Previsioni per mercoledì, 24 settembre 2025

23.09.2025 ore 21
Scende Don Mercurio fuori, sale dentro casa igno…
Belin, una settimana di scuola ed è già epidemia fuori controllo… ![]()
Nel frattempo, non so se ve ne siete accorti, ma l’aria è cambiata…
Dagli strati superiori dell’atmosfera, l’aria più fresca sta lentamente ma progressivamente conquistando quelli più bassi…
I primi segnali li possiamo anche scorgere dalle strumentazioni collocate in quota, sulle vette delle nostre montagne, che proprio in questi minuti stanno registrando i valori più bassi dell’intera giornata…
Tanto per darvi un’idea, al Beigua siamo passati dai 13 gradi alle 2 di questa notte ai 10 gradi attuali…
Sarà una lenta ma progressiva e inesorabile discesa delle temperature che, stante Mare Nostrum ancora caldo, avvertiremo soprattutto di notte e al mattino…
In questo momento l’attività temporalesca più intensa si sta concentrando su molte zone del Catino Padano, non dappertutto e soprattutto a nord del Po…
Rovesci e nubifragi, però, si stanno verificando sia ad ovest di Torino, sia in alcune zone dell’alto Piemonte nord-orientale, localmente anche in Longobardia ma soprattutto su alcuni tratti della pianura emiliano romagnola e veneta…
Domani ci aspetta una nuova giornata di quelle che amo definire variabilmente instabili o instabilmente variabili…
Il gioco delle correnti al suolo, domattina, potrà attivare o meno una sorta di instabilità localizzata, dapprima concentrata sul settore centrale, successivamente potrebbe andare ad accendere temporaneamente anche il levante…
Ma i parametri convettivi sembrano a minore intensità rispetto all’evento di questa mattina…
Cielo che potrebbe restare pasticciato e irrequieto per tutto il giorno sul settore centro orientale, mentre col passare delle ore, Gran Soleil dovrebbe guadagnare centimetri e consensi a partire da ponentissimo…
Ocho, poi da metà giornata o nel corso del pomeriggio…
E’ attesa l’accensione in modalità albero di Natale di Alpi Liguri e linea di confine tra cuneese e Appennino occidentale…
Con una possibilità di Stramazzo verso la costa che, qualora riuscisse nel suo intento, scavallerebbe tra savonese e genovesato entro sera per traslare verso levante…
Ma al momento resta un’ipotesi da confermare domani…
Da segnalare che l’ulteriore scatto in avanti del nocciolo freddo in quota non solo tenderà ad abbassare la QD al di sotto dei 2500 metri e nei rovesci più intensi anche in prossimità di quota 2mila, ma gli eventuali fenomeni temporaleschi, proprio come sta già accadendo in queste ultime ore, potrebbero essere accompagnati da grandine di piccole dimensioni…
Informazione credo molto utile soprattutto per molti viticoltori piemontesi, tra cuneese, astigiano e alessandrino che soprattutto domani sera potrebbero trovarsi ad affrontare episodi anche brevi ma molto intensi…
Vi lascio con due tavolozze davvero esaustive…
La prima mostra la trottola ciclonica con il suo bagaglio a mano di aria molto fredda a circa 5mila e 500 metri di quota centrata per domani mattina…
La seconda mostra come le precipitazioni, i rovesci e i temporali si muovano proprio in seno alla circolazione antioraria della trottola stessa…
Che la trottola sia con voi…
E un occhio attento sempre al radar… ![]()
Bonsuar ![]()



