Previsioni per giovedì, 11 settembre 2025

10.09.2025 ore 19.30
Si metta agli atti che la fase post frontale è stata, e lo è ancora, più coreografica, efficace, intensa e rumorosa rispetto a tutta la fase di allertamento…
A testimonianza che alla fine, Madre Natura, non si fa ingabbiare dentro codici e colori e fa un po’ ciò che vuole…
Se riavvolgiamo il nastro della giornata, registriamo cumulate significative ma non preoccupanti durante la notte a levantissimo, con circa una trentina di litri per metro quadrato lasciati nei bulacchi…
E qualche scrollata poco dopo la mezzanotte tra savonese e ponentissimo…
Esauritasi le precipitazioni a levantissimo, una linea d’instabilità temporalesca, figlia di una blanda convergenza al suolo, ha cominciato a muoversi dal genovesato occidentale sino a raggiungere il levantissimo…
Con ratei di pioggia intensi, ma mai preoccupanti e cumulate sostanzialmente spalmate su un territorio molto vasto grazie ad una dinamica tutt’altro che stazionaria…
La fase post frontale, invece, ha “goduto” (si fa per dire) di una serie di elementi e di ingredienti che ne hanno aizzato la vivacità e la relativa convezione temporalesca…
Flusso d’aria caldo-umido al suolo, iniezione di ulteriore calore da un Gran Soleil che si è fatto spazio a spintoni in mezzo ad una variabilità tentennante e l’ingresso, in quota, di aria decisamente più fredda…
Un mix perfetto in un territorio, come il nostro, in grado di mettere a disposizione e apparecchiare per Madre Natura il miglior campo da gioco possibile…
Mare caldo da una parte, il cui calore e la cui umidità è stata sbattuta verso e contro i nostri versanti montuosi e un’orografia in grado di offrire rampe di lancio naturali alla convezione, esaltata ed eccitata dal divario termico tra suolo e quota diventato troppo ampio per restare immobile…
Trombe marine a ripetizioni e nuclei temporaleschi dapprima piccoli e cazzuti, poi via via sempre più estesi e performanti, hanno cominciato ad accendersi lungo tutte le dorsali delle nostre montagne…
Convezione destinata, ovviamente a spegnersi lentamente con il sopraggiungere della notte, anche se potrebbe mantenersi ancora attiva a levante anche per la continua iniezione di calore e umidità nei bassi strati di un Capitan Libeccio più che baldanzoso…
Risveglio probabilmente ancora pasticciato sul settore centro orientale, maggiori aperture e schiarite proseguendo verso ponente e ponentissimo…
Non aspettatevi la giornata perfetta…
Al suolo, Mastro Eolo, in mezzo a Mare Nostrum, si metterà a fare il giro tondo, creando una sorta di circolazione ciclonica debole, blanda, localizzata, non supportata da nessuna trottola in quota ma comunque in grado di produrre Santissima e qualche cumulo più disinibito…
E in un contesto di grande variabilità, non mi stupirebbe neppure assistere a qualche scrollata o strizzata di nube a canes penis…
Spignatto, spadello, sfornello e mi metto a leggere le decine di messaggi che mi avete inviato quest’oggi…
Abbiate pazienza, ma oggi, mi è stato difficile riuscire a leggervi, ma so che avete fatto il solito grandissimo lavoro di condivisione e aggiornamento costante…
Grazie e bonsuar
P.S.
Stasera vi lascio in compagnia di Mastro Eolo, giusto per farvi vedere le piroette che avrebbe in testa di fare domani…

