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Previsioni per sabato, 18 aprile 2026

Una delle regole basiche in atmosfera è quella per cui l’aria tende a diminuire di circa 0.6 gradi ogni 100 metri di quota…

Significa che se al suolo ho 10 gradi e salgo di mille metri, trovando una pressione minore, la temperatura a quella quota, avendo perso 0.6 x 10 volte 100 metri (che fanno mille metri) sarà di circa 4 gradi…

Si dice che la colonna d’aria è stabile…

Detta e spiegata male, i 10 gradi al suolo equivalgono ai 4 gradi ai mille metri perché parametrizzati ad una pressione differente…

Se al suolo, però, di gradi ne ho 20 e a mille metri ne trovo 4, allora le cose cambiano, e neppure di poco…

Perché se parto da 20 gradi al suolo, a mille metri dovrei trovarne 14 e non 4…

Quella colonna si definisce instabile…

Dunque l’aria al suolo risulta più leggera di quella in quota e quella in quota più pesante rispetto a quella al suolo…

In pratica si trovano una al posto dell’altra…

Sia ieri che oggi e come accadrà anche domani, abbiamo questa situazione termica…

Mare Nostrum a circa 17/18 gradi, e l’aria sopra la sua superficie ovviamente alla stessa temperatura…

Andando ad analizzare il profilo verticale dell’atmosfera sopra Mare Nostrum, troviamo un valore di -16 °C a circa 5700 metri di altezza…

Se parto da 18 gradi, che temperatura dovrei avere a 5700 metri per avere stabilità atmosferica?

Risposta: 18 gradi meno (0.6°C x 57 volte)
Tradotto: 18 °C – 34 °C
Risultato: -16 °C

Perfetto, sul mare, sia ieri che oggi abbiamo avuto una colonna d’aria sostanzialmente stabile…

Ma sulla terra ferma?

Sulla terra ferma abbiamo valori compresi fra 22 e 26 gradi…

Quindi da 4 a 8 gradi in più rispetto all’aria sopra Mare Nostrum…

Ma a 5700 metri di quota, invece, abbiamo sempre -16 °C

E invece dovremmo averne circa -10 per avere stabilità…

Le brezze di mare e le correnti da est provenienti dal Catino Padano orientale tendono a convergere verso le dorsali di confine…

Le più ghiotte sono molto spesso quelle dell’Appennino centro orientale…

L’aria, decisamente troppo calda rispetto a quella presente in quota, viene letteralmente sbalzata all’insù sfruttando anche e soprattutto i pendii verticali delle nostre montagne…

E’ vero che l’aria salendo raffredda, ma siccome è partita con una temperatura troppo calda, salendo trova comunque aria sempre più fredda di se stessa…

E quindi non solo non smette di salire, ma eventualmente accelera, soprattutto quando comincia la condensazione, perché è un processo che libera calore e rende ancora più ampia la differenza tra la bolla d’aria che sta salendo e l’ambiente circostante…

Ecco perché per fare una previsione di questo tipo, come quella di mercoledì per giovedì, di giovedì per oggi e di oggi per domani, è fondamentale conoscere la temperatura di partenza dell’aria, la temperatura a tutte le quote della colonna sopra le nostre teste, del mare e le correnti al suolo che spesso fungono da spinta verso l’alto…

Le correnti in quota, invece, sono importanti per sapere quei rovesci e quei temporali verso quale sponda si muoveranno…

Con venti in quota da sud, un temporale che nasce introno al lago del Brugneto si muoverà verso il piacentino…

Con venti in quota prevalentemente da nord, quei rovesci o quei temporali tenderanno a muoversi verso la linea di costa…

Domani mi aspetto un altro copia e incolla rispetto ad oggi…

Con risveglio luminoso lungo la costa con qualche probabile sporcatura ad alta quota…

Come stamattina è possibile qualche brandello nuvoloso più basso lungo i versanti padani dell’oltre giogo del settore centrale…

Gran Soleil protagonista durante l’intera mattinata…

Ma con il solito e immancabile cavolfioreggio pomeridiano che comincerà a mostrarsi e a spuntare dalle creste montuose tra la tarda mattinata e l’ora del desgiunè…

Convezione da calore pomeridiana e rovesci che, in virtù delle correnti nord-occidentali in quota, tenderanno a muoversi da nord-ovest verso sud-est…

Le rampe saranno sempre le solite…

Alpi Liguri, in realtà sino ad ora un po’ più timide, e l’Appennino centro orientale, certamente più vivace e intraprendente…

Mare Nostrum in modalità ozio…

Don Mercurio ancora completamente fuori scala…

Da casa igno, nonostante il beverdì santo, non è ancora tutto…

E’ probabile ci si aggiorni più tardi…

Stiamo anche cercando di completare le pagine per l’accesso diretto ai dati delle due nuove ignostazioni…

Bonsuar 😘