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Albenga, la profezia

Erano oramai le 22.50 della sera…

Igno aveva intrattenuto ma soprattutto trattenuto a forza le circa 400 meteobeline, vecchie e nuove che riempivano piazza san Michele ad Albenga…

Salì sul palco, prese in mano i pennarelli, e cominciò a dipingere qualcosa che avesse l’aspetto di casa Liguria…

Mostrò ai suoi discepoli la dinamica della convergenza e disse loro:

“Guardatela bene, perché domani, tra genovesato e savonese, se ne formerà una uguale identica a questa”…

Poi scese dal palco e incrociò gli occhi smarriti di chi lo aveva ascoltato ma forse non aveva ancora capito sino in fondo…

E’ parola di igno…