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Previsioni per giovedì, 21 agosto 2025

20.08.2025 ore 20

Riepilogo delle puntate precedenti…

L’allerta gialla a ponentissimo sostanzialmente inutile…

E lo sapevamo che avrebbe fatto zero o poco più di zero…

L’allerta arancione su centro levante ci stava, ma resta il problema della suddivisione delle zone di allertamento…

Se prevedo condizioni critiche da Genova verso il Promontorio tocca mettere in allerta anche Arenzano e mezza costa savonese…

Il peggio, oggi, si è manifestato in mare…

Esattamente come un anno fa, quando i primi temibili peggioramenti di metà agosto scaricavano ingenti quantità d’acqua in mezzo al Golfo schifando o lambendo la linea di costa…

Succede, può succedere…

Soprattutto quando valori troppo alti di temperatura del mare tendono a catalizzare tutta l’anergia a poche miglia dalla costa costruendo dei veri e propri abomini in mezzo al mare…

Che non sono neppure temporali normali ma supercelle temporalesche che hanno la caratteristica di ruotare su se stessi…

Quando diventano abnormi come quelli che si sono formati oggi, la loro stessa rotazione e la quantità spropositata di aria, di acqua e di grandine che riversano in mare fanno si che diventino pesanti e difficili da trasportare persino dalle correnti portanti che di solito tendono a prendere per mano i groppi temporaleschi in mezzo al mare per trascinarli verso la linea di costa…

Voi direte, meglio così…

Ma non si poteva prevedere?

Certo che si poteva prevedere…

Ma quando le condizioni termodinamiche ti mettono di fronte alla possibilità che si possano formare strutture temporalesche di tale portata, da un punto di vista previsionale non ti puoi permettere di rischiare di fare la punta alla matita e affermare con ragionevole certezza che quel mostro si fermerà certamente a 10 miglia dalla battigia…

E devi sempre prendere in considerazione lo scenario peggiore…

Che poi, tra ieri notte e questa sera, proprio una passeggiata di salute manco lo è stata…

O qualcuno avrebbe voluto quell’abominio sulla testa che è rimasto fermo a fare girotondo davanti al Promontorio per ore?

Srotolata la doverosa premessa, non mi resta altro che dirvi che non è affatto finita…

Che la trottola ciclonica con tutto il suo bagaglio a mano di aria fredda in quota è ancora ben piantata su territorio gallico e farà il suo ingresso nel nord Italia non prima di domani pomeriggio…

Con tutti gli annessi e connessi del caso…

Nelle carte delle probabilità, come quelle del Monopoli, abbiamo pescato un’instabilità atmosferica che si protrarrà almeno sino a domani mattina…

Ponentissimo ancora sostanzialmente escluso…

Più probabile dal savonese verso levante, con gli ultimi colpetti che dovrebbero esaurirsi nel corso della mattinata di domani a levantissimo…

Sempre nelle carte delle probabilità abbiamo pescato una sorta di pausa, di tregua armata, di “taimaut” tecnico mattutino che dovrebbe traghettarci verso il passaggio definitivo della trottola ciclonica…

Da metà giornata, infatti, senza pescare né dalle carte delle probabilità né dalle carte degli imprevisti, ci ritroveremo con le correnti portanti che abbandoneranno il classico flusso pre-frontale e frontale da sud-ovest per disporsi da ovest, nord-ovest, fredde in quota e capaci di aizzare un’attività temporalesca che dai monti e dalle zone interne soprattutto del ponente e del ponentissimo dovrebbe riuscire a sconfinare verso la costa…

Portandosi dietro il primo vero crollo termico agostiano e la rinfrescata da molti, ma ovviamente non da tutti, auspicata…

Un occhio al radar, sin da questa sera e un occhio a igno…

E non fatevi ingannare dall’arcobaleno pomeridiano…

Stendigno dentro casa, che stasera si balla ancora…

Il “mud” non cambia…

A meno che non abitiate a ponentissimo…

Vi lascio con la situescion attuale…

Che rende benerrimo quanta strada debba ancora fare quella trottola per abbordare, transitare ed allontanarsi da casa Liguria…

Bonsuar