Previsioni per venerdì, 9 gennaio 2026

Mitigare l’abbiamo mitigata questa prima vera ondata invernale sotto la media storica e climatica di questo periodo…
Doppia cifra, lungo la battigia, raggiunta praticamente ovunque con successo, al netto di qualche rara eccezione che ha fermato la colonnina di mercurio a pochi decimi dall’obiettivo dei dieci gradi diurni…
Nel frattempo, il fronte nord-occidentale non si è solamente adagiato lungo la catena alpina nord-occidentale, ma sta spingendo come un ossesso, tanto che in Valle d’Aosta è riuscito a sfondare e a portare una spolverata bianca sino al piano…
Le correnti occidentali, entro domani, si faranno via via sempre più intense, tanto da tuffarsi, dalle coste meridionali galliche di Asterix e Obelix all’interno del bacino mediterraneo…
Una spinta e un flusso occidentale destinato ad ammassare quantità industriali di aria e umidità lungo i versanti esteri dei senza bidè…
Con due effetti principali…
Il primo sarà quello di produrre copiose nevicate lungo tutta la dorsale alpina francese, con possibili sfondamenti e sconfinamenti al di qua, sui versanti italici…
Il secondo, che è poi quello che interesserà noi di casa Liguria, sarà quello di creare, giocoforza, una zona di bassa pressione da sottovento tra Catino Padano e Mare Nostrum…
Condizione che permetterà al flusso occidentale atlantico, in entrata dalla valle del Rodano, di venire in qualche modo “risucchiato” dalla depressione tecnicamente denominata “orografica” e trasformare un ponente quasi maestralato in arrivo dall’Atlantico in un Capitan Libeccio oltremodo maleducato…
Il classico Capitano galoppante in grado di scompigliare parrucco e parrucchini lungo le coste del ponentissimo, saltare di netto il savonese e il genovesato e andare a sbattere a levantissimo e lungo le coste settentrionali dei “senza c”…
Tutto questo pippotto affinché l’osservazione di domani e di ciò che accadrà sulle nostre teste abbia un senso, una logica e una spiegazione quasi accademica e rilevatrice…
Infatti, dopo una nottata in cui sarà Ciccio Pasticcio il protagonista in gran parte della nostra regione, da domani mattina, le nubi, i passaggi nuvolosi, non sempre compatti a causa della ventilazione particolarmente sostenuta, tenderanno ad formarsi, ad accatastarsi e ad abbarbicarsi dal Promontorio verso levantissimo, nella Ludigiana, sulle Alpi Apuane e parte dell’Appennino tosco-emiliano più settentrionale e in Versilia…
Qui, proprio sulla linea di confine, ma più propenso in terra toscana che in quella nostrana, non è neppure escludibile una certa effusione temporalesca ma di breve durata…
Sul resto della regione, alle possibili sporcature mattutine, dovrebbe subentrare un rasserenamento sempre più convinto e plateale e massime diurne nuovamente in doppia cifra, forse un filo più abbondante…
Minime in risalita rispetto a stamattina, ma nelle conche interne, laddove il rasserenamento si farà più convinto e duraturo, i valori scenderanno comunque sotto zero…
Ocho a Mare Nostrum, che verrà aizzato a dovere da un Capitano che, sebbene non sarà percepibile in più di mezza regione, aizzerà onde che potrebbero raggiungere, soprattutto a levantissimo e lungo le coste dell’alta Toscana, picchi intorno ai 4 metri con un periodo piuttosto lungo sino a 8 secondi…
Vi lascio proprio con lui, col Capitano…
Io vi aspetto domani, praticamente tutto il giorno, a Genova, in via Ceccardi, da iPhonExpert…
Bonsuar ![]()

