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Previsioni per mercoledì, 10 settembre 2025

CI SI METTA COMODI

In casi come questi, lo ripeto sino alla nausea, è quasi inutile ricorrere e rincorrere una procedura che vuole, a tutti i costi, ingabbiare interi territori attraverso scenari più o meno colorati a tinte sgargianti…

Anche l’evento di questa mattina, quello che ha colpito Chiavari, in parte Lavagna e parte dell’immediato entroterra ha messo in evidenza la necessità di avere un territorio completamente tappezzato di stazioni meteorologiche che possano misurare, in tempo reale, fenomeni così intensi e così puntuali e circoscritti che rischiano di non essere letti e compresi per tempo…

Insomma, le stazioni meteo non sono mai abbastanza…

Come non basteranno domani per andare a leggere una fenomenologia che alternerà momenti di maggiore diffusione a momenti di rovesci e temporali talmente puntuali e circoscritti che dovremo avere la fortuna di avere copertura strumentale a sufficienza per poterla monitorare e sorvegliare come accaduto questa mattina a Chiavari…

Le cui 6 stazioni di cui sono a conoscenza, hanno registrato cumulate diverse, anche di parecchie decine di millimetri fra di loro…

Per non parlare degli idrometri, capaci di restituirci il dato fondamentale dell’altezza dei nostri torrenti e dei nostri fiumi, totalmente insufficienti, ad oggi, per monitorare e sorvegliare tutto il reticolo idrico di casa Liguria…

Per domani non aspettatevi la previsione puntuale, a singolo pixel…

Siamo al cospetto di una dinamica sostanzialmente autunnale, anzi profondamente autunnale in una condizione termica mediterranea ancora prettamente estiva…

Lo stiamo vivendo proprio in questi ultimi dieci giorni…

E’ come buttare acqua dentro una padella di olio bollente…

Il fronte è riuscito a sprofondare talmente in basso che in questo momento si stanno registrando precipitazioni anche a sfondo temporalesco persino nel cuore del Marocco e dell’Algeria…

Il transito e la risalita verso est, nord-est, con un sostanziale rimpinguamento di energia tratta da un mar Mediterraneo ancora molto caldo, impatteranno contro l’intera fascia tirrenica, isole comprese, con una difficoltà previsionale fuori dall’ordinario…

Uno scenario che vede trequarti del nostro stivale suddiviso tra allerte gialle e arancioni a dimostrazione di un evento eccezionale e di enorme diffusione territoriale…

La speranza è quella che tutta l’energia acquisita nel suo progredire sopra il Mediterraneo venga distribuita su più eventi e su un territorio talmente ampio da evitare disastrosi effetti al suolo localizzati…

Persino le dinamiche di casa Liguria saranno strettamente legate a ciò e a quanto accadrà ad esempio nella vicina Toscana…

Non so se avete notato, oggi, come gli eventi temporaleschi (piana spezzina e massese prima, Chiavari dopo e isola d’Elba ancora dopo) si siano alternati con precisione chirurgica senza praticamente sovrapporsi…

Al momento, lo scenario più probabile, prevede l’inizio delle danze già nel cuore della notte, con i primi focolai temporaleschi in formazione indiana su tutto il settore centro occidentale di casa Liguria…

Possibile, questa volta, una partecipazione alla festa pluviometrica anche di un insolito ponentissimo che potrebbe raccogliere millimetri preziosi durante la prima fase di questo nuovo peggioramento…

Precipitazioni che dovrebbero affacciarsi anche tra levante e levantissimo, tra il primo canto del gallo e le prime ore del mattino, ma con meno efficacia e intensità, assorbite, in parte, da un nuovo possibile transito temporalesco a cavallo tra isola d’Elba e grossetano…

Modelli quasi concordi nell’individuare, poi, una fase più acuta e parzialmente stazionaria che dovrebbe andare ad incastrarsi e incastonarsi tra savonese orientale e genovesato e che nel corso della tarda mattinata tendere a traslare verso il medio levante…

L’idea è quella che passate le prime 12/14 ore, l’instabilità atmosferica dovrebbe trasferirsi nelle zone interne ma con connotati sicuramente e potenzialmente meno severi e preoccupanti rispetto a quelli del mattino…

Seconda parte di giornata che dovrebbe trascorrere in un contesto ancora variabilmente instabile ma, sulla carta, privo di eventuali criticità…

Dalle prossime ore, quindi, inutile stare a guardare ogni singolo modello, ogni uscita modellistica e ogni singolo aggiornamento…

Si segue, si monitora, si condivide, si sta per quanto possibile attenti che tutto possa filare liscio senza troppi problemi…

Anche se ho visto scenari ben peggiori, per noi, rispetto a quanto prospettato per domani…

Ma ripeto, siamo in un contesto “insolitum” per dirla in latino o “unusual” per dirla in inglish…

E occorre essere pronti ad eventuali sorprese negative…

Come al solito vi lascio qualche tavolozza…

La prima, riguarda la situazione attuale…

La seconda l’esordio notturno…

La terza e la quarta il possibile evento un po’ più stazionario atteso sul settore centrale…

Vado a cuocere le cipolle che mi hanno donato a Rialto…

Non le conoscevo, ma hanno un’aspetto meraviglioso…

Bonsuar