Previsioni per domenica, 26 luglio 2026
25.07.2026 ore 19
Mentre vi scrivo, la goccia fredda che vi avevo disegnato ieri sopra l’Oceando Atlantico sta pestando in territorio gallico…
Se ne sono accorti in zona Marsiglia, se ne accorgeranno a breve in zona Tolone et affini…
Continuo a pensare che la temperatura anomala e fuori scala del mar Mediterraneo regalerà qualche sorpresa inaspettata, sia in positivo che in negativo…
Non è un caso che neppure stasera, tra le decine di modelli disponibili, si riesca a trovarne due uguali…
Si ma igno cosa dice?

Igno ipotizza un paio di scenari…
Quello migliore vede reagire Mare Nostrum al largo catalizzando gran parte dell’energia dispobili e lasciando le briciole di un’instabilità meno severa lungo la linea di costa centro orientale…
Quello peggiore, e secondo me quello più probabile, che disegna un innesco temporalesco dove l’abbiamo disegnato in questi giorni, tra savonese orientale e genovesato occidentale (voltrese?), in grado di traslare poi verso levante seguendo gran parte della linea calda della battigia…
Come oramai avete imparato, a differenza di tutte le altre occasioni pomeridiane sostanzialmente abortite o limate da un orario più favorevole al Catino Padano, questa volta sarà notte fonda…
Un momento in cui la temperatura di Mare Nostrum sarà nettamente superiore a quella della terra ferma e quindi più favorevole a calamitare l’attività convettiva…
Inutile dispensare certezze quando queste non sono possibili…
In ogni caso l’orario notturno lima e non di poco i potenziali pericoli da grandine e da raffiche lineari in uscita dal temporale (downburst)…
Occhi puntati ai radar, monitoraggio stretto e costante, misure minime non solo di autoprotezione ma di salvaguardia di cose e oggetti che potrebbero creare potenziale pericolo in caso di temporale particolarmente violento…
In questa prima parte, quella notturna e del primo mattino mi sento di mettere in pol posiscion il settore centro orientale…
Più fugace l’eventuale interessamento a ponente…
Diverso il decorso pomeridiano…
L’asse di saccatuta, una volta traslato verso levante, attiverà correnti da nord-ovest in grado di accendere la convezione lungo le dorsali di confine, anche quelle di ponente in grado di stramazzare verso la linea di costa…
Ma il tutto, purtroppo, sarà solo una freccia unica all’arco di Madre Natura che sta già preparando e apparecchiando l’ennesima rimonta africana sul comparto centro occidentale europeo…
Inutile dirvi che stasera e soprattutto stanotte avremo modo di aggiornarci in tempo reale…
Le due tavolozze indicano l’innesco temporalesco laddove ho misurato oggi pomeriggio la temperatura superficiale di Mare Nostrum e lo Stramazzo pomeridiano in discesa verso la costa occidentale…
Aplutard 😘



