Previsioni per giovedì, 26 marzo 2026

25.03.2026 ore 18
Oramai ci siamo, il disegno previsionale paventato nei giorni scorsi si sta per realizzare e materializzare anche su casa Liguria…
Mentre vi scrivo, il potente e portentoso affondo da nord-ovest ha già raggiunto la catena alpina, tanto che qualcosa sta già cominciando a sfondare lungo i versanti italici…
Saffiocca a Courmayeur, per dire…
Contemporaneamente, il progressivo ammassarsi dell’aria di estrazione artica marittima sta producendo un aumento della pressione oltralpe e un crollo della pressione all’interno del Catino Padano…
Con due effetti cronologicamente ben distinti…
Il primo lo stiamo sostanzialmente vivendo da stamattina…
L’aria che sfugge alla diga alpina ed entra dalla valle del Rodano sotto forma di Maestrale, tende a piegare verso casa Liguria letteralmente risucchiata dalla bassa pressione padana (tecnicamente definita da sottovento)…
Il secondo effetto lo vivremo tra poche ore, quando la diga alpina cederà di schianto e il Maestrale sfonderà da nord-ovest producendo, al suo passaggio, una linea di instabilità che potrebbe coinvolgere temporaneamente il settore centro orientale di casa Liguria…
Sarà aria più secca e dunque più pesante che una volta che giungerà all’interno del Catino Padano, a cavallo tra il Piemonte orientale e la Longobardia, solleverà l’aria più umida preesistente creando quella che in gergo viene definita dryline (drailain)…
Una linea di rovesci e possibili temporali, localmente grandinigeni, in discesa da ovest, nord-ovest verso est, sud-est…
E sebbene la gran parte della modellistica ci vede ai margini, tra le 21 e le 23 l’inchino che quella drailain coinvolga, seppur abbastanza velocemente, anche il genovesato i n traslazione verso levante tenderei a non escluderlo…
Al suo passaggio l’entrata di Sua Maestà sarà prepotente, sfacciata, spregiudicata e fortemente maleducata…
Domani, al di là di una copertura nuvolosa stratificata, di quelle a media ed alta quota e poco o proprio per nulla prolifiche da un punto di vista precipitativo, il problema resterà Mastro Eolo…

Sua Maestà, che tra stasera e stanotte entrerà con una chiara direzione nord-occidentale, domani, col passare delle ore, si disporrà pienamente da nord…
Con raffiche in vetta e allo sbocco vallivo verso la costa che potrebbero superare agevolmente i 100 km orari…
Contemporaneamente, come ampiamente anticipatovi oramai da diversi giorni, il sottovento padano richiamerà aria anche dall’est europeo che andrà ad invorticarsi proprio in corrispondenza dell’alto Adriatico dove sono attesi rovesci, temporali, neve a quote bassine e groupel possibile tra la Laguna e le coste adriatiche dell’Emilia Romagna…
Vi lascerei con qualche tavolozza esemplificativa…
1) La linea di instabilità che avrà buona “scians” di lambire e coinvolgere il settore centro orientale di casa Liguria questa sera…
2) La trottola ciclonica che andrà formandosi sull’alto Adriatico tra stanotte e domani mattina…
3) Mastro Eolo (mappa delle raffiche) orientato da Maestrale (nord-ovest) questa notte…
4) Mastro Eolo (mappa delle raffiche)orientato perfettamente da nord domani su casa Liguria e in particolare sul settore centrale…
E’ altamente probabile che ci si aggiorni dopo il ruttino della cena…
Bonsuar 😘





