Previsioni per domenica, 4 gennaio 2026

03.01.2025 ore 19.30
Per chi mi conosce da tempo o personalmente, sa che avrei voglia di scrivere chilogrammi di pagine sull’immane tragedia di capodanno…
Non perché abbia competenze specifiche, ma perché con i ragazzi di quell’età e con le nozioni di autoprotezione e di percezione del pericolo ci ho a che fare molto spesso…
Ma non lo farò ora, che non riesco neppure a guardare una sola immagine di quella mostruosa e gigantesca tragedia…
Ora è tempo di soccorsi e di salvare e dare una vita la più normale possibile ad ognuno dei sopravvissuti…
Nel frattempo c’è un meteo da raccontare…
Non so se ve lo ricordate, ma la condizione che ha permesso all’anticiclone africano, a dicembre, di presentarsi con largo anticipo rispetto al periodo natalizio mi/ci aveva fatto sperare in un inverno più dinamico rispetto a quelli precedenti…
E qualcosa, in realtà, si è già visto, sebbene sino a questo momento siamo rimasti a navigare in un contesto termico comunque sopra media…
Lo confermano i dati di dicembre, lo confermano i dati di un 2025 che non ha certamente brillato da un punto di vista termico…
Ma concentriamoci sulle prossime ore…
A nord delle Alpi si sta ammassando una grande quantità di aria fredda, parte della quale affluirà dalla porta nord-orientale della Bora e invaderà l’intero Catino Padano…
Domani, sulla verticale di Milano e Torino, a circa 1500 metri di altezza, si potrà misurare una temperatura di circa -4°C…
Ce ne accorgeremo attraverso le centraline installate in quota lungo le dorsali di confine, e ce ne accorgeremo attraverso i radio sondaggi mediante i palloni sonda in grado di misurare tutti i parametri meteorologici dal suolo sino a migliaia di chilometri in altezza…
Noi avremo un altro baluardo che ci proteggerà…
Le Alpi Liguri e gli Appennini…
L’aria fredda padana affluirà prevalentemente attraverso le vie di comunicazione più basse, più semplici, più comode…
Imboccherà l’A6, l’A26 e l’A7 e si catapulterà prevalentemente verso le coste genovesi e savonesi…
Trampolini bassi come il Cadibona, il Turchino e i Giovi che limiteranno l’effetto compressione e proveranno a mantenere i valori termici ad una sola cifra anche durante le ore più calde (o meno fredde) della giornata…
Che tradotto significa che sia a Genova che a Savona potremmo avere massime intorno agli 8/9 gradi sventagliati, però, da una Sua Maestà a tratti maleducata che ce ne farà percepire una decina di meno… 🤣🤣🤣
In riviera, invece, si dovrebbe comunque raggiungere la doppia cifra, sia per una maggiore protezione a monte, sia per una compressione dovuta a trampolini più alti da cui Sua Maestà sarà costretta a gettarsi in direzione della battigia…
Ocho agli escursionisti della domenica…
In quota non solo la temperatura sarà destinata a restare sotto gli zero gradi per tutto il giorno, ma potrebbe altresì essere accompagnata da una ventilazione da rendere le camminate non voglio dire pericolose, ma certamente insidiose da un punto di vista termico…
L’afflusso da est, come capita spesso in queste occasioni, dovrebbe creare le condizioni per una condensazione nei bassi strati dell’aria umida preesistente e di quella trasportata attraverso il passaggio, seppur breve, sulla superficie adriatica…
E’ altamente probabile un risveglio con nubi addossate lungo i versanti padani del nostro Appennino, foschie dense, nebbie o nubi basse all’interno dell’oltre giogo e possibile gaigo traboccante tra genovesato e savonese…
Più soleggiato lungo la costa, anche se qualche velatura e qualche sporcatura a media e alta quota potrebbe sfondare e oltrepassare la barriera appenninica e ingrigire temporaneamente la volta celeste centro orientale di casa Liguria…
Tenderei a non escludere neppure qualche fiocchetto svolazzante sui crinali e sulle dorsali di confine del centro levante laddove l’abbarbicamento di umidità padana dovesse riuscire a condensare in microcristalli un po’ più grandi…
Ma stiamo proprio a spaccare il capello…
Una giornata, comunque, che, indipendentemente dall’assenza di precipitazioni, comincerà a profumare d’inverno…
Scappo a preparare cena…
Vi ricordo il firmacopie di domani a Varazze…
Ma farò un promemoria digestivo più tardi…
Vi lascio con la tavolozza di Don Mercurio centrata per domani pomeriggio che, se osservata attentamente, mostra i colori più freddi proprio a Genova e a Savona in concomitanza con il Travaso Padano più invasivo e più diretto…
E vi lascio con le precipitazioni attese per la giornata di domani, dove si può riconoscere il fiume d’aria più umido e produttivo di precipitazioni legato alla depressione atlantica e quelle da “STAU” (sbarramento) prodotte dall’afflusso di aria fredda da est, nord-est…
Suar 😘



