Previsione per venerdì, 21 novembre 2025

20.11.2025 ore 18.30
Non siamo al cospetto di un evento estremo disastroso, ma di un evento diventato raro negli ultimi inverni, figuriamoci in autunno…
Una colata di aria fredda, con un cuore gelido pulsante tra i -34 e i -36 gradi a circa 5mila e 500metri di altezza si sta catapultando all’interno del bacino mediterraneo e domani transiterà sopra la nostra verticale…
La prima spazzolata fredda, quella dell’altro giorno, ha già prodotto un discreto abbassamento delle temperature…
Casa Liguria, senza scomodare le alabarde spaziali e le lame rotanti di goldrekiana memoria, è ufficialmente entrata nella modalità inverno…
Nonostante locali effetti di compressione, lungo le riviere s’è fatto fatica a superare i 15 gradi, mentre Genova e Savona, sotto gli schiaffi di un Travaso Padano a tratti maleducato, hanno messo il nasino sopra la doppia con grandissima fatica…
Anzi, alcuni quartieri genovesi non l’hanno neppure raggiunta…
Prima neve seria non solo in val d’Aveto ma anche in molte vette appenniniche del levante che spesso neppure d’inverno la vediamo, a dare la giusta connotazione invernale ad una irruzione certamente anomala rispetto al recente passato…
E finalmente siam qui a commentare una vera e propria anomalia negativa e non solo le tante e orami quasi noiose anomalie positive con le quali siamo costretti a confrontarci tutti i giorni a causa di eventi alluvionali purtroppo anche recentissimi…
Ma andiamo con ordine…
Le prossime 24/36 ore vivranno sostanzialmente due grandi fasi ben distinte e dalle caratteristiche completamente diverse…
La prima, che inizierà a breve, tra questa notte e le prime ore del pomeriggio di domani quando casa Liguria si troverà sotto l’influenza delle correnti ascendenti della trottola ciclonica che si formerà in quota…
Dovete immaginare una rotazione antioraria sulla verticale di casa Liguria con i rovesci, rigorosamente disorganizzati, che risaliranno dal mare verso la costa…
Dapprima verso la costa orientale, poi, da domani, col passare delle ore, anche il settore centrale e successivamente quello occidentale…
Non saremo di fronte ad una vera e propria perturbazione…
Ma di instabilità sparsa, disomogenea che si attiverà in concomitanza della rotazione ciclonica della massa d’aria fredda in quota…
In questo contesto, laddove si potranno formare i nuclei precipitativi più intensi, stante la massa d’aria in quota molto fredda, si potranno avere rovesci di graupel, di piccola grandine e di sfiocchettate a quote calpestabilerrime…
Il delta termico col mare di rara ampiezza…
Oltre 50 gradi di differenza tra la massa d’aria adagiata sopra la superficie marina rispetto a quella che ci passerà a circa 5mila metri di quota…
Mi aspetto un fiorire di cumuli, cumuletti, congesti e cavolfiori in un cielo semplicemente spettacolare più tipico delle regioni islandesi che di casa Liguria…
Ma saranno episodi fugaci, sparsi, disorganizzati, ma coreograficamente spettacolari…
Nel corso della giornata, poi, la formazione di un minimo depressionario davanti al porto di Genova aizzerà Sua Maestà che soffierà imperterrita per tutto il giorno, con punte rafficate che, soprattutto a ponente, potrebbero raggiungere anche i 60/70 km orari…
Nella seconda parte dell’affondo artico, la traslazione verso sud, sud-est della trottola, muoverà un po’ di richiamo umido all’interno del Catino Padano proveniente da est…
Non si tratterà più di rovesci localizzati provenienti dal mare, ma di una nuvolosità più compatta, da nord verso sud e da est verso ovest che andrà ad addossarsi lungo le dorsali alpine occidentali, le Alpi Marittime e lungo i versanti padani del nostro Appennino…
Tra il pomeriggio, la sera e le prime ore della notte su sabato potremo assistere a precipitazioni “damose” a bassa quota nelle zone interne di casa Liguria in parziale sconfinamento verso la costa…
QD direi intorno ai 6/800 metri su imperiese, savonese occidentale e Appennino orientale…
Più bassa (intorno ai 400 metri) tra savonese e genovesato laddove il Travaso Padano sarà agevolato dai valichi appenninici più bassi e che opporranno meno resistenza al passaggio del freddo verso la costa…
Non sono queste le configurazioni per le grandi nevicate qui a casa Liguria, ma scenograficamente, domani e probabilmente anche stanotte, sarà un passaggio degno di essere seguito, osservato, fotografato, raccontato…
Ah, dimenticavo, magari mi sbaglierò, ma Genova e Savona, secondo me, domani, non vanno in doppia cifra neppure durante le ore più calde della giornata…
Copritevi, che le sberle di Sua Maestà, quei 6/7 gradi ve li faranno sembrare -5 in faccia…
In attesa, come sempre, della prima meteobelina all’urlo: “Saffiocca”…
Mi sa che domani ci vediamo in giro…
Sabato, invece, ad Albissola Marina, per un firmacopie lungo tutto il giorno…
Aloha…
Che tanto ci si aggiorna più tardi…



