Previsioni per giovedì, 5 settembre 2024

Signore, signori, madam e messiè, ledis en gentlemen, vecchie e nuove meteobeline, ormai ci siamo…
Dopo il primo tentativo del 18 agosto, tosto ma velleitario, domani arriverà la prima e probabilmente definitiva spallata all’estate 2024 così come l’abbiamo vissuta nei mesi di luglio e agosto…
La rottura arriverà da ovest, l’unico luogo deputato a scalfire l’egemonia di un’alta pressione sub tropicale che da troppo tempo è diventata la protagonista quasi assoluta in area mediterranea…
Un’alta pressione che non perde mai occasione di mostrare l’altra faccia della medaglia…
Quella del trasporto e della sedimentazione di una quantità di energia tale per cui ogni fenomeno atmosferico si trasforma molto spesso in un evento potenzialmente devastante…
Come sono solito raccontare a spasso per il mio ignotur (a proposito, vi aspetto venerdì 20 settembre ai Giardini Luzzati in Genova), l’anticiclone subtropicale tende a rendere placido il mare e a fargli inglobare quanto più calore possibile durante la stagione estiva…
E non è un caso che proprio quest’anno, ad agosto, l’intero bacino mediterraneo abbia raggiunto la sua temperatura media più alta da quando esistono le misurazioni: 28.56°C…
Con picchi, ovviamente over 30 che si sono registrati persino all’interno del nostro Golfo e non solo nei mari del sud…
Caldo al suolo, caldo in quota, umido al suolo e umido in quota, sono queste le componenti che maggiormente caratterizzano le risalite dell’anticiclone africano…
Negli ultimi giorni, grazie anche ad una maggiore instabilità e a un Mastro Eolo più vivace abbiamo tirato giù sino a tre gradi abbondanti dalle acque superficiali di Mare Nostrum…
Ma i 26/27 gradi attuali rappresentano, in ogni caso, un surplus di calore che va ben oltre la media storica trentennale…
Stanotte, l’autunno busserà alla nostra porta…
Non lo farà educatamente…
E in queste situazioni, come accaduto a metà agosto, occorre sempre prendere in considerazione lo scenario peggiore…
Non è cambiato molto, rispetto a quanto vi scrissi ieri sera…
Forse un anticipo sull’orario, non mi stupirei se i primi groppi temporaleschi cominciassero a risalire dal mare anche ben prima della mezzanotte…
Lo schema di attacco potrebbe essere quello di sempre…
Scirocco in risalita dal Tirreno e Travaso Padano (Sua Maestà la Tramontana) in uscita dai troppo pieni naturali dei valichi appenninici più bassi del genovesato e del savonese…
Dovessi scegliere un target da tenere sorvegliato con maggiore attenzione direi il settore centrale, quello compreso tra savonese orientale e Promontorio di Portofino, qualora la convergenza tra i due venti si manifestasse in mezzo al Golfo…
E il settore immediatamente alle spalle del savonese tutto, tra val d’Orba, val d’Erro e val Bormida, e immediato basso Piemonte qualora lo scirocco si presentasse più prepotente rispetto a Sua Maestà la Tramontana…
Che sia chiaro, pioverà ovunque e non mancheranno neppure i botti di capodanno e qualche locale grandinata di piccole dimensioni…
Ma sia a ponentissimo che a levantissimo non vedo situazioni particolarmente stazionarie da indurre particolari problemi idrici…
Le ore più critiche saranno certamente quelle notturne sino alle prime ore del mattino, con un possibile rigurgito temporalesco a metà giornata…
E la tripla cifra a portata di bulacco…
Poi, l’entrata di Capitan Libeccio dovrebbe (si spera) sancire lo scampato pericolo senza però inibire una condizione che resterà fortemente instabile per tutto il giorno…
Calma e gesso, tutto il resto sarà monitoraggio costante e puntuale…
Può essere che ci si veda in tv, in seconda serata, all’orario di colpo grosso…
Vi lascio con le cumulate totali previste da due modelli…
Così, giusto per rendervi conto di come e quanto potrebbe piovere…
Bonsuar



