Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

IL CUL DE SAC

IL CUL DE SAC

Occorre sempre partire dal presupposto che alte e basse pressioni sono strettamente legate le une alle altre…

Tra oggi e domani sera, l’approfondimento e l’affossamento verso sud di un minimo di bassa pressione agevolerà l’ingresso di aria più fredda dalla porta della Bora…

Perché?

Per un semplice motivo…

Immaginate di osservare un’ampia area compresa fra il sud italico, lo Ionio e l’Egeo in cui il flusso dell’aria si muove in senso antiorario…

Nel nostro emisfero, quando accade questo, siamo in presenza di un’area di bassa pressione, in cui l’aria tende a salire verso l’alto, come quando svitiamo un tappo girandolo in senso antiorario…

Madre Natura, ovviamente, interviene immediatamente, andando a colmare quella bassa pressione richiamando verso quella zona, da tutte le direzioni, aria in eccesso dalle zone limitrofe dove la pressione è più alta…

Ne consegue che da sud e da est della circolazione depressionaria verrà richiamata aria più calda di estrazione africana, mentre da nord e da ovest aria più fredda… [prima immagine]

Parte di quell’aria più fredda, passando necessariamente dalla porta della Bora, viene spesso intercettata dalla Pianura Padana, che essendo un vero e proprio Catino racchiuso tra Alpi e Appennini tenderà a conservarla il più possibile…

Il vero frigorifero di questo Catino lo ritroviamo il più ovest possibile, in particolare nella provincia cuneese…

A seconda della quantità e della qualità dell’aria fredda che giunge dalla porta della Bora, questa sorta di frigorifero, di contenitore, di riserva di freddo che io chiamo normalmente CUL DE SAC può variare e inglobare occasionalmente anche l’astigiano, l’alessandrino e il torinese…

Quando da ovest si avvicina un fronte perturbato che raggiunge il Golfo Ligure, la pressione sul mare diminuisce, creando, a volte, i presupposti per quella che in gergo viene chiamata “GENOA LOW”(bassa pressione di Genova)…

Che tenderà a comportarsi esattamente come la bassa pressione che abbiamo disegnato nella prima figura nel sud italico…

Da sud e da est richiamerà aria più calda (Scirocchetto), mentre da nord richiamerà l’aria più fredda intrappolata proprio in quel CUL DE SAC padano attraverso i valichi appenninici più bassi del genovesato e del savonese…[seconda immagine]

Lo Scirocco, a levante della nostra regione, tenderà ovviamente a far schizzare in alto la Quota Dama sull’Appennino centro orientale…

Mentre una volta incontrato il Travaso Padano, data la sua densità minore rispetto all’aria più fredda in uscita dai valichi, tenderà a sovra scorrerla…

E lo farà a quote diverse, sia in funzione delle rampe naturali dell’Appennino orientale che tenderanno a far alzare la traiettoria dello Scirocco una volta che avrà raggiunto il Catino Padano, sia in funzione dell’altezza del flusso di Travaso Padano verso la costa che non è mai uguale ma cambia a seconda della qualità e della quantità di aria fredda intrappolata all’interno del CUL DE SAC… [terza immagine]

Ovviamente le quote sono indicative e possono variare…

Che poi è il motivo per cui può accadere che al Beigua nevichi mentre al monte Carmo piova…

Questo meccanismo spiega perché molto spesso, in mancanza di un’irruzione di aria fredda veramente possente ed efficace, il settore centrale, quello compreso tra val d’Orba, valle Stura, valle Scrivia e val Trebbia si trovino in una condizione che può variare tra pioggia, neve o addirittura gelicidio…

I parametri, difficilissimi da individuare con largo anticipo, sono sempre gli stessi…

Qualità, quantità e altezza del “cuscino freddo padano” (CUL DE SAC) e qualità e intensità dello Scirocco in quota…

Nella quarta immagine potete osservare una delle prime bozze previsionali del tipo di precipitazione prevista per la notte tra lunedì e martedì (rosso=neve, blu=pioggia)…

E dovreste ritrovare quanto ampiamente descritto in questo mega pippotto del sabato prima del desgiunè…

Per non farvelo perdere, lo pubblicherò anche nel mio sito, nell’area dedicata al blog…

Mi raccomando, dalle 16 su Radio RADIO ZENA…

Vado a sbarbarmi che mi han detto che saremo in “laiv” non solo in audio ma anche in video su tutti i canali della radio (feis e iutub)…

🤣🤣🤣