Previsione per mercoledì, 18 febbraio 2026

17.02.2026 ore 18
La sventagliata da nord-ovest sta lentamente ma progressivamente volgendo al termine…
Gli effetti, inutile spiegarveli, li avete potuti osservare e godere voi stessi, attraverso l’incremento considerevole dei valori termici al suolo, l’abbassamento di quelli igrometrici e la meraviglia di un cielo blu cobalto come solo il maestrale sa regalare…
Nelle conche interne, nei fondo valle del nostro oltre giogo, il placarsi di Mastro Eolo consentirà un irraggiamento notturno e una dispersione del calore verso l’alto davvero considerevole…
Con un’escursione termica tra i valori massimi raggiunti quest’oggi e quelli minimi che raggiungeremo domattina che, in qualche caso, supererà i 15 gradi di differenza…
Insomma, Don mercurio al tappeto domattina, con valori che, localmente, nel fondo valle del nostro entroterra, potranno scendere persino sotto gli zero gradi…
Ma domani, Madre Natura cambierà uno ad uno tutti gli elementi dell’orchestra, direttore compreso…
Si comincerà dalle note alte dei violini, con le prime velature mattutine che si presenteranno ai nastri di partenza ad alta quota…
Alte, molto alte e sottili e chissà che non potrebbero persino regalarci un’aurora pastellata…
Poi, col passare delle ore, il cambio dei sassofonisti, con Mastro Eolo costretto ad abbandonare il Maestrale e a dar vita a quella che in gergo previsionale viene definita circolazione ciclonica…
Sud-ovest al largo (Capitan Libeccio), che poi piega a levante da sud-est (Scirocchetto), per rientrare verso il genovesato sotto forma di Rebosso e orientarsi da nord-est (Sua Maestà) a ponente…
Un cambio di spartito che creerà le condizioni per i primordiali annuvolamenti bassi, tipo brandelli di Santissima, ad annunciare l’ultimo vagone di un treno perturbato chiamato Atlantico…
A guardar bene le carte, durerà molto più a lungo il cambio degli orchestrali che la suonata che ne uscirà fuori…
Ma che suonata sarà, direi che lo scopriremo domani con tutta calma, con gli ultimi aggiornamenti…
Stasera accontentatevi di sapere che nel corso del pomeriggio Capitan Libeccio prenderà temporaneamente il sopravvento e il cielo via via sempre più chiuso e minaccevole…
Solo in serata le prime sgocciolate e i primi piovaschi ad annunciare una notte di passione, in cui tutti gli elementi dell’atmosfera si danneranno per suonare la loro parte…
Batterista compreso, che proverà a dare ritmo con qualche rullata di tamburi notturna soprattutto sul settore centro orientale…
Inutile dirvi che avremo un Don Mercurio ridimensionato, sebbene ancora ampiamente sopra la media stagionale soprattutto durante le ore diurne…
Se fate tardi, e oggi avete esagerato con l’oblò, domattina non lasciate fuori lo stendigno, che intorno all’ora di cena, ora più, ora meno, da Genova verso levante, il pianista dell’orchestra, potrebbe cominciare a suonare il preludio…
Dicasi preludio (wikipedia): Un preludio strumentale era originariamente un breve brano suonato in maniera estemporanea, prima dell’esecuzione del pezzo vero e proprio. 🤣🤣🤣
Da casa igno è tutto…
Linea alle meteobeline… 😁
Suar 😘

