Previsioni per giovedì, 12 marzo 2026

Signore e signori, madam e messiè, ledis en gentlemen, direi che l’atmosfera comincia a farsi irrequieta per davvero…
Capitan Libeccio, come da previsione, ha preso il sopravvento…
Più netto e pulito a ponente, debolmente sciroccato sul settore centro orientale a causa della curvatura naturale di casa Liguria…
Madre Natura sta rimboccando la coperta praticamente ovunque…
La parte più avanzata del fronte sta già producendo alcuni piovaschi sparsi, rigorosamente a canes penis, ma al momento a bassa intensità…
Il fronte è ancora lontano, ma non troppo…
Entro l’inizio del nuovo giorno, a notte fonda, farà il suo ingresso trionfale all’interno del Catino Padano e del nostro Golfo…
La traiettoria non è di quelle da manuale…
Ma il bagaglio a mano di aria fredda in quota tenderà a compensare il duro lavoro della diga alpina che verrà sostanzialmente vanificato…
Ben prima della mezzanotte, probabilmente già verso le 22 di questa sera, mi aspetto una reazione di Mare Nostrum nei pressi della battigia tra il genovesato occidentale e il savonese orientale…

Un piccolo e localizzato germe di instabilità destinato ad allargarsi, a interessare anche l’immediato entroterra e a farsi particolarmente intenso e rumoroso da lì a poche ore quando proprio dai valichi del Turchino e di Altare e Cadibona comincerà a sfondare Sua Maestà…
L’incontro al buio, organizzato da Madre Natura, con Capitan Libeccio, creerà i presupposti per un’instabilità destinata ad allargarsi e a coinvolgere, col passare delle ore, i settori più orientali…
Il passaggio della saccatura in quota avrà il merito o il demerito, a seconda dei punti di vista, di creare le condizioni per la formazione di un minimo depressionario proprio in mezzo a Mare Nostrum…
Tra ponente e ponentissimo mi aspetto la reale e concreta possibilità che avvenga il primo stramazzo stagionale…
Ovvero precipitazioni che, a partire dalla bassa terra dei gianduiotti riesca a scavalcare la barriera alpina e a coinvolgere anche la battigia sottostante…
E’ sempre impresa non facile e da un punto di vista previsionale neppure tanto semplice, ma questa volta i presupposti potrebbero esserci tutti…
Ritengo però che alla fine, i bulacchi che lavoreranno maggiormente saranno quelli del settore centrale, anche se domani ci sveglieremo ancora sotto un cielo dalle 50 sfumature di grigio e una trottola ciclonica davanti a noi ancora in grado di dispensare precipitazioni tra il debole e il moderato in lenta traslazione verso levante…
I primi avamposti di un miglioramento accompagnato anche da qualche schiarita credo si possano materializzare nella seconda parte della giornata, a partire da ponentissimo…
Sul resto di casa Liguria ci vorrà decisamente più tempo e pazienza, in particolare a levante e levantissimo dove i rovesci si attarderanno per molto tempo ancora…
Da un punto di vista eolico, la circolazione al suolo sarà di tipo ciclonico, dunque a rotazione antioraria…
Sua Maestà la Tramontana baldanzosa su centro ponente, ancora proveniente dal mare verso levante…
Destinata a disporsi dai quadranti settentrionali dappertutto entro sera ma in lieve scaduta rispetto alla prima parte di giornata…
Possibile QD sulle vette alpine e appenniniche più elevate…
Possibile rivedere un’imbiancata sul comprensorio del Mondolè…
Il resto ve lo mostro con qualche tavolozza…
Bonsuar






