Previsioni per giovedì, 28 agosto 2025

27.08.2025 ore 19
La prima considerazione la dedico alla giornata odierna, per la quale mi sarei aspettato uno Scirocchetto un filo più invasivo e che invece è rimasto sostanzialmente confinato al largo…
Una gran bella fortuna, non tanto per le piogge mancate, ma in vista del peggioramento di domani che avrebbe trovato un territorio molto meno propenso all’assorbimento delle precipitazioni…
La seconda considerazione, al di là dell’aspetto previsionale, riguarda la fase di monitoraggio meteorologico e sorveglianza idraulica e idrogeologica che restano le pratiche più importanti da fare e seguire…
Leggere un radar, i pluviometri ed eventualmente gli idrometri, nel caso di un evento sopra le righe, scavalca qualsiasi tipo di allerta preventiva che resta un’emanazione strettamente legata alla previsione…
E se la previsione è sbagliata per eccesso o per difetto inevitabilmente anche lo stato di allerta risulterà incoerente con l’evento in corso…
La storia, non solo la nostra, anche recente, è piena zeppa di esempi di questo tipo…
La terza considerazione la voglio dedicare ai numeri che stanno circolando sui social in queste ore circa presunte cumulate di oltre 500 millimetri previsti in 12 ore per la giornata di domani…
Sono numeri completamente fuori scala, che rimandano ai grandi eventi alluvionali del 25 ottobre e del 4 novembre 2011 dello spezzino e di Genova, simili a quelli del savonese del 4 ottobre del 2021 o addirittura superiori a quelli delle alluvioni del 4 ottobre del 2010 di Varazze e Genova Sestri e del 9 ottobre del 2014 del Bisagno…
Certo, sono altresì consapevole che questo nuovo clima ci stia mettendo di fronte ad eventi che difficilmente avremmo potuto immaginare solo che una decina di anni fa…
Mi avessero detto, ad esempio, che a fine giugno avremmo toccato la temperatura folle di oltre 29 gradi nel Mar Ligure non ci avrei mai creduto…
E sono altresì consapevole che stiamo attraversando, da un punto di vista meteorologico, sentieri inesplorati…
Ma domani, a mio parere, non ci sono le condizioni per quelle cumulate, che detto fra noi, sarebbero devastanti…
Ciò non toglie che lo Scirocco dovrebbe cominciare a pompare come sa fare e in questi casi, la zona che potrebbe e dovrebbe vedere i maggiori accumuli pluviometrici è quella a ridosso del confine tra Genova e Savona…
Tripla cifra a portata di mano, magari anche doppia, ma se si andasse ben oltre ne rimarrei io stesso sorpreso…
Tra il Parco del Beigua e la valle Stura, con la classica formazione temporalesca inclinata da sinistra verso destra, da sud-ovest verso nord-est…
Ma tenderei a non escludere neppure il tratto savonese più occidentale e il genovesato…
Piogge e rovesci dovrebbero interessare finalmente anche il ponentissimo, ma senza quella dinamica di stazionarietà più incline, come ben sappiamo, al settore centrale…
Nel corso della mattinata o al più metà giornata, la linea di convergenza tra Scirocco e Tramontana potrebbe arretrare e le precipitazioni più intense ma meno stazionarie interessare anche il levante e il medio levante, meno o molto meno il levantissimo…
Tra il pomeriggio e la sera farà il suo ingresso il fronte freddo, accompagnato, come di consueto, da un Maestrale travestito da Capitan Libeccio che proverà ad accompagnare fuori dai confini di casa Liguria la parte più cruda e temporalesca del peggioramento…
Lasciando, per strada, un possibile (ma non ancora certo) passaggio in stile aratro, da ovest verso est, intenso ma in rapido transito…
Ciò che resterà, invece, sarà proprio Capitan Libeccio, che piegando dalla valle del Rodano e risalendo verso le nostre coste, andrà necessariamente a sbattere a paerpendicolo contro i versanti appenninici di levante dove si porterà dietro uno strascico moderatamente instabile per buona parte di venerdì…
In ogni caso, domani, la giusta attenzione, monitoraggio costante e sorveglianza puntuale, che è una dinamica e dunque una previsione molto complicata e complessa…
Un cenno a Mare Nostrum, direi importante in questa fase della stagione con gli stabilimenti ancora aperti e operativi…
Domani da mosso a molto mosso, soprattutto al centro della regione, dove potrà risultare a tratti agitato, per onda prima da sud-est poi in leggera rotazione da sud, ma in lenta ma progressiva scaduta…
Venerdì, a causa del Capitano, onda lunga di Libeccio, dapprima a ponente in successiva traslazione verso levante, con rischio mareggiata sulle coste più esposte del ponentissimo e della costa orientale…
Don Mercurio in obbligata ascesa notturna e in altrettanta obbligata discesa diurna, con un’escursione termica limitata a qualche grado…
E infine permettetemi un’ultima considerazione…
Per me, da sempre, la più importante…
Ciò che mette ansia, di solito, è ciò che non si conosce…
Conoscere lo scenario peggiore e avere gli strumenti a bordo per poterlo identificare, tracciare, monitorare e sorvegliare ci aiuta ad avere più consapevolezza, e azzerare l’ansia…
Demonizzare la paura, invece, è un’enorme, gigantesca e grandissima belinata…
La paura serve per avere rispetto di Madre Natura, di eventi potenzialmente pericolosi ed evitare di mettersi in condizioni di pericolo nel posto sbagliato nel momento sbagliato…
Volete ridere?
Ci sono modelli a scala locale che per domani non vedono neppure una goccia d’acqua in tutta casa Liguria…
Hai voglia a ingabbiare il caos che regna in atmosfera in equazioni e algoritmi dentro un computer… ![]()
![]()
![]()
Vi lascio con le cumulate totali sino alla mezzanotte di domani previste dal modello Arome…
Se andrà realmente così lo scopriremo solo domani sera…
Io, domani, ci sono tutto il giorno… ![]()
Aloha ![]()

