Previsioni per mercoledì, 24 giugno 2026

Io me li ricordo tutti i profili che 10 giorni fa dicevano che stavano bene e non erano preoccupati dell’avanzata del Pallone Gonfiato…
Me li sono segnati tutti e vi aspetto ai prossimi ignotur, con la rebecchina addosso… 🤣🤣🤣
Se giugno 2025 ha rasentato la follia meteorologica, mai avrei pensato di vivere un anno dopo un giugno che supera la follia…
In termini assoluti, ma soprattutto in termini di durata…
A parità di data, ad esempio, 365 giorni fa, Mare Nostrum stava cominciando la sua rincorsa ad un recordo assoluto…
Quest’anno siamo avanti, e neppure di poco…
Abbiamo una superficie marina ormai stabilizzata intorno ai 27 gradi, la temperatura media che raggiungeva il Tirreno meridionale nel cuore dell’estate quando da piccolo andavo in vacanza in Calabria…
E abbiamo di fronte ancora una settimana (almeno), in cui Mare Nostrum proverà a stracciare qualsiasi record assoluto in termini di temperatura che sia mai stata raggiunta in questo mese…
Con l’aggravante che, se i valori massimi continueranno imperterriti a superare abbondantemente il trentello con punte clamorose oltre i 35/36 gradi (Spezia 37 °C), le notti, lungo la costa, diventeranno invivibili e con un disagio fisiologico importante…
Per quanto riguarda la giornata di domani, vi sono alcune certezze granitiche, e alcuni dubbi che proverò a spiegarvi…
Le prime certezze rigurdano i valori termici…
Alti, altissimi anche di notte, domattina, tra le 8 e le 9 del mattino potremmo già trovarci con trentelli diffusi lungo la costa…
L’altra certezza riguarda l’attività convettiva…

Se oggi ha ripercorso la strada di ieri ma, come da previsione, con meno spinta verso la costa, domani assisteremo a un’esplosione pomeridiana davvero importante…
E che dovrebbe mettere in guardia chiunque pensi di prendere la via dell’escursionismo senza un minimo di cognizione, perché laddove l’esplosione a fungo atomico del vapore acqueo produrrà il suo massimo sforzo sarà possibile trovarsi sotto una precipitazione molto violenta e a tratti grandinigena…
Il target? Il solito, quello delle Alpi Liguri e di tutto l’Appennino centro orientale con possibilità di sconfinamento sin verso la costa…
Ocho però anche alle spalle del savonese, con la val Bormida centro occidentale che potrebbe essere colpita da improvvisi temporali di calore pomeridiani…
I dubbi e le incertezze, invece, riguardano le prime ore del mattino e che sono legati ad una condizione di partenza completamente fuori scala…
Il modellame, in queste particolari condizioni fatica spesso ad inquadrare e a mettere nero su bianco tutta la potenzialità in grembo a Madre Natura…
Ma non posso non dirvi che alcune tavolozze disegnano dell’instabilità mattutina che, quasi a sorpresa potrebbe “regalare” qualche piovasco o rovescio tra il settore centrale e quello del medio levante…
Possibilità di realizzazione di questa instabilità mattutina?
Siamo intorno al 30%…
Si sale invece al 100% per quella pomeridiana, che ha tutti i parametri al suo posto…
Di Don Mercurio c’è poco da dire…
Lungo la costa le minime sono più alte delle massime della media climatica trentennale…
Di Mastro Eolo ancora meno, sostanzialmente inerme, se non nei pressi dei temporali convettivi grazie alla fase di scarico dei temporali stessi…
Di Mare Nostrum in modalità lago di Como nulla se non ulteriori decimi verso un nuovo record che rischia di condizionare il tempo anche quando finalmente questa ondata di calore fuori scala terminerà…
Vi lascio con due tavolozze…
In ordine di predicibilità e non in ordine cronologico…
La prima, con cui il modello preso a riferimento disegna l’assoluta certezza dell’instabilità pomeridiana…
La seconda, invece, la meno probabile instabilità mattutina, ma che non posso esimermi da menzionarvi…
Vado a preparare cena, e con la scusa mi sdraio un attimo sotto il frigo aperto, per godere appieno della mia competenza in maniera grazie alla quale so che l’aria fredda in uscita dal frigo, essendo più pesante tende a cadere immediatamente verso il basso… 🤣🤣
Bonsuar 😊



