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La mareggiata e il periodo d’onda

Perché la mareggiata di oggi ha avuto le caratteristiche di quelle oceaniche?

Quante volte avete letto la parola fetch in questi giorni?

O il periodo d’onda?

Le onde più grandi e più potenti si manifestano solitamente in Oceano semplicemente perché lì, il vento, può soffiare per molte ore, a velocità costante ed elevata, senza interruzione alcuna…

Il fetch, infatti, è il tempo e la distanza percorsa dallo stesso vento in un tratto d’acqua non ostruito.

All’interno del Mar Mediterraneo, essendo un bacino più piccolo, per fortuna, è un po’ più raro…

Ma può accadere…

Perché nei giorni scorsi è stato importante e fondamentale mettere in risalto la partenza di Capitan Libeccio dallo stretto di Gibilterra, da quel tratto di Mare di Alboran che è poi il più lontano dalle nostre coste?

Semplicemente perché quel vento, come accadrà anche domani sera e parte di domenica, è arrivato a noi partendo proprio da quelle zone, soffiando e spingendo il mare per oltre mille chilometri…

E ci si aspettava una mareggiata non solo con onde alte oltre i 6 metri di altezza, ma con un periodo molto lungo…

Il periodo non è altro che la distanza fra due creste d’onda, che altro non sono che la parte più alta dell’onda stessa…

Quanto più il periodo si dilata, quanto più la mareggiata prende forza e diventa distruttiva…

La foto migliore che ho trovato quest’oggi è di Francesco di Varazze…

E guardate come si vede bene il periodo d’onda ampio…

Anche di 7/8 secondi…

Come se l’onda avesse il tempo di prendere la rincorsa…

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