Previsioni per martedì, 2 giugno 2026
01.06.2026 ore 19
Abbiamo fatto il pieno, anzi, stiamo ancora facendo il pieno di energia, di calore, di umidità…
E ce ne stiamo accorgendo…
All’interno del Catino Padano, dove comunque si è riusciti anche oggi a superare l’asticella del trentello…
A casa Liguria dove il richiamo umido da Mare Nostrum ci ha spennellato, forse per la prima volta da inizio stagione, di quella melma umidiccia che noi meteobeline amiamo chiamare Mestizia…
E ne abbiamo ben donde…
Lo schema d’attacco dell’Atlantico è confermato…
Da un punto di vista meteorologico sarà uno spettacolo, l’espressione dirompente delle leggi della termodinamica…
Anche se è un concetto non semplice da comprendere, vi do in pasto un dato significativo, che prova a spiegare come un’ondata di caldo così precoce può creare i presupposti per fenomeni altrettanto intensi e violenti…
A 30 °C un metro cubo d’aria può contenere al massimo quasi 31 grammi di vapore acqueo…
A 20 °C, quello stesso metro cubo d’aria, di vapore acqueo ne può contenere solo 17 grammi…
Giusto per farvi comprendere la differenza in termini di disponibilità di materia prima…
Ma andiamo con ordine…
Durante la notte assisteremo ad una confluenza di un doppio flusso umido, il primo attraverso l’Adriatico, il secondo attraverso il nostro marino che andrà a convogliarsi lassù, dove l’abbiamo disegnato questo pomeriggio, tra Piemonte nord-orientale e Longobardia nord-occidentale…
Una sorta di pre-frontale che insisterà per molte ore, almeno sino a domattina, con cumulate che potranno raggiungere la tripla cifra…
A casa Liguria mi aspetto un risveglio nuvoloso, macchiato qua e là da qualche piovasco sparso (mi sentirei di escludere solo il ponentissimo) e con la remota possibilità che si possa attivare, tra le prime ore del mattino e la tarda mattinata un rovescio o un temporale molto localizzato ma non troppo insistente…
Il denominatore comune, domani, per noi, sarà l’aumento considerevole di Matrigna Umidizia, al secolo Mestizia…
Il richiamo dal mare, infatti, non solo è previsto in rinforzo, ma diventerà lungo e profondo, tanto da raccogliere nel suo personalissimo bagaglio a mano quanto più vapore acqueo possibile per sbattercelo in faccia per tutto il giorno…
Nel corso della giornata, mentre il Catino si accenderà con le luci intermittenti del migliore albero di Natale possibile, da ovest comincerà a bussare la parte frontale collegata direttamente a quella saccatura in quota che vi ho mostrato ieri…
Non suonerà il citofono, non busserà, non si presenterà all’uscio per togliersi gli scarponi e indossare le pattine…
Lo farà come fosse la settima cavalleria rusticana…

L’aria calda e umida preesistente all’interno del Catino Padano verrà sbattuta verso l’alto e si creerà un’enorme lia d’instabilità temporalesca che, come un aratro, attraverserà da ovest verso est l’intera Pianura Padana…
Inutile aggiungere che ci sarà occasione per eventi grandinigeni e colpi di vento in uscita dai temporali con raffiche anche superiori ai 100 km orari…
Sarà questo il momento in cui casa Liguria entrerà veramente in gioco, ma saremo già nel corso del pomeriggio inoltrato…
Aratro che allungherà il suo lungo braccio anche verso la nostra regione, coinvolgendo certamente le zone interne da ovest verso levante, ma, viste le temperature superficiali di Mare Nostrum oltre la media del periodo, non èescluso un temporaneo aggancio al mare e un coinvolgimento altresì della costa…
Anche se in forma meno severa, saranno possibili temporali, accompagnati da fulminazioni e, più rare, precipitazioni grandinigene di piccole dimensioni…
Ocho in tarda serata, quando tutto potrebbe sembrare essere scappato via oltre il confine con i “senza c” perché mentre dai valichi più bassi del genovesato e del savonese potrebbe fare la sua comparsa Sua Maestà (decisamente più fresca e secca), a levante la convergenza o la confluenza con Capitan Libeccio ancora galoppante per aver accompagnato il fronte fuori dai nostri confini, potrebbe accendere ancora una fiammella temporalesca dal genovesato orientale sin verso lo spezzino…
Per un ultimo colpa di coda, il cui strascico potrebbe protrarsi sino alle prime ore di mercoledì…
Quando in realtà ci sveglieremo con un cielo prevalentemente luminoso, Sua Maestà secca e pulita e la compressione diurna dietro l’angolo…
Insomma, magari sensazione di fresco al mattino, ma di giorno non andremo lontani dal trentello lungo la battigia…
Vi lascio con qualche tavolozza…
E come ripeto sempre, non andrà esattamente così, ma aiuta a comprendere pippotto e dinamica…
E magari a guardarsi attorno, osservare cielo e radar, e ricordarsi di quanto ci siamo detti…
Se riesco, dopo cena, ci aggiornaimo con i dati di maggio…
Ah, dimenticavo…
Chi si doveva sposare oggi s’è sposato…
Non solo, quindi, non ha cambiato idea, ma si è sposato persino all’asciutto… che poi chiamare asciutto sto tempo… 🤣
Suar 😘





