Previsioni per domenica, 19 aprile 2026

L’idea primordiale, di questa pagina, è quella di abituarvi a guardare intorno e riconoscere i segni del cambiamento, e le dinamiche che regolano il nostro clima…
Ma capisco che nell’era delle app non è una pagina per tutti…
Ma io ci provo ogni sacro santo giorno…
Ad esempio, domani, parlando di temperature, ovunque leggerete la frase “in calo nei valori massimi”…
Perché?
Perché domani il flusso di Mastro Eolo, nei bassi strati, si disporrà da sud, ma non sarà una semplice brezza che si muove sotto costa e ci accarezza lungo la battigia, ma sarà decisamente più profondo e assumerà, per osmosi, la temperatura superficiale di Mare Nostrum…
E passeremo, con ogni probabilità, dai 22/26 gradi odierni lungo la costa, ai 19/22 di domani…
Con eccezione della piana spezzina e della bassa val di Vara del nostro levantissimo dove sarà ancora possibile raggiungere i valori follemente elevati raggiunti quest’oggi…

Un flusso meridionale che si attiverà a causa di un parziale cedimento e invecchiamento dell’alta pressione che consentirà a correnti vagamente più fresche di origine atlantica di condizionare i prossimi giorni…
A riprova che l’atmosfera è una mega torta multistrato, una sorta di millesfoglie in cui il vento non si muove all’unisono ma in direzioni anche opposte a quote diverse, mentre al suolo saremo accarezzati da una brezza più sostenuta proveniente dal mare, in quota, a circa 3mila metri di altezza, Mastro Eolo si disporrà da nord-ovest…
Ce ne accorgeremo al mattino, con i primi nuclei d’instabilità che si potranno attivare all’interno del Catino Padano settentrionale…
E’ probabile che se ne accorgeranno in Emilia Romagna, quando a metà giornata, una seconda linea instabile e temporalesca si muoverà da ovest verso est con fenomeni anche piuttosto intensi…
Ce ne accorgeremo anche noi con un’instabilità pomeridiana che, stante le correnti nord-occidentali, potrà approfittare della rampa naturale delle Alpi Liguri non solo per creare cavolfiori, instabilità, rovesci e persino qualche rintocco di campana nelle aree interne, ma che il tutto possa essere trascinato, come da manuale del giovane Stramazzo, verso la linea di costa sottostante…
Indicativamente tra il savonese occidentale e l’imperiese orientale…
Stiamo parlando di un fenomeno preciso e puntuale, non dell’intera giornata, che trascorrerà sostanzialmente tranquilla, con velature probabilmente un filo più pronunciate e qualche brandello di Santissima vagabondante lungo la linea di costa occidentale…
Ma nulla più…
Di Don Mercurio abbiamo già detto…
Di Mastro Eolo abbiamo stradetto…
Mare Nostrum con moto ondoso in lieve ascesa nel corso della seconda parte della giornata…
Domani sarò ad Arenzano, ad una quota dove sarà interessante scorgerne la dinamica…
Dinamica che provo a riassumere con qualche tavolozza…
1) Mastro Eolo al suolo proveniente da sud-ovest
2) Mastro Eolo in quota proveniente da nord-ovest
3) Linea d’instabilità mattutina
4) Linea d’instabilità a metà giornata
5) Linea d’instabilità pomeridiana
Ora, col vostro permesso…
First chiama igno, rispondi igno…
Nano nano 😁😘






