del Po, dovrebbe cominciare a delinearsi quella che oggi ho definito una sorta di “drailain” che sembra un cocteil ma che in realtà è la linea netta di demarcazione tra l’aria più secca e pesante in uscita e in caduta dalle Alpi e l’aria più umida e più leggera presente all’interno del Catino Padano…
Aria secca e pesante destinata a scaraventare in aria l’aria più umida e leggera, andando a formare una linea di instabilità e di temporali che, dal basso Piemonte, nel corso della seconda parte di giornata, muoveranno verso casa Liguria…
Fenomeni intensi anche in Pianura, veloci ma che potrebbero lasciare parecchie scie di grandinate al suolo…
Inutile stare a spaccare il capello previsionale e provare ad immaginare gli eventuali accumuli maggiori in terra ligure, perché quella “drailain” (i siti seri la chiamerebbero dryline) prima di giungere sulla linea di costa dovrà superare la barriera alpina ligure e appenninica, subendo sostanziali modifiche alla sua naturale dinamica di aratro temporalesco…
L’esperienza mi ricorda che solitamente la zona più propensa allo sfondamento è quella delle retrovie savonesi e del genovese occidentale, ma di tempo insieme per seguire, domani, ne avremo tanto…
Ad uso e consumo vostro e didattico vi lascio prima di tutto qualche tavolozza di Mastro Eolo che, nel suo balletto di domani ci disegna gran parte della dinamica appena raccontata…
1) Il tentativo di invorticamento mattutino
2) Il galoppo a metà mattinata di un Capitano parallelo a occidente e perpendicolare sul settore centro orientale
3) L’inizio dello sfondamento pomeridiano, anzi quasi tardo pomeridiano di Sua Maestà a causa dello stramazzo della “drailain” dal Catino verso casa Liguria…
4) Sfondamento definitivo in serata dell’aria più secca e cambio della guardia tra Capitan Libeccio e Sua Maestà la Tramontana…
5) La “drailain” così come la disegna uno dei tanti modelli che approccia casa Liguria partendo proprio dalla terra dei gianduiotti…
Siete arrivati sin qui?
I tanti nuovi non ci saranno abituati…
Già li sento, ma dove sono capitato?
Glielo dite voi che qui non si fanno previsioni, ma si prova a raccontare il tempo?
Bonsuar







