Previsioni per mercoledì, 11 febbraio 2026

10.02.2026 ore 19.30
Che il flusso atlantico, quello che in gergo tecnico viene chiamato flusso zonale, abbia definitivamente smantellato, abortito e respinto qualsiasi velleità di colata gelida dalla Russia è un dato di fatto…
Ogni impulso che arriva da ovest, però, non è mai uguale all’altro, ma soprattutto direzione e affondo cambiano ogni volta creando condizioni diverse…
Quella che sta andando in scena oggi e che si completerà domani mattina la possiamo considerare una sbilencata quasi perfetta…
In quota, in luogo del più classico dei sud-ovest abbiamo un flusso nord-occidentale che scaraventerà verso sud-est l’intero fronte…
Una condizione che permette a Mastro Eolo, nei bassi strati, di perseverare nell’utilizzo per tutta la durata della partita di un Capitan Libeccio che continuerà a concentrare i maggiori apporti pluviometrici sul settore centro orientale della nostra regione…
Mentre vi scrivo, il fronte, rallentato nel suo percorso naturale dalla catena alpina piemontese e valdostana, ha già bussato alla porta più occidentale di casa Liguria…
Ma stante un Capitano più che baldanzoso, tenderà a non indugiare troppo a ponentissimo, e non mi stupirei se saltasse di netto o quasi il savonese e andasse a concentrarsi prevalentemente da Arenzano/Genova Voltri verso levante…
Accumuli pluviometrici che potrebbero superare i 50 millimetri (50 litri per metro quadrato) entro domani mattina dalla val Trebbia, passando per la val d’Aveto, lungo tutto il resto dell’Appennino orientale, sino alle zone poste immediatamente dopo il confine con i “senza c”…
D’altronde, con un Capitano così in forma, Appennino tosco emiliano e Alpi Apuane non possono non fare da barriera orografica al flusso mite e particolarmente umido proveniente dall’Oceano Atlantico…
Domattina mi aspetto l’immancabile strascico sul settore centro orientale, la cui liberazione dalle nubi e dalle ultime sgocciolate avverrà nel corso della mattinata…
E Sua Maestà già in uscita allegrotta dai valichi, da quei troppo pieni naturali del genovesato e del savonese…
Mentre da ponentissimo dovrebbero cominciare ad avanzare le prime schiarite in grado di regalare, nel corso del pomeriggio, una tregua temporanea a tutta casa Liguria…
D’altronde, signore, signori, o d’inverno fa freddo, e ci si alterna tra giornate occasionalmente perturbate e altrettanto occasionalmente piovose e nevose, oppure, se a prendere il sopravvento è l’Atlantico, non fosse che Mare Nostrum, in questo periodo, raggiunge il suo valore termico più basso, questo “mud” lo definirei più simile ad una dinamica autunnale che prettamente invernale…
Tanto che tra giovedì e venerdì dovremo fare i conti con un’ennesima mareggiata, che coinvolgerà non solo la nostra regione, ma in maniera decisamente più preoccupante le coste occidentali di Corsica, Sardegna, Sicilia e Calabria…
E tra venerdì e sabato faremo nuovamente i conti con l’ennesimo passaggio perturbato di stampo prettamente atlantico ma con un affondo che, al momento, sembra ancora più profondo ed efficace di quest’ultimo…
E ci sono molte zone di casa Liguria che hanno già raggiunto e superato in meno di un mese e mezzo i 400 millimetri di pioggia…
Bene, ma non benissimo… ![]()
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Suar ![]()
Igno, dimmi cos’è una sbilencata senza dirmi così una sbilencata…


