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Previsioni per domenica, 16 novembre 2025

15.11.2025 ore 20.30

In molte zone di Genova ci si sta leccando ancora le ferite…

Molte zone di Sant’Olcese lacerate dalle frane, gli smottamenti e i rivi secondari che sono letteralmente esplosi…

Sul voltrese, il Leira, nonostante non piova da ore, sta faticando a scendere ai livelli di ieri sera…

E domani si rischia un evento bis, sopra un territorio che oltre ad essere ferito non è assolutamente in grado di reggere la più piccola goccia d’acqua…

Le cumulate sono impressionanti…

Oltre 200 millimetri di pioggia (200 litri per metro quadrato) in molti quartieri di Genova e tripla cifra superata anche nelle zone interne e in val d’Aveto, nel corso del pomeriggio…

Nel corso della notte cominceranno a formarsi i primi piovaschi e rovesci satellite, quelli che annunceranno l’arrivo della seconda botta…

A lavorare potranno essere anche i bulacchi del levante, ma al momento, o comunque sino a domani mattina, senza destare preoccupazione alcuna…

Dalla mattina, poi, il fronte comincerà a tessere le fila e a organizzarsi, le piogge e i rovesci, decisamente più organizzati rispetto alla notte, ad interessare anche il resto di casa Liguria, lo Scirocco a soffiare bello teso e il Travaso a travasare soprattutto dal passo di Cadibona…

Le condizioni del tempo saranno destinate a peggiorare già a partire da metà mattina…

Con un’insistenza particolare tra genovesato e savonese e con rovesci e possibili temporali in formazione a ponentissimo e in lenta traslazione verso il centro della regione…

Più sporadiche a levante e levantissimo, in attesa del passaggio più crudo, più rumoroso e più consistente che, come un aratro, attraverserà tutta casa Liguria da ovest verso est nel corso della serata…

Inutile, stasera, analizzare il singolo pixel…

Anche oggi, se mai ne avessimo ancora bisogno, abbiamo compreso quanto sia fondamentale il monitoraggio meteorologico e la sorveglianza idrogeologica in tempo reale…

Quanto sia la nostra capacità di comprendere cosa stia accadendo e la gravità di quanta pioggia si stia riversando al suolo a determinare e condizionare i nostri comportamenti, le nostre scelte per evitare di metterci in condizione di pericolo…

Quante più persone avremo reso in grado di leggere i pluviometri, gli idrometri e il radar, quante più persone avremo reso responsabili…

Che tradotto significa meno persone per strada, meno persone a rischio, più facilità per i mezzi di soccorso di raggiungere i luoghi dove necessita intervenire…

Tutto questo, lo voglio ribadire ancora una volta, a prescindere dallo stato di allerta, che ognuno di noi, per come vive e per dove vive l’evento in corso lo può percepire più o meno coerente…

Domani, lo scenario migliore disegna comunque cumulate da tripla cifra, mentre quello peggiore potrebbe consegnare nelle stesse zone di oggi cumulate simili a quelle odierne…

E potremmo dover affrontare problematiche simili o addirittura peggiori di quelle che abbiamo visto, avete visto e mi avete raccontato in questa giornata difficile…

Per molti certo, ma fortunatamente non per tutti…

E vi assicuro che quando ti arrivano le foto di soccorritori e volontari che alle 8 della sera sono ancora lì che cercano di liberare con i piedi e le gambe a bagno nel torrente il passaggio sotto un ponte ostruito dagli alberi e da tutto il materiale inerme vorresti solo che sbagliarle ste belin di previsioni…

Domani è domenica, ma per molti non sarà festa…

E non lo sarà neppure per me…

Sarò a fare il mio lavoro, oltre ad aggiornarvi, per quanto mi è possibile e per come ne sono capace di quanto sta accadendo…

Voi, come sempre, farete tutto il resto…

Compresa la giusta attenzione e, se non è necessario, anche un passo indietro, che una giornata con plaid, divano e un bel film non ha mai ammazzato nessuno…

Bonsuar