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Previsioni per lunedì, 16 febbraio 2026

15.02.2026 ore 19.30

Giornata meteorologicamente insignificante per casa Liguria, quella di domani, se non per fare della didattica spiccia…

Ma andiamo con ordine…

Il fronte, che ha una direttrice completamente diversa da chi lo ha preceduto, ha già cominciato a sbattere e a premere contro la barriera alpina nord-occidentale…

Inevitabile il sollevamento orografico forzato delle correnti nord-occidentali che condenseranno e creeranno le condizioni per intense nevicate lungo tutta la linea di confine…

Nel corso della notte la pressione contro la barriera alpina si farà sempre più efficace, tanto che le nevicate tenderanno a sfondare lungo le dorsali piemontesi e valdostane…

Questa pressione da nord-ovest contro la barriera alpina, provocherà quella che in gergo viene definita bassa pressione orografica, o da sottovento…

Tradotto significa che oltralpe ci sarà una quantità d’aria nettamente maggiore rispetto al versante italico e a Mare Nostrum, che rimarranno riparate dalle correnti nord-occidentali…

Il fronte verrà accompagnato da correnti occidentali che, oltre a sbattere contro la barriera alpina, entreranno a piene mani e a tutto gas all’interno del bacino mediterraneo dalle coste galliche meridionali…

nella loro attraversato verso levante, lambiranno e spettineranno le coste del ponentissimo e passeranno al largo ma con la tendenza a farsi attirare verso la costa proprio da quella depressione orografica e da sottovento di cui vi raccontavo prima…

Perché è importante questo particolare?

Perché non è escluso che proprio il parziale richiamo verso la costa del flusso occidentale che passerà al largo potrà costruire i gradi) presupposti per la formazione di drappi o brandelli di Santa Macca sia sul settore centrale che su quello orientale…

Sostanzialmente innocua, ma comunque “regalando” un risveglio a possibili tinte grigioline o grigiastre su parte di casa Liguria…

Nel frattempo, nei piani più alti della troposfera, al di sopra della diga alpina, sarà possibile osservare il sorvolamento di nubi stratificate, più o meno compatte, più o meno sottili, certamente innocue, in movimento da nord-ovest verso sud-est sparate in quota da un Maestrale destinato a urlare e a biancheggiare il mare non prima di domani sera o prime ore della notte…

Prima del Maestrale, però, avremo una Santissima che nel frattempo proverà a diradarsi e ad asciugarsi completamente…

Il passaggio a media e alta quota di nubi stratificate tenderà a perdere di efficacia e le nubi dovrebbero farsi via via sempre più sottili, strappate e sfilacciate…

E Gran Soleil provare, soprattutto nel corso del pomeriggio, a riprendere un maggior possesso e padronanza della volta celeste di casa Liguria…

Mare Nostrum in crescita durante il pomeriggio/sera a causa di un flusso occidentale che continuerà a batter cassa al largo di Mare Nostrum…

Don Mercurio sostanzialmente stabile o in lieve flassione nel corso della notte, potrebbe subire una lievissima limata durante le ore più calde della giornata, tranne a ponentissimo, dove mi gioco il “giolli” di giochi se/nza frontiere e provo a ipotizzare le massime più elevate (intorno ai 18/19 gradi) di tutta casa Liguria…

Ovviamente, non andasse così, questo messaggio si autodistruggerà entro le 16 di domani pomeriggio…

Vi lascio qualche tavolozza didattica…

A voi studio…

Suar 😘