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Previsioni per martedì, 6 gennaio 2026

In realtà avevo già scritto tutto…

Domani verremo appena lambiti dal nuovo impulso atlantico che andrà nuovamente ad impattare sulle regioni centrali dello stivale italico…

Mi aspetto una parziale copertura nuvolosa notturna che già domattina andrà ad allontanarsi a partire da ponentissimo…

Nubi o nebbie basse di origine padana che si addenseranno lungo i nostri versanti settentrionali e all’interno del nostro oltre giogo…

Gaigo visibile dalla costa, galaverna a quote calpestabili laddove le nostre montagne rivolte a nord saranno avvolte dalla nuvolosità proveniente dal Catino Padano…

Un pochino diverso il discorso a levantissimo, dove verremo sfiorati dal passaggio perturbato tanto atteso sopratuttto dall’Emilia Romagna verso sud dove sono attese precipitazioni damose sino al piano…

Anche se nulla di incredibilmente eccezionale, ma è pur vero che in tempi di magra assoluta, rischiare di rivedere Rimini e Riccione, Forlì e Bologna, Imola, Ravenna e San Marino spolverate di bianco fa sempre un certo effetto…

Da noi tranquilli, poco o nulla…

Sarà possibile qualche debole precipitazione, solida dai 4/500 metri di quota nello spezzino e lungo le dorsali di confine del levante…

Ma nulla che resterà trascritto negli almanacchi meteorologici…

Degno di nota, invece e oserei dire finalmente, il costante afflusso di aria fredda che terminerà non prima di giovedì mattina…

Farà freddo domani, farà ancor più freddo mercoledì e la notte su giovedì, quando il placarsi di Sua Maestà, prima dell’entrata di flussi più temperati da Mare Nostrum, consentirà a tutto quel freddo in quota di adagiarsi nelle conche del nostro entroterra “regalando” minime ampiamente negative con punte, tra le bassure di Rezzoaglio, quelle della val Trebbia (leggasi Rovegno), Sassello e la val Bormida potrebbero persino andare in doppia cifra negativa…

Poi la risalita…

Stasera vi lascio con l’istantanea di tutte le ignostazioni installate sino a questo momento ma che sono destinate a crescere a brevissimo… 😍

Si può notare che solo due stazioni su 29 sono andate in doppia cifra e che a Savignone hanno avuto quella che in gergo tecnico viene chiamata una giornata di ghiaccio (quando la temperatura non sale mai sopra gli zero gradi)…

Ah, dimenticavo, anche se i “senza mare” volevano trattenermi, sono tornato… 🤣🤣🤣

Suar 😘

P.S.

Anche Calice ha terminato le IGNOAGENDE 😍