Previsioni per martedì, 10 febbraio 2026

In pratica abbiamo avuto, come non capitava da anni, non un serbatoio di freddo, ma il serbatoio di freddo per antonomasia che ha quasi sempre caratterizzato gli inverno dalle nostre parti…
Non che facesse necessariamente sempre molto freddo, ma che quel freddo russo, che con il proseguimento della stagione raggiungeva le nazioni orientali dell’Europa, ogni tanto riusciva a dilagare anche in direzione del Mediterraneo…
Ingrediente fondamentale per raffreddare il Catino Padano, formare quello che comunemente viene ancora oggi chiamato quasi “impropriamente” cuscino freddo che col sovrascorrimento delle perturbazioni atlantiche creava le condizioni per avere occasionali nevicate in Pianura e lungo quei tratti di costa di casa Liguria soggetti al Travaso Padano…
Condizione che sta venendo sempre meno ma che quest’anno abbiamo accarezzato più volte e i cui effetti, seppur blandi, li abbiamo potuti osservare in maniera netta ed inequivocabile…
E’ bastato uno sbuffo, una piccola perdita, una minuscola infiltrazione di quell’enorme lago di aria fredda che ha tenuto in scacco per settimane l’est europeo per avere nevicate sino a bassa quota in quel Cul de Sac che ha saputo contenere, conservare e sfruttare al massimo quel poco freddo sfuggito e penetrato all’interno del Catino Padano…
Un assaggio di quello che poteva essere e non è stato…
Felici, ovviamente, quelli che la neve è bella solo in montagna…
Un po’ meno il sottoscritto e tutti gli amanti di uno dei fenomeni più belli e romantici che Madre Natura può regalare laddove non è proprio consuetudine…
La stagione avanza, ce lo ricorda Don Mercurio che oggi ha scavalcato con grandissima facilità i 15 gradi con punte persino superiori ai 17 gradi rivieraschi, le possibilità di avere un evento “damoso” sino alla battigia diminuiscono progressivamente…
Anche se la storia ci ha insegnato che sino all’ultimo, noi nivofili, abbiamo sempre la speranza nel cuore… ![]()
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Detto questo, dopo la mezza pausa di quest’oggi, l’Atlantico riprende a macinare chilometri, tanto che domani si presenterà ai nastri di partenza accompagnato non dai genitori ma da Capitan Libeccio…
Dapprima timido e non troppo invasivo, tanto che su savonese e genovesato, durante le prime ore della mattina dovrebbe provare a resistere una sorta di debole Travaso Padano o comunque brezza valliva da nord…
Ma col passare delle ore, il galoppo del Capitano si farà più incisivo e tenderà ad invadere tutta la battigia di casa Liguria…
Inutile ricordarvi che quando si tratta di Capitan Libeccio, le nubi più compatte e le precipitazioni più probabili vanno necessariamente a concentrarsi nel settore opposto alla sua direzione, quello in cui il flusso va a sbattere a perpendicolo contro i versanti marittimi più esposti…
Mi aspetto dunque un inizio di giornata, già a partire dalle ore notturne, in cui i primi piovaschi, le sgocciolate sperse e persino qualche rovescio dovrebbero presentarsi sul settore centro orientale della nostra regione…
Più asciutto a ponente, se non qualche rara sgocciolata prostatica, ma con una nuvolosità che potrebbe persino mostrare qualche crepa sotto costa…
Un “mud” che dovrebbe proseguire anche nel corso della giornata, ma con un aumento della nuvolosità di carattere minaccevole anche a ponente e ponentissimo, prodromo dell’arrivo di gran carriera dell’ennesimo fronte perturbato atlantico che busserà alla porta più occidentale di casa Liguria entro la serata…
Ma sarà sempre il Libeccio a giocare la partita sul campo centrale di Mare Nostrum e di conseguenza le cumulate seguiranno l’andamento ampiamente descritto all’interno del manuale delle giovani marmotte…
Qualche millimetro passeggero a ponentissimo al passaggio del fronte, scarsi sul savonese, salvo qualche rovescio pomeridiano e in nottata al passaggio del fronte, in doppia cifra a Genova ma senza strafare, maggiormente concentrati nelle aree interne del levante (fra 30 e 50 millimetri) dove il Capitano impatterà a perpendicolo…
Nella notte, il passaggio del fronte e il calo della pressione sul Golfo attiverà Sua Maestà che dal Catino Padano convoglierà aria più fresca dai valichi appenninici del savonese e del genovesato…
Per un mercoledì a due velocità…
Le schiarite in avanzamento da ponentissimo e lo strascico che si trascinerà e strascicherà per molte ore a levante e levantissimo…
Ocho al mare, in inevitabile agitazione sindacale…
Don Mercurio e QD incommentabili…
Vi lascio con qualche tavolozza indicativa, in rigoroso ordine cronologico… ![]()
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Bonsuar ![]()







