Previsioni per giovedì, 14 maggio 2026

13.05.2026 ore 19.30
Lo ammetto vostro onore, stasera siamo al cospetto di una delle ignoprevisioni più difficili dell’ultimo periodo…
Non mi resta che spiegarne la dinamica, per provare a mettere insieme un “pazol” davvero complicato…
Nelle prossime ore il fiume d’aria di origine atlantica si tufferà all’interno del mar Mediterraneo passando dalla valle del Rodano…
Contemporaneamente la pressione all’interno del Catino Padano comincerà a scendere, fungendo da calamita a quel flusso di Maestrale che verrà risucchiato verso casa Liguria e vestirà i panni di Capitan Libeccio…
Domattina, però, me lo aspetto ancora basso, lontano dalla linea di costa, mentre in mezzo al Golfo avremo una circolazione temporaneamente e blandamente ciclonica…
In conseguenza di ciò è possibile che mezza Liguria, dal savonese occidentale verso il confine dei senza bidè il cielo si presenti sereno o solcato da nubi stirate, striate e velate a media o ad alta quota…
Diverso lo scenario dal genovesato verso levante (ma è possibile che venga coinvolto anche il savonese orientale), dove il cielo dovrebbe presentarsi da pasticciato a particolarmente cupo, per nubi certamente più basse e minaccevoli…
Il quanto minaccevoli lo scopriremo domattina, ma al momento non mi sento di escludere anche qualche piovasco o rovescio rumoroso sia lungo la battigia del medio levante sia nelle zone interne di tutto il settore orientale…
A metà giornata è atteso lo strappo di Capitan Libeccio…

La sua curvatura verso casa Liguria si farà più efficace e la forza con cui verrà a spettinare la costa più esposta del ponentissimo e andrà a sbattere procedendo verso levante sarà “sine dubio” sufficientemente elevata da aizzare un Mare Nostrum da mareggiata potenzialmente pericolosa e localmente distruttiva laddove non si siano prese le dovute precauzioni…
L’accelerazione del Capitano, nel corso del pomeriggio, dovrebbe tendere a sbattere l’eventuale instabilità temporalesca nelle zone interne del settore centro orientale, dove al confine con l’Emilia Romagna è possibile che si possano accendere fenomeni localmente anche grandinigeni…
Ma sarà un pomeriggio e una serata di grande attenzionamento…
In quota comincerà a transitare l’aria più fredda come da tavolozza anticipatavi stamattina…
Aria fredda che potrebbe accendere le Alpi Liguri e che certamente, anche in questo caso mi verrebbe da scrivere “sino dubio”, attiverà una linea di instabilità o più groppi temporaleschi che, nella solita modalità aratro, si sposteranno dal Piemonte orientale verso levante…
Possibile grandine, anche di media dimensione all’interno del Catino Padano, e linea di instabilità che, nel suo movimento verso est potrebbe non solo fare la barba a casa Liguria, ma non mi stupirebbe se, tra Savona e Genova entrasse nel nostro territorio e andasse ad agganciare il mare sotto costa…
Che si tradurrebbe, per noi, in un tardo pomeriggio e una serata in cui rovesci a sfondo altresì temporalesco si possano muovere dal centro della regione verso levante…
Quasi inutile rammentarvi le condizioni del mare, decisamente proibitive e che non necessitano di sfidanti super eroi…
In secondo piano, in un contesto simile, è l’andamento di Don Mercurio, che registrerà un calo sul settore centro orientale, sostanzialmente stabile su quello occidentale…
Vi lascio qualche tavolozza rappresentativa…
Non andrà esattamente così, ma rende l’idea della dinamica…
Bonsuar 😘









