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Previsioni per mercoledì, 1 ottobre 2025

30.09.2025 ore 19

Non da nord-ovest ma da nord-est…

Non polare marittima, ma artico continentale…

Ci si può confondere, o addirittura pensare possa essere più fredda la prima rispetto alla seconda…

Ma così non è…

L’aria di origine polare marittima giunge a noi da nord-ovest, parte da latitudini elevate ma non troppo, comprese fra il 40esimo e il 60esimo parallelo e sorvola l’Atlantico…

Per questi motivi arriva un filo più mitigata ma, proprio per il contrasto con la superficie atlantica, dispensatrice di precipitazioni maggiormente diffuse…

L’aria di matrice artico continentale lo dice la parola stessa…

Parte dal Circolo Polare Artico e, attraverso le terre dell’est europeo, russia compresa, il più delle volte raggiunge le regioni adriatiche…

Ed è proprio ciò che accadrà da questa notte sulla penisola italica…

La parte più fredda della sciabolata nord-orientale tenderà a scivolare lungo i versanti adriatici dove, in contrasto con una superficie marina ancora calda, determinerà precipitazioni, rovesci, temporali e nevicate a quote persino quasi calpestabili…

Una parte di quel flusso entrerà all’interno del Catino Padano dal portone spalancato della Bora triestina…

Catino che si comporterà come una vera e propria vasca da bagno nella quale entreranno in azione i troppo pieni naturali dei nostri valichi appenninici…

L’irruenza e l’irruzione sarà prepotente, e soprattutto allo sbocco dei nostri valichi compresi tra genovesato e savonese Sua Maestà la Tramontana soffierà maleducata e ci prenderà a schiaffi per tutto il giorno…

Meno strafottente ma comunque baldanzosa altrove…

L’impatto si farà sentire, ma soprattutto vedere anche sopra i nostri cieli che hanno già cominciato a sporcarsi a partire da questo pomeriggio…

Il flusso da nord-est ammasserà una discreta quantità di Mestizia, al secolo Matrigna Umidizia, lungo i versanti padani, ove saranno possibili deboli pioviggini…

La nostra barriera naturale proverà a reggere e a fare da diga, ma qualcosa mi aspetto che possa sconfinare…

Possibile gaigo tra savonese e genovesato in bella vista dalla linea di costa, mentre comprensorio avetano da una parte e Alpi Liguri dall’altra, dovrebbero reggere la pressione di una nuvolosità che tenderà a restare incollata lungo i versanti padani…

Nel corso del pomeriggio, invece, un ulteriore spinta da nord-est potrebbe accendere un po’ di instabilità proprio sulle Alpi Liguri con un tentativo maldestro di sconfinamento verso la costa, mentre a levantissimo potremmo assistere a qualche rovescio fotogenico in formazione davanti la battigia…

La ventilazione notturna non permetterà il solito irraggiamento notturno, che verrà in parte inibito, mentre l’andamento termico diurno, anche se non subirà grandi variazioni di rilievo, potrà essere condizionato da Mastro Eolo e un effetto wind-chill particolarmente fastidioso…

Dall’ignoRSA è tutto, a voi la linea

Bonsuar